Daily Archives: luglio 7, 2012

Pancia Piatta, per Dimagrire basta un’Ora di Bici a Settimana

come avere pancia piattaPer dimagrire e arrivare in spiaggia sfoggiando una pancia piatta è sufficiente allenarsi per un’ora in bici. Attenzione, però: l’allenamento deve essere equamente suddiviso in sprint da 20 minuti da eseguire in giorni diversi. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Obesity, infatti, in questo modo è possibile eliminare tanto grasso sulla panciaquanto se ne brucerebbe con 7 ore di corsa alla settimana.

La ricerca ha infatti dimostrato che un programma di 12 settimane che preveda 20 minuti di bici per tre volte in sette giorni permette agli uomini di perdere 2 chili di peso e il 17% del grasso che si accumula sulla pancia. Un effetto che, in passato, era stato dimostrato anche nel caso delle donne.

I vantaggi, però, non finiscono qui: questi “sprint” permettono di aumentare la massa muscolare. Al termine delle 12 settimane di allenamento, infatti, i partecipanti si sono ritrovati con 1,2 chili di muscoli in più sulle gambe e sul busto.

Steve Boutcher dell’University of New South Wales (Australia), responsabile della ricerca, ha
sottolineato che

altri studi in cui è stata utilizzata l’attività aerobica, come la corsa continua, hanno dimostrato che la quantità di esercizio necessaria per ottenere una diminuzione simile del grasso viscerale è di circa 7 ore alla settimana per 14 settimane. In genere eseguire un esercizio aerobico regolare produce un aumento della massa muscolare lieve o nullo, mentre un’attività di resistenza moderatamente impegnativa può, nei mesi, portare all’aumento della massa muscolare.

Da parte loro, gli sprint sulla bici sembrano consentire di raggiungere questo obiettivo con molto meno esercizio

Accanto alla pancia piatta e a muscoli più possenti, questo tipo di attività esercita anche altri benefici sulla salute. Lo stesso Boutcher ha spiegato che il tipo di dimagrimento ottenibile in questo modo

ha un impatto molto maggiore sulla salute cardiovascolare e metabolica rispetto alla riduzione del depositi di grasso sottocutanei delle braccia e delle gambe

(Fonte www.benessereblog.it/)

Pomodoro Arancione: una fonte di Licopene migliore di quello rosso

pomodori arancioniI pomodori arancioni (chiamati tangerine tomatoes perché ricordano, come colorazione, dei mandarini) sono tondi, succosi e leggermente più dolci di qualsiasi altro pomodoro rosso.
Negli Stati Uniti, i pomodori arancioni sono venduti stagionalmente nei mercatini dei produttori agricoli: si tratta di “pomodori cimelio” o “pomodori della tradizione” (heirloom tomatoes), cioè quelli che si coltivavano prima del 1800 e che per secoli deliziarono i palati dei nostri antenati.

Oltre al colore attraente ed al gusto piacevole, c’è un’altra ragione che rende questi pomodori eccellenti. Lo studio condotto dal chimico Betty J. Burry e dal biologo Betty K. Ishida ha evidenziato che i pomodori arancioni contengono più licopene (importante molecola antiossidante) dei comuni pomodori rossi.

La differenza è dovuta alla forma chimica del licopene, che nei pomodori rossi si presenta in forma trans mentre nei pomodori arancioni in forma tetra-cis. Ricerche condotte in California ed in Ohio (USA) hanno infatti dimostrato che la forma tetra-cis del licopene è più efficientemente assorbita dal nostro organismo rispetto alla forma trans.

Lo studio, condotto nell’arco di un mese in California ha coinvolto 21 persone adulte volontarie, uomini e donne, ai quali è stato chiesto di non assumere alcun prodotto fresco, pomodori o altri frutti ed ortaggi contenenti licopene per una settimana. Nella seconda e terza settimana a queste persone veniva somministrato un pranzo speciale preparato presso l’ARS-Western Human Nutrition Research center a Davis. Il pasto consisteva in chili con fagioli con salsa preparata o con pomodori rossi o con pomodori arancioni, una baguette, burro ed un’insalata verde condita.

Settimanalmente veniva analizzato il sangue di queste persone e le analisi indicavano che i livelli di licopene nel sangue erano aumentati dopo il consumo dei pasti. Inoltre, il livello di licopene nel sangue era significativamente maggiore dopo il consumo di salsa preparata con i pomodori arancioni.

Il gruppo di ricerca ha anche valutato il danno ossidativo: il licopene ed altre molecole antiossidanti, infatti, possono proteggere sia le cellule sia gli acidi grassi essenziali dall’ossidazione. Utilizzando una procedura conosciuta come “TBARS assay” i ricercatori hanno osservato che il danno ossidativo diminuiva consumando sia salsa di pomodori rossi sia salsa di pomodori arancioni, tuttavia la riduzione del danno è risultata maggiore nel regime alimentare che prevedeva il consumo di pomodori arancioni.

(Fonte www.freshplaza.it)