Semi Oleosi e Frutta Secca ogni giorno

semi oleosiIl motivo per cui frutta secca e semi oleosi, alimenti fondamentali per il benessere, siano relegati a cibo “natalizio” o come ingrediente secondario di ricette, resta un mistero. Sicuramente la percezione che “facciano ingrassare” incide molto sull’utilizzo di questi preziosi alleati del nostro corpo.

Conosciamo meglio questi alimenti unici ed insostituibili che trattengono al loro interno tutti i valori nutrizionali della pianta da cui provengono.

Con semi oleosi, o oleaginosi  si intendono semi di zucca, di sesamo, di girasole, di lino, canapa, ma anche anacardi, mandorle, noci, noci del brasile, noce di cocco, noce macadamia, pinoli, pistacchi. Il termine “frutta secca” è un termine generico utilizzato per indicare i frutti e i semi che non rilasciano acqua, quindi comprende anche la frutta disidratata.

Semi oleosi e frutta secca sono fonte importante di grassi buoni, monoinsaturi e polinsaturi, atti a diminuire il colesterolo cattivo ed aumentare quello buono, proteggono da infarto e da obesità, sono antiossidanti grazie all’alto apporto di vitamina E e danno una sferzata di energia!

Le noci sono le “regine” della frutta secca, con una misura quasi doppia di antiossidanti rispetto alle sue “cugine”.

Tutti benefici confermati da uno studio americano del 1992 dal titolo “A possible protective effect of nut consumption on risk coronary heart disease”. Alcuni scienziati hanno effettuato ricerche su 26.000 persone e hanno constatato come chi consumi regolarmente semi oleosi, noci in primis, sia protetto maggiormente dall’infarto e dall’obesità.

Non solo grassi ma anche vitamine e minerali, oltre naturalmente alla fibra. Ricchi di proteine, sono molto utilizzati nelle diete vegetariane e vegane, sono buoni e pratici da portare in ufficio, nelle scampagnate, a scuola e da aggiungere nelle ricette, in primis in tutte le insalate e nel pane fatto in casa.

Per chi è a dieta niente paura!

La frutta in guscio è calorica ma dona un vero senso di sazietà.

Al momento dell’acquisto, scegliere quella non tostata, né salata o dolce, possibilmente da agricoltura biologica e ancora da sgusciare, con intatte tutte le proprietà nutritive.

La frutta secca tostata e salata, benché più golosa, è più ricca di calorie e con meno nutrienti “vivi”, consumiamola solo eccezionalmente!

A questo link, tante ricette di dolci con frutta secca.

(Fonte sanibellieinforma.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *