Il Digiuno

digiunoPer molte persone il digiuno può essere considerato un buon rimedio ad un pasto eccessivamente pesante, o, addirittura a fini dietetici.
Spesso inoltre si attribuisce al digiuno un possibile ruolo disintossicante.

Attenzione però che un digiuno, specialmente se prolungato, può portare a sua volta ad una vera e propria autointossicazione. Vediamo come questo può essere possibile.

Sappiamo che la fonte di energia immediata affinchè i muscoli possano svolgere attività fisica è fornita dagli alimenti (principalmente dai carboidrati). Se con l’alimentazione non vengono introdotti i nutrienti necessari al metabolismo muscolare, l’energia verrà ricavata dalla demolizione del tessuto muscolare stesso. Tuttavia affinchè avvenga il consumo totale della massa muscolare sarebbero necessari zuccheri, che tuttavia con il digiuno, l’organismo non ha assunto, e che, inoltre, sono i primi ad esaurirsi in queste condizioni. Per fronteggiare questa situazione il metabolismo viene bloccato e, di conseguenza, alcuni composti intermedi dei grassi (i corpi chetonici), non possono continuare la loro via metabolica e si accumulano, provocando una intossicazione.

Conseguenze di questa situazione, oltre all’accumulo di queste componenti pericolose, sono nausea, ed alito acetonico. Inoltre il fenomeno di digestione muscolare descrtto in precedenza comporta una riduzione della massa muscolare e, quindi, dell’intensità del metabolismo basale.

Attenzione quindi a digiunare: non sempre le soluzioni più ovvie e apparentemente semplici sono le più giuste e salutari.

(Fonte www.alimentazione-salute.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *