Daily Archives: aprile 18, 2012

Fucus Vesiculosus, l’Alga Bruna che favorisce il Dimagrimento

Le alghe sono molto utili per stimolare il metabolismo e di conseguenza favorire il dimagrimento. Il Fucus vesiculosus, chiamata anche semplicemente alga bruna o alga kelp, è molto utilizzata per regolare il metabolismo basale e ridurre il sovrappeso. Per quale motiva? La caratteristica principale è quella di contenere iodio minerale e organico, micronutriente essenziale che influenza il corretto lavoro della tiroide.

La carenza iodica determina una malattia nota come ipotiroidismo. Assumere quindi quest’alga nelle dosi corrette non solo permette di avere le giuste dosi iodio, ma anche di regolarizzare la produzione di alcuni ormoni coinvolti nel determinare il peso di una persona. La presenza di iodio, infatti, stimola il corretto dosaggio ormonale di T3 e T4, che a loro volta favoriscono il lavoro del metabolismo basale e la riduzione, se necessario, della massa grassa.


Il Fucus vesiculosus è presente, proprio per questi motivi, all’interno di molti integratori alimentari. Bisogna però fare attenzione al consumo di questi prodotti perché possono essere lassativi, a causa della presenza di alginati, e se avete già un disturbo tiroideo, soffrite d’ipertensione o di cardiopatie potrebbero non essere adatti e/o dannosi. È quindi importante consultare sempre il vostro medico, prima di studiare una dieta dimagrante supportata dall’alga bruna.

Gli integratori a base di focus non devono essere assunti per più di due mesi consecutivi. È preferibile inoltre effettuale delle cure scandite da pause periodiche, per dare il tempo al corpo di assorbire il trattamento. Inoltre, si consiglia di assumere un dosaggio estremamente leggero (nel caso di tintura madre circa dalle 10 alle 30 gocce diluite in acqua un paio di volte al giorno).

Tra le caratteristiche della kelp, c’è anche quella di ridurre la glicemia e i trigliceridi nel sangue. Ha quindi anche azione antidiabetica. Inoltre, la focus è protettiva nei confronti delle mucose gastrointestinali, perché permette di assorbire e stimolare il senso di sazietà, assorbendo gli acidi gastrici. Ecco quindi un altro effetto importante, se si desidera perdere peso.

(Fonte www.dietaland.com)

Il Calcio dei Latticini Non Protegge dalle Fratture

Il calcio dei latticini non protegge dalle fratture. Lo conferma un nuovo studio relativo alle fratture nelle adolescenti causate dalla pratica sportiva.

Calcio dietetico e latticini non proteggono nei confronti delle fratture da stress, secondo un nuovo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine. In questo studio sono state seguite per 7 anni 6712 ragazze in età adolescenziale, ed è stato rilevato il loro tipo di dieta, l’attività fisica e la comparsa di fratture da stress, un tipo di frattura che complica solitamente la pratica di sport ad elevato impatto, come la corsa. Il continuo impatto con il terreno causa infatti uno stress meccanico sulle struttura microtrabecolare dell’osso, che a un certo punto cede.

I dati raccolti non evidenziano effetti protettivi sull’osso, con riduzione del rischio di questo tipo di fratture, nelle ragazze con le più elevate assunzioni di latticini e calcio.

Per contro, la vitamina D è risultata in questo studio protettiva, in quanto le ragazze che assumevano più vitamina D avevano un rischio dimezzato, rispetto alla ragazze con le assunzioni più basse.

Ricordiamo che la vitamina D viene prodotta dal nostro corpo semplicemente con l’esposizione ai raggi solari: alla nostra latitudine è sufficiente l’esposizione di volto e le mani, per 20-30 minuti per 2-3 volte alla settimana.

(Fonte www.veganitalia.com)

Rimedi Naturali per la Sinusite

La sinusite è purtroppo uno dei malesseri che crea un vero e proprio stato invalidante. Si tratta dell’infiammazione delle adenoidi, le cui cause possono essere molteplici. Prima di tutto la classica umidità da raffreddamento, un colpo d’aria sul viso oppure una predisposizione fisica dovuta alla conformazione del setto nasale. Tutte questi elementi possono creare la sinusite e la congestione nasale tipica della patologia, seguita da tutti gli altri sintomi: mal di testa, dolore ai denti e alla mascella, nevrite diffusa su tutto il viso.

In casi gravi non è purtroppo possibile fare a meno degli antidolorifici, con annessi ovvi effetti collaterali, soprattutto nel caso di cronicizzazioni della malattia, spesso sottovalutata e non curata a dovere, che porta all’aumento dei quantitativi dei farmaci e degli analgesici.

Non da ultima è da considerare l’ipotesi chirurgica, ma per evitare tutto questo è bene, dopo aver consultato il proprio medico, iniziare a vedere per eventuali terapie alternative. Quali? Una interessante potrebbe essere l’agopuntura come anche la digitopressione.

In una visione olistica dell’individuo  si potrebbe raccomandare una serie di azioni complementari come l’esercizio fisico, il miglioramento della qualità del sonno (e dove necessario anche della quantità), unita anche a una dieta maggiormente bilanciata, leggera e il più possibile priva di sostanze irritanti delle mucose, come gli acidi e i grassi animali, oppure estremamente eccitanti per il sistema nervoso, come un eccesso di tè o di caffè.

(Fonte www.tantobenessere.com)

Piramide Alimentare italiana, cosa comprende

Cosa si intende quando parliamo di piramide alimentare italiana? Si tratta di un modello di dieta elaborato da un Gruppo di esperti (D.M. del 1.09.2003) che hanno avuto l’incarico dal Ministero della Salute per creare indicazioni e programmi che siano un riferimento per la popolazione, che siano coerenti con lo stile di vita attuale e con la tradizione alimentare del nostro Paese. L’alimentazione è infatti fondamentale per prevenire e curare moltissime patologie, sempre più sviluppate nel nostro paese come obesità, malattie metaboliche, cardiovascolari e cancro. Con uno schema semplice, la piramide alimentare italiana indica a tutti noi gli alimenti che vanno privilegiati nel contesto di una dieta equilibrata e sana.

Piramide alimentare italiana giornaliera

Piramide Alimentare italiana Giornaliera

La piramide alimentare italiana giornaliera si articola in 6 piani: in ogni piano sono disposti, a scalare, gli alimenti che vanno consumati ogni giorno, chiaramente in quantità e percentuali diverse. Dalla base, ovvero gli alimenti che devono essere maggiormente consumati, troviamo gli alimenti di origine vegetale tipici della “dieta mediterranea”. Fondamentali nella dieta perché ricchi di nutrienti non energetici come vitamine, sali minerali, acqua e di composti protettivi come fibre e phytochemicals. Man mano che si sale troviamo gli alimenti a maggiore densità energetica: questo vanno consumati meno per aiutare a ridurre l’incidenza del sovrappeso e dell’obesità e per prevenire le patologie metaboliche.

La Quantità Benessere nella piramide alimentare italiana

Piramide Alimentare quantità benessere

La Quantità benessere è una speciale unità di misura utilizzata nella piramide italiana per l’attività fisica: la Quantità Benessere (QB) di attività motoria di riferimento è 1 QB che equivale a 15 minuti. Gli esperti consigliano di effettuare almeno 2 QB al giorno pari a 30 minuti. Da segnalare anche la differenza tra attività sportiva ed attività motoria. La prima è quella che ha bisogno di strutture, organizzazione e coordinamento, ovvero quella che si può fare in palestra, mentre l’attività motoria è riconducibile a quella delle attività quotidiane, come fare una sana camminata.

L’attività fisica nella piramide alimentare italiana

Fondamentale per un corretto stile di vita, è anche l’attività fisica. Proprio per questo è stata anche preparata la “piramide dell’attività fisica”. La base vede le attività più semplici come la passeggiata, che va ripetuta tutti i giorni per almeno 30 minuti. Man mano si sale, si trovano le attività fisiche più impegnative : queste richiedono un minor tempo di esecuzione ma anche una minor frequenza durante la settimana.

(Fonte dieta.pourfemme.it)

Salute del cuore, 5 comportamenti da seguire per la Prevenzione

La salute del cuore rappresenta un elemento fondamentale del nostro benessere generale. Non bisogna infatti dimenticare che le malattie cardiovascolari costituiscono una delle più frequenti cause di morte in tutto il mondo, specialmente nei Paesi industrializzati. Ad essere imputato è soprattutto lo stile di vita, troppo spesso caratterizzato da un’alimentazione non corretta, dalla sedentarietà e dai ritmi frenetici. Dovremmo tenere in considerazione che puntare su questi elementi significa mettere a rischio il nostro cuore e quindi la nostra salute in generale. Vediamo quali sono i comportamenti che invece dovremmo portare avanti.

Ore di sonno sufficienti

Se non dormiamo a sufficienza, anche il nostro cuore potrebbe risentirne. La National Sleep Foundation degli Stati Uniti è arrivata a dimostrare che alcuni disturbi del sonno, se non vengono trattati in modo adeguato, possono essere collegati all’insorgenza di problemi cardiaci e all’ictus. In particolare dobbiamo ricordarci che, se dormiamo almeno sette ore per notte, possiamo tenere sotto controllo la pressione del sangue. Se invece ci ritroviamo a dormire per meno di cinque ore a notte, siamo sottoposti ad un maggiore rischio di incorrere nelle malattie cardiovascolari. Dormire male mette a rischio il cuore.

L’alimentazione corretta

Uno dei cambiamenti che ci può aiutare per prestare attenzione alla salute del cuore consiste nel portare avanti un’alimentazione corretta, che si basa essenzialmente sull’uso dei prodotti integrali. I cereali integrali sono molto importanti per la nostra salute, in quanto ci aiutano a mantenere sotto controllo il colesterolo e quindi possono rappresentare una difesa contro i problemi cardiaci. I cereali integrali, in tema di dieta e salute, sono utili perché possono tenere a bada la pressione.

Svolgere attività fisica con regolarità

Non dobbiamo lasciarci prendere dall’essere troppo sedentari, ma l’attività fisica, svolta con regolarità, può essere un valido aiuto per la salute del cuore. In realtà non serve per forza sfinirci con gli allenamenti in palestra. Basterebbero anche 30 minuti al giorno dedicati al compimento di una passeggiata, per trarne beneficio.

Evitare lo stress

Anche se non sappiamo qual è il preciso collegamento tra le malattie cardiache e lo stress, sappiamo comunque che lo stress è in grado di aumentare la pressione del sangue e quindi di incidere sulla salute cardiovascolare. Negli uomini lo stress aumenta il rischio di mortalità.

Curare i denti

Alcuni studi hanno dimostrato che chi ha disturbi gengivali ha un maggiore rischio di incorrere nei disturbi cardiovascolari, per cui prendersi cura dei denti è veramente essenziale.

(Fonte www.tantasalute.it)