Parlare da Soli fa Bene alla Salute e Aumenta l’Intelligenza

Parlare a se stessi, da soli, fa bene.
Proprio come la Regina cattiva di Biancaneve davanti al suo specchio delle brame o come quelli che l’immaginario collettivo ci suggerisce siano pazzi.

Ecco in effetti sembrerebbe vero l’esatto contrario, se dovessimo attenerci ai soliti “pregiudizi”: chi parla da solo nella maggior parte dei casi è considerato fuori di testa.

Ebbene, secondo uno studio realizzato da Gary Lupyan e Daniel Swingley e pubblicato sul Quarterly Journal of Experimental Psychology, parlare da soli con se stessi non solo non è indice di pazzia, ma anzi contribuirebbe ad aumentare l’intelligenza. Perchè?

L’attore comico americano Franklin P. Jones sosteneva che “uno dei vantaggi del parlare a te stesso sta nel fatto che almeno una persona ti ascolta”. Non sempre vero, ma decisamente interessante: ci ascoltiamo sul serio quando parliamo da soli?

Perchè ora, al di là dell’essere pazzi o meno, tutti quanti parliamo con noi stessi a volte, e spesso lo facciamo proprio per aiutarci in qualche compito di tipo pratico. Come pratici sono stati gli esperimenti condotti dai due studiosi americani, che hanno chiesto a 20 persone di trovare alcuni oggetti fra tanti proposti: chi ha parlato con se stesso durante l’esperimento, è riuscito a risolvere la faccenda in minor tempo rispetto a chi ha taciuto. Diversi i test successivi che non hanno fatto altro che confermare la tesi.

Effettivamente parlare a se stessi è un po’ come scrivere: si possono sfogare nodi irrisolti, si mette “nero su bianco” qualcosa di cui non volevamo renderci conto o semplicemente qualcosa che non volevamo accettare; e infine si rende concreto qualcosa, a cui il nostro cervello impone di conseguenza di dare una logica. Ecco perchè se trasformiamo i pensieri in parole, inevitabilmente poi diamo loro un senso. Parlate gente, parlate. Anche se ad ascoltarvi ci siete solo voi.

(Fonte www.benessereblog.it)

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