Daily Archives: maggio 1, 2012

Pressione Bassa, i sintomi e la cura con i Rimedi Naturali

Le giornate primaverili possono favorire i cali di pressione (ipotensione), i sintomi sono in genere malessere, stanchezza, capogiri, palpitazioni, sudorazione eccessiva e si possono manifestare quando i valori scendono sotto i 100-90 di massima e i 60-50 di minima.
La pressione bassa colpisce principalmente persone predisposte, con una ridotta capacità di regolazione termica, di norma donne e con scarsa muscolatura. I rimedi naturali possono essere la soluzione giusta.

Tra i rimedi naturali consigliati per la pressione bassa c’è il rosmarino, che è utile come termoregolatore e per sostenere la pressione arteriosa, è prezioso anche per l’eccessiva sudorazione, facendo diminuire la conseguente perdita di liquidi e di sali minerali. Si prendono 20 gocce tre volte al giorno in un dito di acqua prima dei pasti.

Per combattere la debolezza, è molto efficace la quercia, questa pianta, raccomandata anche agli anziani, è inoltre un valido aiuto per combattere quel senso di stanchezza che spesso accompagna chi soffre di pressione bassa, sostiene l’umore quando fa molto caldo.

Contribuisce ad alzare la pressione anche l’orzo, che può essere utilizzato anche da persone estremamente fragili come ricostituente. Questa pianta ha, infatti, un effetto cardiotonico e vasocostrittore ed è maggiormente indicata rispetto al caffè. Il modo migliore per beneficiare delle proprietà dell’orzo è preparare un decotto con 50 grammi di orzo mondato in un litro di acqua, bollire per 30 minuti e bere a volontà.

Infine, un rimedio consigliato dalla medicina cinese oggi molto usato per ringorzare le difese naturali e come ricostituente e tonico è il Huang qi (Radix astragali), che ha tra i suoi effetti quello di alzare la pressione arteriosa; si può trovare in farmacia confezionato in bustine pronte da sciogliere in un dito di acqua calda prima dei due pasti principali.

I consigli utili per evitare improvvisi cali di pressione sono pochi, ad esempio, quando ci si deve alzare dal letto, dal divano o dalla sedia, farlo con calma. Evitate di digiunare e bere molto e frequentemente. Assolutamente vietate le bevande alcoliche e le grandi abbuffase a tavola. Per chi suda molto, sono utili gli integratori salini. Mangiare spesso e in modo leggero, privilegiando la frutta e la verdura. Sostenere il lavoro dei vasi sanguigni con un’attività fisica per rinforzare i muscoli.

(Fonte www.mondobenessereblog.com)

Pancia Piatta, la Dieta ideale per combattere il Gonfiore Addominale

La battaglia si gioca in palestra o a casa, sottoponendosi a sessioni di addominali regolarmente, ma un round decisivo si svolge anche nel piatto. Alcuni cibi infatti ci gonfiano più di altri e tra questi ci sono degli alimenti insospettabili, solitamente ritenuti positivi per slanciare la figura, ma deleteri per la linea quando si esagera, un po’ come tutto d’altronde.

Ed iniziamo proprio dagli insospettabili: le fibre. Non tutte favoriscono il transito intestinale, sgonfiando la pancia. Alcune, infatti, sono troppo difficili da digerire. I legumi, ad esempio, possono irritare il nostro stomaco.

Per quanto riguarda le verdure, bisogna preferire quelle cotte a quelle crude. Anche esagerare sgranocchiando carote, finocchi ed altre crudités non è consigliabile.

Attenzione anche nella scelta della frutta: sì a quella cotta o alla frutta matura. No a frutti ancora acerbi o a frutti troppo dolci. Gli zuccheri, infatti, rallentano il transito intestinale. Tra le ciliegie e le albicocche, ad esempio, è meglio mangiare le albicocche, che sono meno zuccherate.

Tra gli alimenti off-limits in chi ha la pancia gonfia ci sono i cavoli, i broccoli, i porri, le banane ed in generale tutti quei cibi che tendono a fermentare nello stomaco, rilasciando gas. Via libera invece ad avocado, asparagi, melone, ananas, lattuga e kiwi.

Veniamo ora alla scelta dei cereali. Sì a quelli integrali: quinoa, segale, farro. Sia per il riso che per il pane preferire la versione integrale. No ai cereali raffinati.

Per quanto riguardo l’apporto di proteine, sì a pesce, uova, carni bianche e carni rosse magre. No alla carne troppo grassa.

Infine, i latticini: no al latte intero che può irritare l’intestino. Ottimo il latte di soia e gli yogurt probiotici, arricchiti di batteri, naturalmente presenti nella flora intestinale, che ci aiutano a digerire meglio.

(Fonte www.benessereblog.it)