Daily Archives: giugno 14, 2012

Smettere di Fumare Mangiando Frutta e Verdura

Altro che cibo spazzatura, bastoncini di liquirizia e gomme da masticare, i migliori comfort foods quando si smette di fumare sono frutta e verdura. Scettici? Beh, in effetti è ancora in parte da dimostrare.

smettere di fumareLo studio che associa il maggior consumo di frutta e verdura alla riduzione della dipendenza da nicotina, pubblicato su Nicotine and Tobacco Research, è infatti basato su semplici deduzioni tratte da questionari somministrati ad un campione di mille fumatori. Pochi dati, perdipiù superficiali, e pochi fumatori per giungere a conclusioni.
Tuttavia vale la pena approfondire quanto scoperto perché se davvero la chiave per smettere di fumare fosse nascosta in frutta e verdura avremmo trovato un metodo sano al quadrato per liberarci dal vizio delle bionde.

I ricercatori della UB’s School of Public Health and Health Professions hanno scoperto che chi consuma più frutta e verdura ha il triplo delle probabilità di resistere alla tentazione di fumare per almeno trenta giorni e come sappiamo i primi giorni in cui si smette sono determinanti, i più difficili. C’è di più: anche tra i fumatori il maggior consumo di frutta e verdura è stato associato ad enormi vantaggi: ad esempio ad un numero inferiore di sigarette fumate nel corso della giornata. Inoltre chi consumava più porzioni di frutta e verdura tendeva ad aspettare maggiormente al mattino, dopo il risveglio, prima di accendersi la prima sigaretta della giornata.

Non si sa ancora da cosa dipendano questi benefici. Probabilmente la frutta e la verdura, ricche di fibre, aumentano il senso di sazietà e fanno avvertire con minore frequenza ed intensità il desiderio di sostanze di conforto come la nicotina o ancora potrebbero agire direttamente sulla dipendenza, riducendola. Vedremo se ulteriori ricerche confermeranno quest’ulteriore beneficio di frutta e verdura… di certo c’è che aumentare le porzioni di frutta e verdura e ridurre il numero di sigarette male non ci farà.

(Fonte www.benessereblog.it)

Smoothie, lo Spuntino Estivo Fresco e con Poche Calorie

Lo spuntino di metà mattina e la merenda pomeridiana sono due piccoli pasti che è importantissimo consumare per non arrivare troppo stanchi e affamati al pranzo e alla cena. In estate però sentiamo il bisogno di qualcosa di fresco, piacevole da gustare che non incida troppo sul monte calorie giornaliero e apporti tutti i nutrienti necessari per sopportare al meglio la calura estiva. Uno smoothie ad esempio!

smoothieIl cosiddetto smoothie è una bevanda fresca e ipocaloricaa base di frutta e verdura dalla consistenza semiliquida, facilissimo da preparare in casa con l’aiuto di un semplice frullatore. Commercializzata negli USA sin dagli anni ’60, dove si può acquistare nei negozi di alimentari e nelle gelaterie, si è diffusa in tutto il mondo a partire dagli anni ’90.

Si tratta di una sorta di purea preparata con l’aggiunta di sola acqua, o ghiaccio. Per la preparazione dello smoothie non viene infatti utilizzato latte anche se alcune ricette prevedono l’aggiunta di yogurt o latte di soia.

Non c’è praticamente limite al numero di ricette realizzabili; l’importante è utilizzare solo ingredienti freschi, ancora meglio se da agricoltura biologica, e consumarlo non appena pronto per non perderne il gusto e soprattutto il contenuto di vitamine che, insieme a sali minerali e fibre, fanno dello smoothie un concentrato di salute.

Gli smoothies apportano da 100 a 250 calorie e rappresentano un vero e proprio piccolo pasto. Non equivalgono dunque a una semplice bevanda da consumare a proprio piacimento nel corso della giornata.

E adesso vediamo qualche ricetta:

Per chi ama i gusti forti è senz’altro indicato il Green smoothie realizzato con una buona dose di verdure crude a foglia verde come spinaci, cavolo, bietola, sedano, broccoli, e frutta: kiwi, mango, pere, mele, arance, banane. Se volete prepararlo ricordate di usare il 60 per cento di frutta e il 40 per cento di verdura. Aggiungete acqua o ghiaccio quanto basta per ottenere la consistenza che vi è più gradita. Ovviamente tra le verdure e la frutta indicate potete scegliere quelle a voi più gradite anche in base alla disponibilità stagionale.

Melone, kiwi, spinaci e carote formano invece un mix estivo che rivelerà un toccasana anche per l’abbronzatura.

(Fonte www.dietaland.com)

Mirtilli: il Frutto per Recuperare le Forze dopo l’Esercizio Fisico

Dopo una performance sportiva, un esercizio fisico o più semplicemente uno sforzo da lavoro è possibile favorire il recupero muscolare e recuperare le forze mangiando un po’ di mirtilli. E’ quanto suggerisce un nuovo studio pubblicato sul Journal of the International Society of Sports Nutrition.

mirtilliA condurre la ricerca è stato il professor Steve Stannard della Massey School of Sport and Exercise insieme ai colleghi della Massey University e del New Zealand Institute for Plant & Food Research, che hanno sottoposto a esercizio controllato un gruppo di dieci volontari i quali hanno messo a disposizione le loro gambe, che sono poi state oggetto di test separati.

“Abbiamo collegato i partecipanti ad una macchina Biodex e abbiamo fatto lavorare la coscia di una gamba in modo molto intenso, tale da indurre microtraumi nel muscolo – spiega Stannard nel comunicato – I volontari hanno eseguito 300 contrazioni eccentriche massimali, che provocano microtraumi alle fibre del muscolo”.

I test sono stati suddivisi in due parti. Durante la prima parte, ai partecipanti è stato somministrato un frullato di mirtilli – molto ricco di polifenoli – che dovevano bere rispettivamente prima, durante e due giorni dopo le prove di resistenza fisica. Nel frattempo sono stati anche prelevati dei campioni di sangue per valutare gli effetti e l’eventuale recupero muscolare della gamba oggetto dei test.

Alcune settimane dopo, i ricercatori hanno fatto ripetere ai volontari lo stesso esercizio, ma sull’altra gamba. Ai partecipanti è stato dato un altro frullato di frutta, che tuttavia non conteneva mirtilli, e che dovevano assumere nelle medesime modalità della volta precedente. Anche questa volta sono stati prelevati dei campioni di sangue.

Le analisi dei due diversi tipi di campioni di sangue, prelevati nelle due fasi di test, hanno mostrato che, sebbene vi fosse un simile tenore di sostanze antiossidanti nel sangue, quando i partecipanti avevano assunto il frullato con i mirtilli vi era un evidente maggiore livello di attività antiossidante.

Questo maggiore livello difensivo nei confronti dell’ossidazione è stato associato dagli autori dello studio a un aumentato tasso di recupero in una particolare performance muscolare, soprattutto durante le prime 36 ore.

Le cause di tale fenomeno, tuttavia, non sono ancora del tutto chiare agli scienziati, spiega Stannard: “E’ probabilmente legato al contenuto superiore di antociani del mirtillo che interagisce e assiste i meccanismi antiossidanti naturali del corpo”. L’azione così evidente, secondo i ricercatori, è dovuta anche all’utilizzo di veri mirtilli e non di supplementi in pastiglia, che potrebbero non avere gli stessi effetti.

Nonostante sia necessaria altra ricerca in materia, gli autori della ricerca ritengono che assumere alimenti antiossidanti come i mirtilli possa essere di utilità non solo per gli sportivi, ma per tutti.

(Fonte www.freshplaza.it/)