Le cause del Seno Gonfio e dolorante prima del Ciclo o dopo l’Ovulazione

La tensione mammaria, conosciuta come mastodinia, ed il dolore al seno (mastalgia), compaiono sin dalla pubertà e scompaiono con la menopausa. Il seno gonfio e dolorante prima del ciclo e dopo l’ovulazione può dipendere da diverse cause. Solitamente il seno tende ad aumentare di volume ed a sviluppare maggiore sensibilità subito dopo l’ovulazione. La causa del gonfiore è da attribuirsi all’aumento dei livelli di progesterone, un ormone sintetizzato dalle ovaie e dal surrene che esercita una certa influenza anche sulla funzionalità e sulla struttura della mammella.

cause seno gonfio e doloranteSi tratta di cambiamenti assolutamente naturali e non c’è da preoccuparsi.
Il seno rimane gonfio e dolorante dall’inizio dell’ovulazione e fino
alla comparsa del ciclo mestruale.
In questa fase, successiva a quella progestinica, i livelli di progesterone tornano ad abbassarsi gradualmente ed il seno riacquista il suo volume normale.

I livelli di progesterone rimangono invece piuttosto elevati se è in corso una gravidanza. La gravidanza è tra le cause principali del seno gonfio e dolorante. Il dolore si manifesta generalmente dodici giorni dopo l’ovulazione. A volte il dolore al seno persiste anche a fine ciclo ed in alcuni casi è piuttosto fastidioso, tanto da arrivare a condizionare la vita sessuale e ad interferire con il riposo notturno.

I medici consigliano di applicare degli impacchi caldo umidi nella zona dolorante, per alleviare il dolore ed attenuare il gonfiore. Il medico può anche decidere di prescrivere dei farmaci per ridurre il gonfiore. A volte il seno gonfio e dolorante è sintomo di una malattia sottostante: la mastite. Si tratta dell’infiammazione della ghiandola mammaria, parziale o totale, che si manifesta post-partum quando l’allattamento non riesce a garantire il drenaggio completo della mammella. Anche l’anovulazione causa il gonfiore del seno, a causa dello squilibrio ormonale che si viene a creare tra i livelli di estrogeni alti ed i livelli di progesterone bassi.

(Fonte www.benessereblog.it/)

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