Noci e Nocciole contro l’Alzheimer

Ad affermare nuovamente la stretta relazione tra corretta e sana alimentazione e prevenzione delle malattie neurodegenerative ci hanno pensato i ricercatori della Columbia University in un articolo pubblicato su Neurology.

noci e nocciole

Nello studio, che ha visto la partecipazione di più di mille individui di età superiore ai 65 anni e senza apparenti segni di neurodegenerazione, è stato chiesto di compilare un questionario molto dettagliato sulle abitudini alimentari. Un anno e mezzo dopo, gli individui protagonisti della ricerca sono stati sottoposti a un prelievo di sangue che ha misurato il livello della proteina beta-amiloide, indiziata numero uno nell’insorgenza della malattia di Alzheimer.

In particolare i ricercatori hanno valutato il legame tra la proteina circolante e dieci componenti nutritivi quali acidi grassi saturi, acidi grassi polinsaturi omega 3 e omega 6, acidi grassi monoinsaturi, vitamina E, vitamina C, vitamina D, vitamina B12, folati, betacarotene. Dalle analisi è emerso che più un individuo consuma omega 3, più sono bassi i tassi di proteina beta-amiloide nel sangue.

Via libera dunque a tutti quegli alimenti ricchi di omega 3, in particolare pesce e frutta secca oleoginosa come nocciole, mandorle o noci! Ricordiamoci però che anche l’attività fisica allontana il rischio di Alzheimer.

(Fonte www.freshplaza.it)

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