Orzaiolo i Rimedi per curarlo velocemente

rimedi per curare orzaioloL’orzaiolo è quella orribile palla di pus (una sorta di brufolo) che si sviluppa in prossimità della palpebra improvvisamente, provocando anche un certo dolore al contatto: diventa imbarazzante uscire se non si indossano un paio di occhiali scuri, ma al di fuori di questo possiamo dire che si tratta di un disturbo benigno destinato a guarire nell’arco di pochi giorni, a volte anche senza la necessità di particolari cure. Bisogna comunque prestare attenzione perché può evolvere in una complicanza: il calazio (una cisti). Ma vediamo nel dettaglio.

Orzaiolo: le cause
L’orzaiolo, un’infiammazione delle ghiandole oculari, può formarsi sia all’interno che all’esterno della palpebra ed è generalmente causata da un’infezione di origine batterica, per lo più da stafilococco. Chiaramente questa infezione può dipendere dall’aver toccato gli occhi con mani sporche e contagiate da batteri, dall’utilizzo di cosmetici contaminati o vecchi o dalla scarsa igiene oculare (non struccandosi quotidianamente). Soffrire di blefarite inoltre è una condizione predisponente ad orzaiolo ricorrente, come pure un abbassamento delle difese immunitarie.

Orzaiolo, i rimedi naturali
Un orzaiolo va via da solo entro una settimana circa. Laddove questo non accadesse in breve ( o se gli episodi sono ricorrenti) è opportuno rivolgersi ad un oculista o al medico di famiglia che potrebbe optare per una pomata antibiotica da applicare localmente. In genere però possono bastare piccoli e semplici rimedi naturali, utili anche e soprattutto ad alleviare il fastidio dovuto dall’orzaiolo. Ben nota è la pratica dell’impacco caldo: da applicare sull’occhio come una benda più volte al giorno. Il calore favorisce la fuoriuscita del pus e la diminuzione del gonfiore e del dolore. In pratica elimina l’infiammazione. Allo stesso modo si possono fare impacchi caldi bagnati, umidi, intrisi ad esempio di foglie di acacia (dalle proprietà antibatteriche) o lavaggi con soluzioni naturali, ad esempio a base di coriandolo. Ma la cosa migliore da fare è di prevenire il disturbo con un’adeguata igiene: detergere sempre e con delicatezza gli occhi, solo dopo essersi lavati le mani.

Orzaiolo, quanto è contagioso?
Attenzione all’utilizzo dei panni per gli impacchi: devono essere puliti, disinfettati e soprattutto monouso. L’orzaiolo, infatti è molto contagioso e come la congiuntivite, può passare facilmente ad un altro occhio o ad altro membro della famiglia se si usano i medesimi asciugamani. Igiene e prevenzione anche in questo caso sono le parole d’ordine.

(Fonte salute.pourfemme.it)

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