Il Curry Rallenta il Cancro alla Prostata

In realtà non si tratta propriamente del curry, che di per sé è una serie di spezie, una miscela sapientemente dosata, tipica delle cucine indiane, ma è propriamente la curcuma ad avere queste proprietà.

A determinare la nascita e il progresso del tumore alla prostata sono diversi fattori, ma è ormai appurato che questa neoplasia appartenga a quelle ormono dipendenti, perciò i ricercatori credono si tratti di un ormone maschile, in pratica gli androgeni, a determinare la malattia.

Le cellule maligne vedono, nell’azione di alcuni componenti della curcumina, un potente inibitore che le porta prima al rallentamento e poi alla loro completa distruzione. Non solo. La curcumina pare sarà presto adottata come coadiuvante nella cura canonica del cancro alla prostata per potenziare le terapie già in protocollo e diminuire così gli effetti negativi.

Le prove di laboratorio hanno infatti dimostrato che la massa tumorale può essere ridotta drasticamente nell’associazione della curcumina con i farmaci antitumorali.

Associando il tipo di tumore alla prostata, come ormono dipendente agli altri tipi di tumore maligno, femminili come ad esempio quello al seno e alle ovaie, sarà presto possibile creare una serie di farmaci anche per queste patologie, non confinano l’azione della curcumina semplicemente alla prostata.

(fonte www.tantobenessere.com)

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