Daily Archives: aprile 19, 2012

Cibi del Buonumore ricchi di Serotonina

Da una parte ci sono i nutrienti: vitamine, sali minerali, grassi, carboidrati, proteine. Dall’altra ci sono additivi e coloranti chimici, conservanti ed altre sostanze poco naturali e decisamente inutili per il nostro organismo. Ora immaginate cosa succede nel nostro corpo quando lo riempiamo di sostanze di cui non ha bisogno. Iniziamo ad accumulare tossine, scorie e smaltirle ci costa non poche energie e risorse vitali che potremmo impiegare diversamente, in battaglie per difenderci da batteri e virus ad esempio.

Se ci sentiamo stanchi ed affaticati, alcuni cibi, ne parlavamo qualche giorno fa, possono aiutarci a recuperare la grinta. Ma a tavola si gioca anche un’altra battaglia: quella dell’umore. E i cattivi, non c’è da stupirsi, sono proprio i trash food.

Cibi che possono risultare di conforto nell’immediato ma che a medio termine ci saturano di sostanze scarsamente nutrienti e poco sane, dal sale agli zuccheri in eccesso, e ci causano disturbi dell’umore, nei casi più gravi addirittura depressione, come appurato da un recente studio. Cibi iperzuccherati, ad esempio, ci danno la carica istantanea ma a breve, proprio come avviene per le dipendenze, iniziamo a sentirne la mancanza e sviluppiamo ansia ed irritabilità.

Certo, mangiare hamburger e patatine insaporiti di salsine ci fa sentire immediatamente meglio, molto più di un’insalata. Spesso perdiamo la battaglia tra cibi sani e cibi spazzatura proprio perché la scelta è tra una misera sbiadita e scondita foglia di lattuga ed un invitante panino da cui strabordano maionese e patatine. Difficile combattere contro un’armata simile. Non basterebbe tutto il nostro autocontrollo.

E allora è bene sapere che il nostro umore dipende principalmente dai livelli di serotonina, sì esatto ancora lei. Appena i livelli di serotonina calano, il nostro organismo ha fame di carboidrati. Possiamo trovarla in cibi sani, senza ricorrere ai comfort foods più deleteri per salute e linea. La troviamo ad esempio nella carne di tacchino, una carne bianca che ha anche un alto potere saziante, il che non guasta se siamo a dieta.

E ancora: nel pollo, nelle banane, nell’avocado, nei cereali integrali ricchi di fibre e nel pesce. Lasciate perdere il fast trash food, dunque, mangiare sano non è triste e noioso come vogliono farci credere: preparatevi qualche gustoso e sfizioso piatto di buonumore.

(Fonte www.benessereblog.it)

Felicità, Pensiero Positivo ed Ottimismo: la ricetta delle emozioni per un Cuore Sano

Oltre duecento studi, negli ultimi decenni, si sono interrogati sulla relazione tra buonumore, atteggiamento positivo verso la vita, le difficoltà e la salute del cuore. Una meta analisi della Harvard School of Public Health, pubblicata sul Psychological Bulletin, ha rivelato che se lo stress e la depressione possono accrescere il rischio di ictus ed infarto, ottimismo, equilibrio psicofisico e benessere allontanano i fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. Chi è felice e sereno ha infatti fino al 50% di probabilità in meno di soffrire di disturbi cardiaci.

Ridere, stare bene, pensare positivo, mantenere uno stato d’animo allegro abbassano infatti la pressione sanguigna. L’ipertensione è uno dei principali fattori di rischio dei big killers: ictus ed infarto. Inoltre, il buonumore e l’ottimismo riducono anche i livelli di colesterolo. Indirettamente, probabilmente, perché le persone che amano la vita tendono a curare il loro benessere ed a mangiare sano, a differenza di chi è depresso che non di rado è apatico, non fa attività fisica e si rifugia nei comfort foods.

La serenità è fondamentale anche perché influisce sulla qualità del sonno. Ansia e stress ci fanno riposare male e questo ha effetto sul metabolismo, sulla salute cardiovascolare, sulle nostre capacità di apprendimento. Sentirsi felici ed appagati concilia invece un buon sonno ristoratore, allontanando quegli squilibri nell’orologio biologico deleteri per la linea, per la mente e per la salute del cuore.

(Fonte www.benessereblog.it)

Cosmetici Fai da Te per Massaggi e Bagni Dimagranti

Parliamo di cosmetici naturali da utilizzare per bagni e massaggi per dimagrire o assumendoli per via orale, in capsule o compresse. Avrai risultati molto visibili, con la diminuzione di cellulite, ritenzione idrica, pancia gonfia. Inoltre la pelle diventerà più tonica e soda, con un effetto rimodellante per tutta la silhouette. Attenzione, puoi combinare a tuo piacimento i trattamenti cosmetici che ti consigliamo, mentre per quanto riguarda l’assunzione orale, non usare più di una pianta alla volta per non sovraeccitare l’organismo, scegli quello più adatto a te e assumilo per non oltre un mese di seguito.

Ginseng e olio di macadania per ridurre le cicatrici delle smagliature
Il ginseng ha la capacitò di restituire compattezza ai tessuti che appaiono rilasciati e atonici e di ridurre le smagliature e cicatrici. Usalo due volte alla settimana per massaggi rassodanti ed elasticizzanti
Fai così: mescola a 2 cucchiai di olio di macadamia (rassodante) o avocado (nutriente e levigante) 3 gocce di olio essenziale di rosa (anti smagliatura), 3 di limone (depurativo ed elasticizzante) e 20 gocce di tintura madre di ginseng. Usa il composto per un massaggio sulle parti del corpo meno tomico. Parti dalle caviglie verso l’alto, con movimenti circolari. Favorisce il drenaggio delle tossine e rimuove la celluliteanche di vecchia data.

Il bagno al mate per la celulite
Il decotto ricavato da questa pianta bruciagrassi e stimolante, può essere aggiunto all’acqua della vasca per un bagno anti adipe e anticellulite, da fare 2 volte alla settimana.
Fai così: prepara un decotto facendo sobbollire a fuoco basso 5 cucchiai di mate in un litro e mezzo di acqua. Filtra e versa il decotto nell’acqua del bagno, immergiti per circa 15 minuti, esci e tamponati con un asciugamano, delicatamente. Durante l’immersione in acqua calda i pricipi attivi contenuti nel mate, penetrano i tessuti riattivando il metabolismo.

Per la pancetta la maca in capsule per la pancia piatta
Per riattivare il metabolismo rallentato a causa di una dieta eccessivamente ricca di grassi e zuccheri e di uno stile di vita troppo sedentario, ma anche per ridurre il gonfiore addominale, prova la maca come integratore. L’assunzione di questo estratto ti aiuta a ridurre i ristagni, risolleva i tessuti e fortifica i muscoli. In più aggiungi la polvere contenuta in una capsula di maca a un cucchiaino di olio di mandorle e massaggialo sulla pancia fino ad assorbimento.

(Fonte www.mondobenessereblog.com)

La Frutta a Guscio aiuta a perdere Peso

In uno studio pubblicato sul Journal of American College of Nutrition, un gruppo di ricercatori americani ha confrontato i fattori di rischio per le malattie cardiache, il diabete di tipo 2 e la sindrome metabolica, nei consumatori di frutta a guscio (mandorle, noci del Brasile, anacardi, nocciole, noci macadamia, noci pecan, pinoli, pistacchi e noci). Il consumo specifico di questi frutti è stato associato ad alti livelli di lipoproteine, ad alta densità di colesterolo “buono” e a bassi livelli di proteina C-reattiva, un marker di infiammazione che può portare ad una varietà di malattie croniche, tra cui le cardiopatie.

“Una delle scoperte più interessanti – ha spiegato Carol O’Neil, ricercatore presso il Louisiana State University Agricultural Center e primo autore dello studio – è stato tuttavia il fatto che i consumatori di questi frutti presentavano un minor peso corporeo e un minore indice di massa corporea (BMI) rispetto ai non consumatori”. In particolare, i consumatori di noci hanno fatto registrare una prevalenza inferiore di quattro fattori di rischio legati a sindromi metaboliche: obesità addominale, pressione alta, elevata glicemia a digiuno e bassi livelli di lipoproteine ad alta densità di colesterolo.

“La frutta a guscio deve essere parte integrante di una dieta sana e deve essere incoraggiata dai professionisti della salute, dai dietisti registrati in particolare”, ha concluso O’Neil. Lo studio ha coinvolto una popolazione di 13.292 partecipanti.

(Fonte www.freshplaza.it)

Più Sazia e più Magra con le Proteine Verdi

Porta in tavola i vegetali proteici… soprattutto fave e piselli, ma anche asparagi, broccoli, e carotine novelle: depurano, saziano e riducono il sovrappeso



Dai un piccolo stop alla carne

Il fabbisogno proteico di un adulto corrisponde a circa un grammo di proteine per chilogrammo di normopeso. Ad esempio: se il normopeso della nostra lettrice fosse 60 chili, il suo fabbisogno proteico giornaliero medio sarebbe di 60 grammi in ogni caso, anche se fosse in sovrappeso (80 chili) o sottopeso (50 chili). Quindi, per sapere quante proteine ci servono, si devono consultare le tabelle che indicano il peso forma (si trovano facilmente in Internet ma anche in farmacia) per le varie età, e alimentarsi di conseguenza.  Un altro punto importante è che, quando si eccede con le proteine d’origine animale, l’organismo va incontro a un accumulo di scorie azotate (le proteine contengono azoto) con conseguente affaticamento dei reni, aumento dell’intossicazione e rallentamento metabolico. Qual è, allora, la soluzione? Optare per le proteine contenute in legumi e ortaggi!

Assieme alle proteine verdi, fai spazio ai cereali

A differenza di quelle d’origine animale, qualificate come proteine “nobili”, le proteine vegetali non contengono un sufficiente quantitativo di aminoacidi essenziali. Per questo vanno sempre abbinate a dei cereali (come riso e pasta integrali), che ne completano l’apporto nutrizionale. Un piatto proteico completo (ma senza carne!) è la pasta e fagioli, insaporita con rosmarino, zafferano e olio d’oliva a crudo.

Abbina queste ricette con un’insalata: inizi subito ad “alleggerirti”

È davvero opportuno rivalutare l’apporto nutrizionale delle verdure in primavera, e in particolare di quelle a maggiore concentrazione proteica e basso apporto calorico. Con un chilo di ortaggi al giorno, da ripartire nei vari pasti della giornata, si possono apportare da 15 a 30 g di proteine: una quantità non trascurabile, la cui qualità si eleva con le giuste associazioni dei vegetali con carboidrati e olio d’oliva.

Non è tutto! Se mangi gli ortaggi proteici ogni giorno, ottieni molti benefici per la tua linea:

– Fai scorta di fibre: così riattivi l’intestino e appiattisci il punto vita.

– Assumi dosi consistenti di vitamine antiossidanti, e contrasti la formazione di cedimenti, cellulite e smagliature.

– Incameri minerali che velocizzano le funzioni metaboliche e migliorano il drenaggio, riducendo la ritenzione.

(Fonte www.riza.it)