Daily Archives: luglio 13, 2012

Il Digiuno

digiunoPer molte persone il digiuno può essere considerato un buon rimedio ad un pasto eccessivamente pesante, o, addirittura a fini dietetici.
Spesso inoltre si attribuisce al digiuno un possibile ruolo disintossicante.

Attenzione però che un digiuno, specialmente se prolungato, può portare a sua volta ad una vera e propria autointossicazione. Vediamo come questo può essere possibile.

Sappiamo che la fonte di energia immediata affinchè i muscoli possano svolgere attività fisica è fornita dagli alimenti (principalmente dai carboidrati). Se con l’alimentazione non vengono introdotti i nutrienti necessari al metabolismo muscolare, l’energia verrà ricavata dalla demolizione del tessuto muscolare stesso. Tuttavia affinchè avvenga il consumo totale della massa muscolare sarebbero necessari zuccheri, che tuttavia con il digiuno, l’organismo non ha assunto, e che, inoltre, sono i primi ad esaurirsi in queste condizioni. Per fronteggiare questa situazione il metabolismo viene bloccato e, di conseguenza, alcuni composti intermedi dei grassi (i corpi chetonici), non possono continuare la loro via metabolica e si accumulano, provocando una intossicazione.

Conseguenze di questa situazione, oltre all’accumulo di queste componenti pericolose, sono nausea, ed alito acetonico. Inoltre il fenomeno di digestione muscolare descrtto in precedenza comporta una riduzione della massa muscolare e, quindi, dell’intensità del metabolismo basale.

Attenzione quindi a digiunare: non sempre le soluzioni più ovvie e apparentemente semplici sono le più giuste e salutari.

(Fonte www.alimentazione-salute.it)

Prurito Orecchio: le Cause più frequenti e le Cure

cause prurito orecchioIl prurito all’orecchio può essere davvero molto fastidioso e spesso mette a dura prova le conoscenze dello specialista otorinolaringoiatra, il quale, per riuscire a trovare la causa del problema, dovrebbe basarsi essenzialmente sulla storia clinica del paziente, prendendo in considerazione differenti fattori: le abitudini che riguardano la pulizia dell’orecchio, possibili allergie o patologie dermatologiche, come, ad esempio la dermatite seborroica o la psoriasi. Un altro momento essenziale è costituito dall’esame obiettivo, per constatare la presenza di eventuali lesioni.

Cause del prurito all’orecchio

Il prurito all’orecchio può essere rappresentato dal prurito all’orecchio interno, ma anche dal prurito all’orecchio esterno o del prurito all’orecchio medio. Inoltre si può trattare sia di prurito all’orecchio destro che di prurito all’orecchio sinistro. In ogni caso ricordiamoci che il prurito è un sintomo e non una malattia. Proprio per questo bisogna individuare le eventuali patologie che stanno alla base di tutto: le cause del prurito.

Queste ultime possono essere veramente varie. Sta allo specialista individuare di che cosa si tratta di caso in caso. Una delle cause più frequenti è costituita dall’eczema umido, con o senza secrezione e con eventuale desquamazione dell’epidermide.

L’eczema spesso insorge a causa del frequente lavaggio con acque dure e saponi, che determinano la precipitazione dei sali minerali sulle pareti del condotto uditivo. Altre cause sono la micosi, la psoriasi e la dermatite seborroica. Il prurito all’orecchio può essere determinato anche da un’allergia.

La cura del prurito all’orecchio

La cura del prurito all’orecchio naturalmente consiste nell’eliminazione delle cause che stanno alla base del prurito. Se lo specialista lo ritiene opportuno, può prescrivere l’utilizzo di cortisonici e di antifungini locali. Molto utile può essere l’uso di acqua demineralizzata e di saponi specifici, adatti alla pulizia.

La dermatite dei condotti uditivi

La dermatite dei condotti uditivi ha fra i suoi sintomi più caratteristici proprio il prurito. Quando il prurito è insistente va indagato, specialmente se è accompagnato da bruciori e secrezioni. Lo stesso discorso vale anche per il prurito dell’orecchio dei bambini. Si potrebbe infatti essere in presenza di una dermatite, la quale è in genere bilaterale. Il tutto è causato da uno stato allergico che può essere generale o locale, provocato da detergenti, cosmetici o prodotti per l’igiene personale.

(Fonte www.tantasalute.it)

Celiachia: la nuova Pasta Gluten Free si fa con le Banane Verdi

pasta senza glutine per celiaciLa nuova frontiera per chi soffre di celiachia ed è amante della pasta?
La pasta senza glutine a base di farina di banane verdi (banane platano), ideata da un gruppo di ricercatori dell’Università del Brasile. Il prodotto, con meno grassi e meno costoso rispetto alle paste standard senza glutine, è risultato più gradevole al palato rispetto a diverse paste in commercio gluten-free. Lo studio è stato  pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics.

La nuova pasta è stata fatta assaggiare a un gruppo di 75 volontari – 50 sani e 25 con malattia celiaca – e i ricercatori hanno potuto rilevare che, in entrambi i gruppi, ha ottenuto riguardo agli standard di aroma, sapore, consistenza e qualità complessiva voti più alti di altri tipi di pasta già in commercio per i celiaci.

Non solo: dalle analisi qualitative effettuate è anche emerso che la pasta prodotta dalla farine di banane verdi ha un buon livello di proteine e una riduzione del contenuto di grasso superiore al 98% – riduzione particolarmente importante per i pazienti con malattia celiaca, poiché in molti casi la rimozione del glutine viene compensata con alti livelli di lipidi.

La nuova pasta gluten-free si è anche rivelata di aiuto nel tenere sotto controllo gli indici glicemici, il colesterolo, la regolarità intestinale e la fermentazione dai batteri intestinali.

“Le banane verdi sono considerate un sottoprodotto di basso valore commerciale, e hanno uno scarso uso a livello industriale”, spiega Renata Puppin Zandonadi, prima autrice dello studio. “Una buona notizia per i coltivatori di banane, che avranno la possibilità di diversificare ed espandere il mercato”.

(Fonte www.freshplaza.it)