Nuotare fa Bene al Cuore: ecco perché

nuotare fa bene al cuoreNuotare si rivela un vero toccasana per mantenere il cuore in buona salute. Sappiamo che il nuoto permette di dimagrire, facendo bruciare le calorie in eccesso, è fondamentale per abbassare i livelli di stress, ma non sapevamo che il nuoto fosse anche un ottimo sistema per evitare di incorrere in rischi cardiovascolari. È questo ciò che è emerso da uno studio condotto dagli esperti dell’University of Texas, i cui risultati sono stati pubblicati sull’American Journal of Cardiology. Si è trattato di una ricerca veramente interessante, che ha permesso di saperne di più sulle strategie utili alla salute del cuore.

In particolare i ricercatori hanno messo in evidenza che per aiutare il cuore sarebbe necessario dedicarsi al nuoto per 3 o 4 volte alla settimana, per un tempo compreso fra i 15 e i 45 minuti. I vantaggi che il nuoto ha nei confronti del cuore consistono nel fatto che nuotare può contribuire in maniera notevole ad abbassare la pressione e a migliorare la funzione vascolare cardiaca.

Gli studiosi hanno preso in considerazione 43 adulti che conducevano una vita sedentaria e che presentavano valori alti per quanto riguarda la pressione arteriosa. I soggetti in questione sono stati seguiti attraverso un programma di nuoto della durata di 3 mesi. Si è visto che anche il nuoto moderato riesce a far diminuire la pressione sistolica in media di 9 punti.

Come mai succede tutto ciò? A spiegarlo sono gli stessi ricercatori, i quali hanno fatto notare: “Per la prima volta è stato dimostrato che allenamenti in vasca per 3-4 volte a settimana, della durata di 15-45 minuti hanno portato ad un significativo miglioramento nella funzione vascolare dei pazienti. L’arteria carotidea in chi ha deciso di allenarsi in vasca è diventata più elastica e reattiva ai cambiamenti nel flusso sanguigno. Un segnale molto utile perché quando queste arterie sono rigide il cuore ha più difficoltà a pompare il sangue“.

Nuotando si ottiene una sorta di effetto training che si rivela in grado di agire sul sistema cardiovascolare. Nuotando si esercita un lavoro muscolare soprattutto aerobico, che agisce in modo benefico sui muscoli e sul sistema circolatorio periferico.

Il muscolo cardiaco, in seguito a differenti adattamenti a livello periferico, viene allenato a consumare meno ossigeno. Tutto ciò corrisponde ad un minor consumo energetico, che permette, a chi si allena con regolarità, di abbassare la frequenza cardiaca.

Bisognerebbe abituare i bambini fin da piccoli a praticare il nuoto, in modo che con gli anni possano riceverne essenziali vantaggi per il loro benessere, anche per dimagrire con il nuoto ed evitare i rischi connessi all’obesità.

(Fonte /www.tantasalute.it)

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