Daily Archives: luglio 23, 2012

Salute: il Cibo Spazzatura Infiamma i Tessuti Grassi

cibo spazzaturaUna dieta basata sul cibo spazzatura causa molte più infiammazioni di una dieta ricca in grassi animali. Lo rivela un nuovo studio della Duke University negli USA.

Lo studio ha messo ha confronto una dieta bilanciata, una ricca di molti grassi animali come il lardo, e un’altra consistente in cibo spazzatura da fast food (snack con pochi nutrienti come cioccolato, biscotti e patatine). La ricerca è stata pubblicata sulla rivista PLoS One.

“Analizzando gli effetti delle diverse diete su un gruppo di volontari, abbiamo scoperto che la dieta basata sul cibo spazzatura provoca un maggior rischio di infiammazione dei tessuti grassi nel corpo umano, un effetto collaterale tipico dell’obesità” ha spiegato Liza Makowski dell’University of North Carolina Gillings School of Global Public Health negli USA.

“L’effetto di infiammazione era anche più alto rispetto a quello provocato dalla dieta ricca in grassi animali. In aggiunta, questa dieta offre pochissime fibre protettive per l’apparato digerente e contiene molti ingredienti associati a un aumento del rischio di malattie coronarie, ictus e diabete di tipo 2.

(Fonte www.freshplaza.it)

Menopausa, Mangiare Vegano aiuta il Benessere

Nella vita si possono evitare molte cose, non la menopausa, un passaggio obbligato nella vita di ogni donna, per ritrovare il benessere, ci viene incontro l’alimentazione vegana. Gli effetti collaterali della menopausa sono tanti, difficile passare indenni dal termine del periodo fertile della donna ma, come diciamo sempre, la menopausa non è una malattia, e prima o poi arriva.

Fra i disturbi collaterali, molto fastidiosi sono i repentini cambi di umore, si passa dall’allegria alla tristezza più profonda, alle classiche vampate, uno dei primi sintomi con i quali la donna deve combattere all’insorgere della menopausa. Effetti collaterali che si superano con vari rimedi, ottime anche le cure omeopatiche, ma ci sono anche terapie ormonali sostitutive.

La donna in menopausa cambia quasi radicalmente, compaiono i dolori ossei, uno dei primi sintomi, solo un po’ di ruggine sulle articolazioni, basterà fare un po’ di movimento in più. Non tutte le donne hanno gli stessi disturbi, alcune non ne risentono affatto, altre, invece, riscontrano anche una secchezza vaginale a causa di una ridotta attività delle ghiandole vaginali, i rapporti diventano più dolorosi, ma anche a questo c’è rimedio.

dieta veganaUn aiuto naturale arriva anche dalla dieta vegana, i ricercatori dello Women’s Health Initiative Dietary Modification hanno condutto uno studio su 17.000 donne che facevano parte del progetto, suddivise in due appositi gruppi. Al primo è stata somministrata una dieta rigidamente vegana, al secondo non è stata data nessuna indicazione. Ebbene, i risultati sono stati straordinari, chi aveva seguito la dieta a base di vegetali, aveva avuto un tasso nettamente inferiore di sudorazione notturna, vampate di caldo e qualche chilo di troppo rispetto al secondo gruppo.

Il regime vegano, parente stretto della dieta vegetariana, proposto alle volontarie, offriva vegetali di stagione di ogni tipo, frutta in abbondanza e i più comuni cereali, rigorosamente esclusi, carne, latticini e uova. Uno stile alimentare vegano in senso stretto, scelto non per divulgare questo tipo di alimentazione, ma per dimostrare quanto i grassi di origine animale influiscano sull’aumento di peso e sintomi post menopausa.

Gli espersi sono tutti concordi nello stabilire che sarebbe sufficiente seguire la diega vegana almeno tre volte alla settimana, evitando gli stravizi alimentari nei restanti giorni della settimana.

(Fonte www.mondobenessereblog.com)

Guaranà

guaranàIl guaranà è una pianta di origine sudamericana nota per le sue proprietà energizzanti analoghe a quelli del caffè: oggi se ne scoprono nuove qualità benefiche

Guaranà, un toccasana dalla foresta amazzonica

Ipertensione? Obesità? Sindrome metabolica? Un modo per prevenirle potrebbe essere il consumo regolare di guaranà. Ad affermarlo è uno studio pubblicato dalla rivista Phytotherapy Research opera dei ricercatori della Universidade Federal de Santa Maria (Brasile). L’analisi ha valutato l’associazione tra consumo di guaranà e alcuni importanti parametri che risultano anomali nelle patologie come l’ipertensione e i disturbi metabolici.

Il guaranà aiuta a perdere peso…

La pianta di guaranà è da tempo conosciuta per essere una fonte ricca di caffeina e importanti molecole bioattive come i tannini e le catechine. Diversi esperimenti hanno dimostrato in passato che il guaranà, oltre ad avere una notevole capacità anti-ossidante, può essere un buon anti-microbico. Non solo, l’estratto sembrerebbe capace di far perdere peso aumentando il metabolismo basale, ovvero quel parametro che indica la quantità di energia che il nostro corpo deve consumare quando si trova a riposo.

…e ci tiene alla larga dei disturbi metabolici

Lo studio dei ricercatori brasiliani ha coinvolto un gruppo di circa 600 persone a partire dai 60 anni di età. Gli individui sottoposti ai test sono stati divisi in due gruppi. Il primo era composto da persone che hanno sempre consumato guaranà regolarmente, il secondo invece da chi non ne ha mai fatto uso. Dai risultati è emerso che il consumo regolare di guaranà era associato a una minor prevalenza di ipertensione, obesità e sindrome metabolica.

Come dichiara il dottor da Costa Krewer, principale autore dello studio,

“i risultati indicano che chi consuma guaranà potrebbe essere meno soggetto a sviluppare alcuni disturbi metabolici in età avanzata. La sua assunzione potrebbe dunque contribuire positivamente a prevenire questi disturbi anche se va ancora valutata in maniera compelta la relazione causa-effetto.

(Fonte sanibellieinforma.com)