Daily Archives: settembre 11, 2012

Quali sono i Cibi Diuretici Naturali migliori?

alimenti diureticiDiuretico vuol dire anche drenante, ovvero sostanze in grado di favorire l’espulsione di urina, quindi di scorie e tossine presenti nei liquidi di scarto del corpo umano. Alimenti come il sale e lo zucchero inducono il corpo a trattenere parecchi liquidi, con conseguente gonfiore, spesso difficile da contrastare, se non con una dieta adeguata. Quindi i cibi diuretici sono utilissimi quando ci si sente gonfi e quando si è soggetti a ritenzione idrica.

Le proprietà diuretiche di molti alimenti sono legate a sostanze come acqua, potassio, vitamina C, caffeina e vitamina B6. In particolare la caffeina è una di quelle sostanze presenti in quasi tutti gli alimenti considerati diuretici, dal caffè al tè verde.

Fortunatamente la natura ci regala moltissimi cibi dalle spiccate proprietà diuretiche e possiamo utilizzarli al posto dei farmaci. Cibi ed erbe diuretiche aiutano ad eliminare i liquidi in eccesso nel corpo, favoriscono la cura della sciatica, dei calcoli renali, del gonfiore linfatico, della sindrome premestruale, della gonorrea, dei disturbi epatici e della pressione alta.

La lista di diuretici naturali è lunghissima, alcuni sono contenuti in alimenti di uso comune, altri in erbe particolari provenienti da diversi Paesi del Mondo:

Tè verde

Succo di mirtillo: combatte la ritenzione idrica

Aceto di sidro di mele: non solo possiede proprietà diuretiche naturali, ma mantiene anche un buon equilibrio dei livelli di potassio

Tarassaco: possiede effetti benefici per chi soffre di cistite ed infezioni del tratto urinario

Ortica: facilita l’eliminazione delle scorie

Finocchio: ha anche proprietà carminative (elimina gas intestinali)

Ananas: ha un effetto anoressante e favorisce la diuresi

Betulla: aiuta a combattere il ristagno di liquidi (foglie)

Carciofo: ha la capacità di stimolare la funzionalità epatica e renale

Cetriolo: ha proprietà rinfrescanti, depuranti e diuretiche

Cipolla: aiuta la naturale produzione di urina

Equiseto: elimina le tossine

Asparago: contiene asparagina, un alcaloide chimico che aumenta le prestazioni del rene, quindi agevola la rimozione dei rifiuti dal corpo

Cavoletti di Bruxelles: aiutano a stimolare i reni e il pancreas. Ciò contribuisce a una migliore pulizia delle cellule

Barbabietole: sono alimenti diuretici naturali che attaccano i grassi del corpo e i depositi di grasso

(Fonte www.benessereblog.it)

Non Autocensurarti e starai meglio

Tenersi tutto dentro non sempre prelude a un’esplosione liberatoria, al contrario ci si abitua a tacere e si finisce per soffocare ogni spinta vitale: come evitarlo.

non autocensurartiSi dice spesso che prevenire sia meglio che curare. Uno slogan efficace che ci fa venire in mente soprattutto le battaglie a malattie come i tumori o i disturbi cardiovascolari, ma che può essere tranquillamente applicato ai molti problemi psichici, come la depressione. Certo, non si possono prevedere i traumi accidentali e gli eventi negativi che scatenano una crisi depressiva, ma di sicuro si possono cambiare atteggiamenti quotidiani che, lasciati a se stessi, conducono inesorabilmente verso un disagio di quel tipo.

Fra questi c’è sicuramente la tendenza a trattenere le proprie idee e le contrarietà, ben espressa da frasi come: “Io non mi arrabbio mai, ma quando scoppio…”. Solo che poi la persona, o non scoppia, o se scoppia si sente in colpa e riprende a sopportare più di prima. Spesso questo atteggiamento nasce dal timore di essere giudicati, dal non sentire legittime le proprie opinioni, dal non essere padroni delle proprie reazioni: la persona, giorno per giorno, vede accadere davanti a sé delle cose, piccole o grandi, che non le vanno bene, che non fanno per lei. Ma non lo dice: sopporta, schiaccia, censura l’espressione della propria idea contraria. Forse si aspetta che siano gli altri a capirla e a rispettarla, magari a chiedergliela. Ma gli altri perlopiù non lo fanno…

Trattenere spesso fa…implodere!

Il “ Grande Trattenitore” così si ritrova piano piano in una realtà che gli è sempre più estranea, a volte addirittura avversa, opposta a quella che vorrebbe. E quando la frustrazione per tutto ciò supera una cera soglia individuale, ecco innescarsi una crisi depressiva, che simboleggia un forte rifiuto della mente per una situazione che non gli è consona e la conseguente necessità di cambiare. Certo, quando ci si trova in crisi le energie sembrano molto ridotte, perché sono implose. Ma se si riesce a capire perché stiamo così male, possiamo sfruttare il malessere per cambiare in meglio la nostra realtà. Dobbiamo comprendere che questa depressione non è una malattia né l’espressione di una difficoltà di adattamento. Al contrario: è la ribellione a un eccesso di adattamento, è il fuoriuscire improvviso e spontaneo di tutti i “no” che non abbiamo detto. Se impariamo a manifestare le nostre idee, a dire questi “no” – e all’inizio è faticoso – nel momento e con i toni giusti, la depressione non tornerà. Perché la forma migliore di prevenzione, per qualsiasi disturbo, è vivere in una realtà che ci corrisponde sui punti per noi più importanti: stile di vita, affettività, possibilità creative.

Le conseguenze del trattenersi

– Accumuli rabbia e rancore.
– Tendi esplodere per poi sentirti in colpa.
– Inquini amicizie e vita di coppia.
– Induci gli altri allo sfruttarti, anche senza che se ne accorgano

Prendi la parola!

Capire perché non affermi le tue idee, soprattutto se contrarie all’interlocutore, è importante. Ma non aspettare di capirlo per provare a rompere questa abitudine. Fin da ora prendi coraggio e imponiti di dire subito quello che pensi in alcune conversazioni “a rischio”. Poi stai a vedere quello che succede. Ti sorprenderà scoprire di poter ottenere molto più di prima.

Non conta la “risposta pronta”

A volte l’incapacità di avere la risposta pronta impedisce di esprimere ciò che si pensa al momento giusto. Non demoralizzarti, non importa. Potrai farlo anche in seconda battuta: invece di rimuginare per giorni come un rabbioso sconfitto, alla prima occasione riporta il discorso su quel tema e puntualizza la tua reale posizione in proposito.

Evita l’inutile polemica

Chi fatica a esprimere le contrarietà spesso utilizza una massiccia dose di vis polemica. Fa battute taglienti e riferimenti sarcastici che inquinano il dialogo e i rapporti, rendendosi sgradevole e non ottenendo altro che discussioni da cui esce scornato. Elimina la polemica: è sempre meglio una comunicazione diretta, anche quando tradisce paura o emotività.

(Fonte /www.riza.it/)

Semi Oleosi e Frutta Secca ogni giorno

semi oleosiIl motivo per cui frutta secca e semi oleosi, alimenti fondamentali per il benessere, siano relegati a cibo “natalizio” o come ingrediente secondario di ricette, resta un mistero. Sicuramente la percezione che “facciano ingrassare” incide molto sull’utilizzo di questi preziosi alleati del nostro corpo.

Conosciamo meglio questi alimenti unici ed insostituibili che trattengono al loro interno tutti i valori nutrizionali della pianta da cui provengono.

Con semi oleosi, o oleaginosi  si intendono semi di zucca, di sesamo, di girasole, di lino, canapa, ma anche anacardi, mandorle, noci, noci del brasile, noce di cocco, noce macadamia, pinoli, pistacchi. Il termine “frutta secca” è un termine generico utilizzato per indicare i frutti e i semi che non rilasciano acqua, quindi comprende anche la frutta disidratata.

Semi oleosi e frutta secca sono fonte importante di grassi buoni, monoinsaturi e polinsaturi, atti a diminuire il colesterolo cattivo ed aumentare quello buono, proteggono da infarto e da obesità, sono antiossidanti grazie all’alto apporto di vitamina E e danno una sferzata di energia!

Le noci sono le “regine” della frutta secca, con una misura quasi doppia di antiossidanti rispetto alle sue “cugine”.

Tutti benefici confermati da uno studio americano del 1992 dal titolo “A possible protective effect of nut consumption on risk coronary heart disease”. Alcuni scienziati hanno effettuato ricerche su 26.000 persone e hanno constatato come chi consumi regolarmente semi oleosi, noci in primis, sia protetto maggiormente dall’infarto e dall’obesità.

Non solo grassi ma anche vitamine e minerali, oltre naturalmente alla fibra. Ricchi di proteine, sono molto utilizzati nelle diete vegetariane e vegane, sono buoni e pratici da portare in ufficio, nelle scampagnate, a scuola e da aggiungere nelle ricette, in primis in tutte le insalate e nel pane fatto in casa.

Per chi è a dieta niente paura!

La frutta in guscio è calorica ma dona un vero senso di sazietà.

Al momento dell’acquisto, scegliere quella non tostata, né salata o dolce, possibilmente da agricoltura biologica e ancora da sgusciare, con intatte tutte le proprietà nutritive.

La frutta secca tostata e salata, benché più golosa, è più ricca di calorie e con meno nutrienti “vivi”, consumiamola solo eccezionalmente!

A questo link, tante ricette di dolci con frutta secca.

(Fonte sanibellieinforma.com)