Daily Archives: agosto 14, 2012

Rimedi Naturali per le Borse sotto gli Occhi

Ci sono diversi rimedi casalinghi per alleviare le borse sotto gli occhi usando bustine di tè, aloe vera, le classiche fette di cetriolo e l’asciugamano bagnato. Oggi, vogliamo presentare altri 5 rimedi, alcuni dei quali poco conosciuti ma altrettanto efficaci.

borse sotto gli occhiPrima di illustrare questi metodi naturali ricordiamo che le borse sotto gli occhi e le occhiaie possono essere causate da diversi fattori: ereditarietà, ritenzione idrica, allergie, ormoni, tossine e altro.
Quindi è necessario prestare attenzione alla propria alimentazione cercando di evitare l’uso o l’abuso di alcuni cibi che possono influire negativamente.
Per esempio:

  • Un’alimentazione sana e bilanciata è fondamentale. Bisogna mangiare soprattutto frutta, verdura e alimenti ricchi di vitamina C. Innanzitutto, la vitamina C aiuta l’organismo nella produzione di collagene, proteina fondamentale per dare corpo alla pelle e ridurre il gonfiore. Inoltre, secondo uno studio pubblicato nel maggio 2009 sulla rivista Skin Research and Technology, la vitamina C riduce il fenomeno di scolorimento sotto gli occhi.
  • Idratazione. Bere acqua aiuta a lavare via le tossine dall’organismo e riduce altresì la ritenzione idrica, una delle cause principali delle borse sotto gli occhi .
  • Diminuire l’uso del sale. Provare a limitare l’apporto di sale per una settimana e si noterà subito la differenza. Questo elemento infatti è anch’esso causa di ritenzione dei liquidi.

Rimedi nautrali per le borse sotto gli occhi

Latte – Imbevere due batuffoli di cotone con del latte. Mettere i batuffoli sotto gli occhi e lasciar agire per qualche minuto. L’acido lattico aiuta a ridurre i gonfiori e la colorazione scura.

Occhialini da nuoto – Prendere degli occhialini da nuoto, riempirli con acqua, e metterli nel congelatore. Quando l’acqua si è congelata è possibile indossare gli occhialini e, generalmente, bastano circa cinque minuti per sbarazzarsi delle borse.

Cucchiai – Anche in questo caso si devono mettere i cucchiai nel congelatore. Meglio se li si lascia dentro per tutta la notte così al mattino già sono pronti per essere messi sugli occhi. Tenere i cucchiai sugli occhi fino a quando non sono più freddi. Se questa tecnica viene usata tutte le mattine, dopo circa due settimane si noterà una grande differenza.

Limone – Applicare due sottili fette di limone direttamente sulle borse. Tenere chiusi gli occhi. Dopo circa 20 minuti, togliere le fette di limone e sciacquare delicatamente gli occhi con acqua fredda.

Patata – Tagliare due fette di una patata non molto grande. Posizionare le fette sugli occhi e lasciar agire per circa 20 minuti.

Fonte: http://www.beautyerelax.com/bellezza/191-rimedi-naturali-per-eliminare-le-borse-sotto-gli-occhi.html#ixzz21igShCJW

Sale, nell’Alimentazione degli Italiani è ancora Troppo

Tra le continue raccomandazioni degli esperti, il sale resta uno degli ingredienti preferiti dell’alimentazione degli italiani, che ne introducono ogni giorno il doppio di delle dosi raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). A svelarlo sono i risultati preliminari di un progetto del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità (Cnesps-Iss), il progetto Minisal-Gircsi, incluso nel programma nazionale “Guadagnare salute”.

troppo saleFino ad oggi lo studio ha coinvolto 1519 uomini e 1450 donne tra i 35 e i 79 anni residenti in 15 regioni.  I dati raccolti hanno svelato che ogni giorno un uomo italiano consuma in media 10,9 grammi di sale.

Non molto inferiore il consumo medio delle abitanti dello Stivale, pari a 8,6 grammi al giorno. Entrambi i valori sono di gran lunga superiori ai 5 grammi di sale al giorno che l’OMS raccomanda di non superare.

A mettere in pericolo la salute non è tanto il sale naturalmente presente negli alimenti, quanto quello aggiunto o nascosto nei cibi.
Per intenderci, quello che viene utilizzato per cucinare o per condire, ma anche quello che è presente nei prodotti che acquistiamo già pronti per l’uso (ad esempio il tonno sott’olio e la salsa di soia) e che viene aggiunto durante i processi di lavorazione industriale degli alimenti.

Eccedere con le quantità può contribuire, ad esempio, a peggiorare la salute del sistema cardiovascolare. Non solo, un consumo eccessivo del comune sale da cucina aumenta anche la ritenzione idrica, promuovendo problemi di circolazione e la comparsa della tanto odiata cellulite.

Meglio, quindi, non esagerare, limitando il consumo di sale, magari scegliendo di utilizzarne forme più salutari, seguendo i consigli del Ministero della Salute che ha recentemente rilanciato la campagna per l’aumento del consumo di sale iodato per favorire la salute della tiroide.

(Fonte www.benessereblog.it)

Con la “A” Vista Acuta e Pelle Giovane

Una vitamina in grado di mantenere in ottimo stato la vista anche in condizioni difficili; in più, blocca con un azione-filtro le sostanze nocive per la pelle

come avere pelle lisciaUno dei sintomi più spesso correlati alle carenze di vitamina A si vede “a fior di pelle”: quando è insufficiente, la cute appare spenta, rugosa, secca.
La vitamina A è davvero necessario per la pelle, perché influenza il metabolismo delle cellule, lavorando sulla loro membrana. Regolandone la permeabilità, la aiuta a svolgere al meglio la sua funzione di “filtro” rispetto alle sostanze nocive. Ciò è particolarmente vero per la pelle e le mucose: ed è per questa azione che la vitamina A si è guadagnata l’epiteto di vitamina “epitelio protettiva”. Una pelle ricca di vitamina A, dunque, è una pelle più morbida, liscia, giovane ed elastica.

Fa bene anche alla vista

Ma questa non è l’unica funzione della vitamina A, la cui carenza può determinare un disturbo visivo piuttosto comune, l’alterazione della visione crepuscolare. Dopo il tramonto, chi risente di  questa ipovitaminosi può avere più difficoltà del normale a guidare la sera oppure a entrare all’improvviso in una stanza buia (come avviene, ad esempio, passando dall’atrio di un cinema alla sala di proiezione). Questo avviene perché la vitamina A svolge una funzione ben precisa nella visione: quella di legarsi a una proteina (chiamata opsina) per costituire la rodopsina. Questa è il pigmento visivo dei bastoncelli, i fotorecettori della retina sensibili alla luce di bassa intensità. Quindi: poca vitamina A, poca rodopsina. E, di conseguenza, difficoltà (a volte anche seria) a vederci bene in condizioni di luce scarsa.

Le combinazioni supervitaminiche

A pranzo/cena Vitamina A
Razione alimentare quotidiana: 700 mcg

– 20 g di pecorino siciliano (114 mcg) + 50 g di carote crude (600 mcg)
– 100 g di lattuga (229 mcg) + 100 g di formaggio feta + 50 g di albicocche (260 mcg)
– 50 g di rucola (300 mcg) + 50 g di pomodori (300 mcg) + frittata di due uova

L’idea pratica: resti giovane se mangi a colori

Vuoi sapere, in modo semplice, come assicurarti le vitamine che ti servono? Metti in tavola tutti i giorni un alimento per ciascuno di questi gruppi:
– I cibi rossi: angurie e pomodori ti danno licopene, che aiuta a prevenire i tumori; fragole e ciliegie danno carotenoidi, ringivoanenti;
– I cibi gialli: carote, peperoni, meloni e nespole danno betacarotene, precursore della vitamina A.
– I cibi verdi: riucola, asparagi, zucchine sono ricchi di vitamina C, antiossidante
– I cibi blu-viola: ricchi di antoicanine e vitamine A e C, melanzane, fichi, prugne, uva e mirtilli proteggono i vasi e prevengono l’aterosclerosi.

(Fonte /www.riza.it)