La Zucchina, regina delle “Grandi Pulizie”

Grazie al contenuto di fibre e potassio, quest’ortaggio novello depura sangue, reni e intestino e drena le tossine più irritanti

Originaria del Centro America, la zucchina è stata importata in Europa e coltivata in tutti i Paesi dal clima caldo e temperato. Dall’ortolano ormai si trova tutto l’anno, ma la zucchina primaverile è la più ricca di sostanze curative.

Combatte stipsi e infiammazioni

La zucchina contiene calcio, ferro, fosforo, vitamine C ed E, fibre, un’alta percentuale di acqua (90%), poco sodio e molto potassio, che la rende altamente diuretica. Il contenuto in acido folico (fondamentale per il funzionamento del sistema nervoso e del midollo osseo, e per la formazione di globuli rossi; importantissimo per le donne in gravidanza) di 2 etti di zucchine copre il fabbisogno giornaliero di questo prezioso antiossidante. Tra le sue proprietà ricordiamo che è lassativa, ed è dunque l’ideale per una cura disintossicante di primavera.

Consigli per gli…acquisti!

Le zucchine devono essere sode al tatto, con la  buccia lucida e con una leggera peluria. Sono preferibili quelle piccole, che non contengono semi. Meglio scegliere quelle scure (hanno più clorofilla) e con il fiore attaccato: se i petali sono ancora turgidi significa che sono fresche.

Come cucinarle

La zucchina si sbollenta intera e, una volta tagliata a rondelle, si gusta con olio d’oliva, aceto di mele e gomasio, oppre si amalgama a un uovo per fare una frittata. È ottima nel risotto e nella pasta, tagliata a listarelle e fatta soffriggere con olio, uno spicchio d’aglio e un paio di foglie di salvia. Si taglia a julienne nelle insalate o si griglia con olio d’oliva e prezzemolo.

Mangia anche i fiori!

Sono una miniera di ormoni vegetali

Anche i fiori della zucchina si possono mangiare. È meglio scegliere i fiori maschi, che si distinguono dal peduncolo lungo e sottile ricco di polline. I fiori migliori sono già “sbocciati”, con i petali e il gambo sodi.

I fiori di zucchina hanno proprietà diuretiche, contengono una fonte di vitamina A e C (antiossidanti) e apportano fitormoni ad azione energizzante, ricostituente e tonificante.

Come cucinarli. I fiori di zucchina si usano per condire la pasta, dopo essere stati passati in padella con poco olio e pepe nero. Si possono anche farcire con un mix di ricotta di capra, un battuto di prezzemolo e un’acciuga dissalata, e cuocere al forno con un filo d’olio: in questa versione, prevengono gli sbalzi pressori.

(Fonte www.riza.it)

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