Pareri Autorevoli su Diete Vegetariane e Vegan

dieta vegetarianaPer chi ha provato la dieta vegetariana sulla propria pelle non servono referenze. Ma per chi ancora si ostina a giudicare negativamente ciò che non conosce direttamente, alcuni pareri professionali e autorevoli possono essere utili.

Questo perché la frase “per stare bene bisogna mangiare un po’ di tutto”, ripetuta come un mantra, per i vegetariani-vegani può essere un fastidioso contorno di pranzi e cene con amici e parenti.

Alcuni esempi. La American Dietetic Association e i Dieticians of Canada hanno preso una posizione chiara: le diete vegetariane sono adatte per i grandi e per i piccoli, inclusi i periodi di gravidanza e allattamento.  Molti studi italiani e stranieri confermano che il rischio di malattie cardiache come cardiopatie ischemiche diminusce quanto più si consuma frutta e verdure, possibilmente crude. Inoltre, altri studi hanno verificato la presenza di bassi tassi di ipertensione tra i vegetariani così come di diabete. Per non parlare dell’obesità, patologia pressochè sconosciuta nel mondo veg. Minori anche i tassi di determinati tipi di tumori.

Cambridge 2000

Nel 2000 a Cambridge, in un enorme test nutrizionale, gli esperti stabilirono che l’ideale per una buona salute sono cinque porzioni di frutta al giorno e due di verdura ai pasti principali. E, come è noto, unire le proteine animali a frutta e verdura, causa problemi digestivi non indifferenti.

Virate importanti che vanno a toccare il mito della dieta mediterranea, con i suoi pesci alla piastra e le sue bistecche al sangue. Spingono per venire alla ribalta, dopo tanto confino, frutta e semi, erroneamente considerati cibo per conigli e uccelli.

Cos’avranno frutta, semi e verdure di tanto “magico”, da potersi spacciare come uniche necessità per il benessere di milioni di persone, così diverse, ma così uguali?

Tanta, tantissima acqua distillata; enzimi vivi e vitali che permettono di non disperdere energia nella digestione; minerali organicati naturalmente che servono alle ossa e ai muscoli; sale, quello naturale e perfettamente assimilabile, non come quello da cucina; zucchero naturale, assimilabile e sano, al contrario di quello bianco che consumiamo abitualmente; fibre che fanno bene all’intestino e alla linea; proteine, poche ma sufficienti; grassi omega3 e omega6, non quelli dannosi di carne e pesce; ormoni vegetali che regolano l’assorbimento dello zucchero proteggendo dal diabete; i fitochimici, sostanze benefiche che regalano il colore a frutta e verdura.

(Fonte sanibellieinforma.com)

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