Le Amarene Rigenerano il Colon

Gustale fresche o centrifugate e usa anche i peduncoli: questi frutti dal sapore gradevolmente amarognolo stimolano reni, circolazione e muscoli

amareneL’albero delle amarene ( Prunus ceranus) è parente stretto del ciliegio (anche se non raggiunge grandi altezze) ed è noto anche come visciolo o amarasco: è originario dell’Asia Minore, nella zona compresa tra il mar Nero e il Mar Caspio. Le amarene hanno una buccia di un bel rosso intenso e una polpa chiara e succosa; sono utilizzate prevalentemente per la preparazione di sciroppi, succhi e confetture. Le amarene sono straricche di principi attivi fondamenti per la salute, soprattutto in questo periodo dell’anno: contengono buone quantità di ferro, calcio, magnesio, potassio e fosforo e di vitamine del gruppo B, di vitamina PP, di vitamina C e di provitamina A, che migliorano la compattezza e l’elasticità dei tessuti.

Una miniera di vantaggi: sgonfiano, drenano e rinforzano i vasi

Sono però i bioflavonoidi antociani, pigmenti responsabili del colore rosso, che rendono le amarene un frutto speciale: riducono l’infiammazione, poiché contrastano lo stress ossidativi conseguente a un evento infiammatorio. Studi sperimentali hanno anche suggerito che, visto l’alto potere antiossidante, le amarene potrebbero essere un alimento importante nella prevenzione del tumore al colon e al seno.

Utili anche nella prevenzione dei tumori

Gli antociani contenuti nelle amarene hanno la capacità di contrastare efficacemente la formazione di radicali liberi nell’organismo, e svolgono in questo senso un ruolo preventivo e detossinante, poiché, se l’infiammazione è una normale difesa dell’organismo per combattere infezioni o ferite, uno stato di infiammazione cronica può portare l’organismo a sviluppare patologie gravi quali i tumori.

Tengono lontani ictus e cali della vista

I bioflavonoidi rafforzano i capillari, prevengono ictus e trombosi e migliorano la facoltà visiva. Inoltre le amarene, contenendo melatonina, agiscono sul sistema nervoso e combattono l’insonnia. Le pectine, inoltre, migliorano la funzionalità intestinale, stimolando l’eliminazione di tossine e scorie. A livello muscolare le amarene attenuano la formazione di acido lattico e i crampi.

Il decotto per stipsi e calcoli

Il peduncolo delle amarene è molto utilizzato dalla medicina naturale. Opportunamente seccato, s’impiega per preparare decotti molto diuretici, indicati contro artrite, calcoli, disturbi renali, fermentazioni intestinali, stitichezza.

Come fare: si mette a macerare per 2-3 ore in mezzo litro d’acqua una manciata di peduncoli. Poi si fa bollire il tutto 10 minuti e si lascia a riposare per altri 10 minuti. Se ne devono tre bicchieri al giorno.

(Fonte riza.it)

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