Daily Archives: aprile 23, 2012

La Dieta del Cuore, i Cibi che migliorano la Salute Cardiovascolare

Il cuore ci tiene in vita. Non è ora di ricambiare adottando una dieta più sana? L’invito arriva dall’American Heart Association, che ci suggerisce come adottare un modello alimentare heart-friendly in cinque semplici mosse.

Tutto sta nel far finire nel carrello i cibi giusti, modificando la nostra spesa e le nostre abitudini a tavola in funzione della salute del cuore.
Ma quali sono i cibi che fanno bene al cuore e come introdurli senza grossi sacrifici nella nostra dieta?
Più che introdurre dobbiamo sostituire, è questa la parola chiave per ogni cambiamento da mantenersi a lungo termine.

Di seguito i cinque passi suggeriti dall’American Heart Association.

  • Aumentare il consumo di frutta e verdura. Se la nostra dieta è sulle 2000 calorie giornaliere, portarlo a 5 porzioni: è la quantità giusta. Fare uno spuntino con una mela piuttosto che con merendine e crackers, ad esempio. Meglio variare, scegliere frutta di stagione e particolarmente appetibile, altrimenti rischiamo di stancarci presto e torneremo ai break ipercalorici, dolci o salati che siano. Via libera ai succhi di frutta ma controllate la dicitura 100% sulla confezione e che non siano presenti zuccheri aggiunti, altrimenti non sono propriamente salutari.
  • Sostituire tutto quello che abbiamo in dispensa con la versione integrale o con la variante light. Pane integrale, pasta integrale, cereali integrali. L’apporto calorico resta più o meno invariato, ma cambia la quantità di grassi saturi e colesterolo cattivo, decisamente inferiore nei cereali integrali. Inoltre, sono ricchi di fibre.
  • Sì agli oli vegetali in cucina impiegati con moderazione, in primis l’olio extravergine d’oliva, da preferire al burro come condimento. In generale bisogna limitare l’utilizzo dei grassi in cucina. Meno olio, meno salsine, meno burro.
  • Per quanto riguarda la carne, dobbiamo preferire le carni bianche, come il pollame, alle rosse. Per garantirci un adeguato apporto di proteine senza ingerire grassi saturi e aumentare i livelli di colesterolo cattivo, gli esperti suggeriscono anche di consumare i fagioli ed il pesce.
  • L’ultima raccomandazione è di controllare le etichette dei prodotti scrupolosamente, evitare di buttare nel carrello qualsiasi cosa, senza aver prima controllato il contenuto di sodio, più o meno elevato, e la percentuale di grassi saturi.

(Fonte www.benessereblog.it)

Superfoods: i 10 Alimenti super per la Salute

La rivista online FitnessMagazine.com li ha chiamati SuperFoods: sono i super-cibi in grado di assicurarci benessere, forza e longevità. Eccoli, nello stesso ordine proposto dal magazine.

Limoni: un solo limone può contenere una percentuale di vitamina C superiore a quelle che assumiamo giornalmente da tutti gli altri cibi. Sono una formidabile barriera contro il colesterolo e rafforzano le ossa, oltre a rappresentare un buon anticancerogeno ed un ottimo anti-infiammatorio.

Patate: rafforzano cellule e fibre molto più di spinaci e broccoli. Quelle dolci, in particolare, sono un buon anticancerogeno.

Broccoli: un gambo medio contiene più del 100 per cento del nostro fabbisogno quotidiano di vitamina K e più del 200 per cento della dose raccomandata di vitamina C.

Legumi: mangiare fagioli, fave, lenticchie almeno quattro volte la settimana, significa ridurre del 22 per cento il rischio di infarto. È accertato che una dieta a base di legumi previene il tumore al seno.

Avocado: riducono il colesterolo del 22 per cento, contengono sostanze che possono aiutare a prevenire gli infarti, sono ricchi di fibre.

Noci: sono ricche di Omega-3, dunque ottime contro il colesterolo. Inoltre riducono possibili danni da esposizione prolungata al sole.

Cioccolato fondente: ricco di antiossidanti, riduce la pressione, tiene a bada il colesterolo.

Salmone: se pensate che sia troppo grasso, sappiate allora che, essendo ricco di acidi grassi Omega-3, riduce il rischio di depressione, infarto e tumori. Contiene inoltre sostanze che prevengono l’Alzheimer e la perdita di memoria.

Spinaci: contengono antiossidanti importantissimi per la conservazione di una buona vista. Ricerche recenti confermano che sono tra i migliori cibi ad avere effetto nelle diete “anti-cancro”.

Aglio: darà problemi all’alito, ma inibisce la produzione di batteri, incluso l’E.coli. Contengono sostanze anti-infiammatorie e che riducono il colesterolo e la pressione del sangue.

(Fonte www.freshplaza.it/)

Dimagrire Mangiando: 12 Consigli per un’Alimentazione Anti-Ciccia

Con l’arrivo della bella stagione si corre ai ripari con le diete. Ma funzionano davvero?  Ciò che conta davvero è cambiare il proprio rapporto con il cibo e trovare un nuovo piacere nel mangiare in modo corretto. Prima regola fondamentale: tutto ciò che ci arriva dalla natura è molto meglio di quello che viene prodotto. Ecco tutti gli altri suoi consigli per un’alimentazione coi fiocchi che aiuti a ridurre il girovita e ad evitare il tanto temuto effetto yo-yo.

  • Fare 3 o respiri profondi prima di iniziare a mangiare. In questo modo si attiva il nervo vago che, esercitando un effetto calmante, aiuta a non mangiare troppo in fretta. Infatti lo stomaco impiega dai 20 ai 30 minuti per inviare i segnali di sazietà al cervello e mangiare velocemente impedisce di sentirsi sazi. E mangiare con più calma permette anche di masticare meglio.
  • Per accelerare la perdita di peso la sera è meglio preferire piatti che, grazie all’elevato contenuto di liquidi, contribuiscono al senso di sazietà. Largo, quindi, a brodi, zuppe e minestroni.
  • Preferire i cereali (pasta, riso, pane) integrali, in modo da non incidere troppo sulla glicemia e sulla regolazione dell’insulina. Non è necessario bandirli completamente dalla cena.
  • Per ottenere facilmente un pasto bilanciato scegliere un piatto unico formato per il 50% da verdure, per il 25% da cereali integrali e per il 25% da proteine. Un esempio? 50% di broccoli, 25% di riso integrale e 25% di salmone al vapore.
  • Controllare sempre la provenienza della carne. Che sia bianca o rossa, l’importante è che non provenga da allevamenti intensivi
  • Anche per il pesce vale la stessa regola indicata per la carne. Meglio, quindi, scegliere quello pescato. Tuttavia, il pesce di grossa taglia pescato in mare può accumulare molti inquinanti. Per questo sono da preferire specie piccole come lo sgombro e le sardine.
  • Non eccedere con latte e latticini, che contengono molti grassi. Per sfruttare al meglio il calcio in essi contenuto non dimenticare di mangiare anche verdure ricche di vitamine K e D, che aiutano a fissarlo nelle ossa.
  • Le uova, che costano poco e sono molto nutrienti, sono da preferire sode. In questo modo la preparazione non aggiunge grassi e non altera la loro qualità. Chi non ha particolari problemi può mangiarne 3-4 alla settimana.
  • Consumare sempre verdure di stagione.
  • Non essere troppo restrittivi con le spezie e con l’olio d’oliva e spezie. Quest’ultimo fornisce nutrienti molto importanti. A un piatto unico è possibile aggiungerne un cucchiaio in tutta tranquillità.
  • La frutta secca, che ha un elevato valore nutrizionale, può essere un ottimo snack. Le noci, ad esempio, contengono antiossidanti, vitamine e fibre e sono più salutari di un prodotto confezionato.
  • Se si decide di fare uno sgarro, non avere rimorsi. Non è un’abbuffata occasionale a fare ingrassare, ma errori quotidiani nell’alimentazione.

(Fonte www.benessereblog.it/)

Perche’ una Mela al Giorno leva il Medico di Torno

Un vecchio adagio rivela che la mela può tenere lontane malattie e medici. Ma quanto c’è di vero? Uno studio tedesco del 2008 ha scoperto che chi mangia una mela al giorno ha un minore rischio di sviluppare un cancro orale, cancro alla laringe, alla mammella, alle ovaie e al rene.

Un dato che conferma anche quanto scoperto da una ricerca della Cornell University che ha dimostrato che la buccia di mela ha un potere antiossidante davvero rilevante e sarebbe ricca di sostanze capaci di frenare la crescita delle cellule tumorali.

In che modo? Il tumore nasce e cresce seguendo tre fasi: le sostanze cancerogene provocano mutazioni al DNA, poi causano ossidazione e infiammazione e infine si verifica la metastasi, la migrazione delle cellule maligne anche in parti dell’organismo diverse dalla zona di origine. Le sostanze contenute nelle mele sembrano avere la capacità di bloccare tutti e 3 questi processi: sono anti-mutageniche, antiossidanti e antinfiammatorie e aiutano il sistema immunitario a riconoscere le formazioni tumorali all’origine e a bloccarle in partenza.

Ma senza dover scomodare malattie gravi come i tumori, le mele hanno anche un effetto positivo sulla linea e sul benessere fisico. Una mela al giorno garantisce un apporto di fibre pari a 4,4 grammi: un bel contributo se si pensa che gli esperti consigliano di consumare almeno 25 grammi di fibre al giorno su una dieta di duemila calorie. Inoltre le mele contengono un particolare tipo di fibra chiamata pectina: già nota per le sue proprietà anti-colesterolo, ma efficacissima anche per regolare l’appetito (e quindi aiuta a dimagrire) e per migliorare le funzionalità intestinali.

(Fonte ww.freshplaza.it)