Il Resveratrolo contenuto nell’uva Allunga la Vita

Nella buccia dell’uva si trova una sostanza antiossidante, molto interessante che da subito ha attirato l’attenzione dei ricercatori: il resveratrolo.

Il resveratrolo svolge una duplice funzione nell’organismo; un ruolo antiage e uno neuro-protettivo. Si è scoperto infatti che questa sostanza produce gli stessi effetti sull’organismo provocati dalla cosiddetta “restrizione calorica” (vedi anche precedente articolo).

alimenti ricchi di resveratroloE’ stato dimostrato scientificamente che una restrizione alimentare del 30% allunga la vita. In seguito alla  restrizione calorica, infatti, diminuisce l’intake calorico complessivo, si verificano dei cambiamenti ormonali, diminuisce la produzione di insulina, diminuiscono le attività tiroidee e l’attività dell’asse gonadotropo (produttore degli ormoni sessuali) e somatotropo (produttore di ormoni della crescita), aumenta l’attività dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (responsabile della produzione di ormoni che diminuiscono la pressione); cambiamenti fisiologici, diminuzione della massa adiposa, della temperatura corporea e della pressione; cambiamenti genetici, diminuzione dei geni implicati nello stress ossidativo e dei geni implicati nell’infiammazione.

Anche l’attivazione di alcuni enzimi NAD dipendenti coinvolti nello stress ossidativo, le sirtuine, provoca un prolungamento della vita. Osservando questo è stato scoperto che la restrizione calorica attiva l’enzima SIRT1, che ha azione sul prolungamento della vita. Anche il resveratrolo è in grado di attivare il SIRT1. In questo modo si possono ottenere gli stessi effetti della restrizione calorica assumendo attraverso il cibo il resveratrolo: ecco spiegata l’attività antiaging di questa sostanza.

Come precedentemente detto, il resveratrolo svolge anche un’attività neuro-protettiva, data dal fatto che a livello neuronale ci sono ben tre punti di attacco per il resveratrolo, il quale aiuta la sopravvivenza cellulare, inibendo anche la produzione di radicali liberi.

In conclusione possiamo con tranquillità affermare che il resveratrolo è ad oggi il composto naturale più potente in grado di attivare SIRT1, simulando l’effetto positivo della restrizione calorica. Il resveratrolo potrebbe essere un valido aiuto nel trattamento e nella prevenzione dell’obesità e nella prevenzione della perdita neuronale tipica delle patologie correlate all’età.

Oltre che nella buccia dell’uva, troviamo il resveratrolo anche nel suo derivato, il vino, in maggiori quantità in quello rosso rispetto al bianco ed al rosato.

(Fonte www.freshplaza.it)

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