Daily Archives: agosto 10, 2012

Mal di Mare, come Prevenirlo e Alleviarlo

prevenire mal di mareChi di voi non ha mai sperimentato cosa significhi soffrire di mal di mare è davvero fortunato. Durante le vacanze, ma anche semplicemente per motivi di viaggio, capita spesso di trovarsi ad affrontare un giro in barca, in traghetto, uno spostamento in nave, tutte situazioni potenzialmente anche piacevoli. Peccato che, subdolamente, si insinui quella “strana” sensazione che diventa via via più sgradevole, fino a costringerci, spesso e volentieri, a “rivedere” il nostro ultimo pasto. Trattasi di mal di mare, che colpisce a tradimento bambini e adulti, specialmente se particolarmente sensibili a livello di equilibrio, e quindi di orecchio interno (tipico, ad esempio, di chi ha sofferto di otiti). A volte ci si mette anche la psiche, che talmente ci fa temere di incorrere in questa eventualità, da trasformarla in una vera e propria profezia che si auto avvera. Che Fare?

Mal di mare: i sintomi

Il mal di mare è un tipico malessere caratterizzato da sintomatologia quale: nausea e conati di vomito, perdita del senso dell’equilibrio, debolezza generale, brividi e sudorazione fredda. Insomma, un vero disagio , tecnicamente definito cinetosi, che può colpire sia durante gli spostamenti in nave, traghetto e barca – e quindi, specificamente, sull’acqua – che in aereo e in macchina. Ovunque ci sia un movimento che possa scombussolarci, insomma. Che cosa si può fare per evitare di rovinarci un bel viaggio verso la meta della nostra vacanza, a causa del mal di mare?

Mal di mare: i rimedi farmacologici e non

In commercio esistono una serie di farmaci calmanti, sia da assumere qualche ora prima della navigazione (ad esempio un’ora prima dell’imbarco in nave), sia sotto forma di chewing-gum da masticare al momento in cui il malessere di propone. Ma senza arrivare ai farmaci, si possono usare anche dispositivi come gli ormai noti braccialetti che sfruttano i principi dell’agopuntura, che sono davvero efficaci per prevenire contro questo disturbo. A proposito di prevenzione, anche l’alimentazione è molto importante per evitare di incorrere nel mal di mare. Vediamo cosa è meglio mangiare.

Mal di mare: cosa mangiare per prevenirlo

Mangiare i cibi giusti, almeno durante il viaggio, è fondamentale per prevenire il mal di mare. Ad esempio, consigliata è la cosiddetta dieta del marinaio. In cosa consiste? Bè, dovrete accontentarvi di consumare pane secco, formaggio stagionato e patate (magari lesse). Tutti alimenti che stabilizzeranno il vostro stomaco. Al bando, invece, il latte, il caffè e frutta come gli agrumi. Potete resistere, tanto sarà solo per poche ore, tutto è meglio della nausea da mal di mare, questo è certo! Ai bambini potrete preparare un semplice panino al prosciutto senza maionese o altri intingoli, sarà il pasto migliore.

(Fonte salute.pourfemme.it)

Longevità e Salute dipendono dalla nostra Flora Intestinale

Pare proprio che la nostra flora batterica intestinale sia spia di longevità (o meno), e soprattutto di buona o di scarsa salute, specialmente negli individui anziani. Insomma, dimmi cosa colonizza il tuo colon, e ti dirò quanto vivrai… più o meno. Scherzi a parte, la notizia è di quelle serie e vale la pena di soffermarcisi. Secondo quanto scoperto da un recente studio, analizzare i batteri presenti nell’intestino, dopo una certa età, è importantissimo perché ci può fornire indicazioni sullo stato di salute generale della persona, oltre che di quello specifico del suo colon. Non solo relativamente all’alimentazione, naturalmente, ma più globalmente sulle aspettative di vita o su una eventuale condizione di deperimento organico. Vediamo di approfondire.

Flora batterica intestinale e longevità, lo studio

longevitàLo studio sulle variazioni della flora batterica intestinale nelle persone anziane, è stato condotto dai ricercatori dell’Università di Cork (Irlanda), coordinati dal prof Paul O’Toole, e pubblicato sulla rivista Nature. Quando siamo bambini e giovani, i batteri che colonizzano i nostri intestini sono pressoché gli stessi per tutti, ma nel corso della vita le cose sono destinate a diversificarsi (a causa dello stile di vita, delle eventuali malattie che possono subentrare come la colite o il morbo di Chron, eccetera) con notevoli variazioni da persona a persona.

Partendo da questa certezza, i ricercatori hanno effettuato delle analisi di campioni di flora batterica intestinale su un gruppo di volontari anziani: “Lo scorso anno, abbiamo per la prima volta scoperto un’alta variabilità nella flora intestinale degli anziani: abbiamo approfondito questi risultati esaminando accuratamente 178 volontari over 65“, ha spiegato il prof. O’Toole. “Abbiamo scoperto delle differenze di flora batterica a seconda del fatto che gli anziani vivessero a casa propria o in una casa di cura”. Quali differenze?

La flora batterica intestinale ci dice se siamo sani

Dopo aver messo a confronto le diverse analisi del campione selezionato per la ricerca, considerando anche i diversi fattori esterni, come il tipo di dieta e il fatto di abitare in casa proprio o in una struttura di riposo, il prof. O’Toole ha potuto confermare che: “Chi passa dalla propria abitazione a una casa di cura varia la propria dieta, e nel giro di un anno la flora batterica cambia. Questo provoca un peggioramento delle condizioni di salute generali, suggerendo che i batteri siano implicati nella salute e nella lunga vita e che la dieta può essere determinante per la loro presenza”.

Questa variazione individuale: “influenza anche la durata di vita e lo stato di salute”. Insomma, non è la prima volta che sentiamo associare benessere e longevità allo stato del nostro intestino, perciò forse la cosa più saggia sarebbe quella di prendercene grandemente cura quando siamo in tempo per farlo, mangiando bene, alimenti che contengano tante fibre, e associando alla dieta anche l’assunzione di probiotici, qualora si renda necessari.

(Fonte salute.pourfemme.it/)

Pomodoro: Idrata e Mantiene Giovani

Il pomodoro è forse uno degli ortaggi più amati, anche perché si abbina proprio a tutto: insalate, verdure ripassate, pizza, pasta fredda acquistano un sapore in più con il pomodoro. Originario del Sud America, il pomodoro ormai si trova dovunque ed è, dopo la patata, l’ortaggio più coltivato sul pianeta.
proprietà del pomodoroI pomodori hanno un altissimo contenuto di acqua, grazie al quale idratano il nostro corpo anche nelle giornate più calde. Inoltre contengono anche un alto contenuto di licopene, nota sostanza antiossidante, grazie alla quale – oltre a contrastare i radicali liberi, il pomodoro svolge anche un’importante azione protettiva della pelle.

Mangiare regolarmente pomodori riduce anche il rischio di formazione di tumori; in particolare, secondo uno studio americano, consumare regolarmente pomodori diminuirebbe drasticamente il rischio di cancro alle ovaie per la donna e alla prostata per l’uomo.

E ancora, uno studio condotto in Australia dimostra che il pomodoro tutto rosso è un ottimo alleato nel prevenire il colesterolo cattivo, aiutando al contempo la pressione arteriosa a mantenersi nella norma, con conseguente effetto protettivo per tutto il sistema cardiocircolatorio.

Il pomodoro è anche tanto utilizzato nell’industria cosmetica: la polpa di pomodoro viene utilizzata come ingrediente principale di maschere tonificanti e nutrienti per la pelle. Un frullato di pomodoro e olio d’oliva è invece la formula casalinga per un emolliente naturale per la pelle.

(Fonte www.freshplaza.it)