Daily Archives: settembre 22, 2012

Ginepro, l’Aroma Antitossine

Agendo su reni e sistema linfatico, l’olio essenziale di ginepro è un aiuto molto efficace contro molti disturbi: stasi venosa, edemi, ritenzione e cellulite

proprietà del gineproIn questo mese critico bisogna affrontare il brusco cambiamento di stile di vita causato dal ritorno dalle vacanze; questo comporta stress e tensione per il nostro corpo e la nostra mente. Bisogna ripulire il fisico da tutte quelle tossine accumulate in estate a causa di un’alimentazione disordinata e di un ritmo di vita irregolare. In questo frangente ci giunge prezioso l’aiuto che ci può dare l’ olio essenziale di ginepro. Depurativo e drenante, questo olio essenziale agisce sia sui reni che sul sistema linfatico liberando il corpo dalle tossine e dalle scorie ed ha anche un’attività diuretica. Grazie a queste proprietà il ginepro è utile in caso di stasi venosa, edemi, ritenzione idrica e cellulite. Anche la funzione depurativa del fegato ne trae beneficio.

Energetico per la psiche, ridà tono all’umore

Alla ripresa settembrina si può avere un calo dell’umore e una difficoltà a ripartire a pieno ritmo riprendendo le attività della vita di tutti i giorni. In questo caso l’olio essenziale di ginepro è utile per le sue qualità di tonico ed energizzante psichico: si usa come massaggio su tutto il corpo, diluito in olio base (2 gocce di essenza per ogni cucchiaio).

Ottimo contro l’acne

L’azione depurativa e astringente del ginepro si utilizza anche per problemi di acne, pelle grassa e impura. Si possono usare 5, 10 gocce di olio essenziale di ginepro in 200 ml di tonico. Massaggiare delicatamente il viso evitando la zona perioculare, lasciare agire qualche minuto e poi risciacquare con acqua tiepida.

Usalo come massaggio linfodrenante

Il sistema linfatico ha il compito di drenare le sostanze rifiuto e le tossine nel nostro organismo e facilitarne l’eliminazione soprattutto attraverso i reni. Un mal funzionamento o un blocco di questo sistema può creare problematiche come edemi, ritenzione di liquidi e cellulite. Massaggiate l’ olio essenziale di ginepro (da una a tre gocce sciolte in un cucchiaio di olio base) sulle principali stazioni linfatiche (collo, ascella, inguine, gambe), con movimenti circolari e delicati. Per potenziarne l’effetto, associatela ad altre essenze dall’azione sinergica.

Per sovrappeso e insufficienza circolatoria, mescolate l’ olio essenziale di ginepro con quelli di limone, rosmarino e geranio (2-3 gocce di ciascuno in due cucchiai di olio base). Per la cellulite, associatela al basilico (3 gocce), al limone (2), timo (una), in olio vegetale (2 cucchiai).

(Fonte www.riza.it/)

Candida, Sintomi, Cause e Rimedi

rimedi candidaLa Candida è una infezione fungina che può colpire le mucose di tutto il corpo e che si manifesta con delle chiazze biancastre che provocano prurito e arrossamento delle aree cutanee circostanti. Sebbene esistano varie forme di Candidosi, che colpiscono i neonati (in questo caso prende il nome di “mughetto”) e anche gli uomini, le vittime più colpite da questa specifica micosi sono le donne e le loro parti intime, specialmente in momenti particolari della loro vita, come in gravidanza o all’indomani di una cura antibiotica.

Candida: i sintomi

La Candida Albicans, di cui parliamo, è un fungo che che trova habitat ideale nella mucosa vaginale, creando, in fase acuta di infiammazione (o micosi) una serie di fastidi tipici, che sono: prurito (anche molto intenso), perdite bianche inodori dall’aspetto in parte grumoso (detto “a ricotta”) e in parte liquido, arrossamento delle mucose (non sempre presente).

Candida: cause

Si tratta di un problema di natura endogena, ovvero, prodotta dal nostro stesso organismo a causa di una alterazione dell’equilibrio della nostra flora batterica intestinale. Le cause sono molteplici: difese immunitarie basse (classici episodi di Candida si verificano infatti dopo una cura antibiotica, che appunto distrugge la flora batterica naturale), stress, un’alimentazione troppo ricca di zuccheri e di lieviti (le sostanze di cui si “nutre” il malefico funghetto), scarsa igiene con proliferazione di microrganismi, biancheria intima inadeguata o abiti troppo stretti. Insomma, una serie di concause che agiscono, naturalmente, ove vi sia anche una predisposizione naturale.

Candida: come si cura

Come si cura la Candida? Diciamo che durante la fase acuta, non si può fare a meno di andare dal ginecologo e farsi prescrivere la terapia antimicotica prevista in questi casi. E’ necessario rendere inattivo il microbo, e poi, eventualmente, modificare le proprie abitudini igieniche e alimentari per non ricreare il terreno fertile perfetto per le recidive. Una terapia localizzata con ovuli, creme e antimicotici per via topica si rende necessaria, quando non, in casi di ripetute infezioni da candidosi, una cura antimicotica per via orale. Veniamo, però, ai rimedi naturali, ovvero, a quelle misure preventive che ci permettono di mantenere in perfetta salute le nostre mucose intime e la nostra flora batterica naturale:

Candida, come prevenirla con l’alimentazione

Alimentazione: per non aprire la strada all’infezione dal Candida, è necessario ridurre il consumo di cibi dolci e di lieviti, privilegiando i carboidrati a lento assorbimento e pane, pasta e riso integrali. Tanta frutta e verdura fresca sono indispensabili, perché fibre, vitamine e sali minerali mantengono in salute il nostro intestino. Anche introdurre nella dieta yogurt e fermenti lattici, è un buon modo per rimettere in sesto la nostra flora batterica intestinale.

Candida, le misure igieniche per prevenirla

Per l’igiene intima dimenticatevi i detergenti aggressivi e chimici. Usate prodotti naturali che mantengono inalterata la naturale acidità delle mucose, come il sapone di Marsiglia, magari profumato alla lavanda (che ha effetto lenitivo). Da evitare l’uso delle lavande vaginali, che “asciugano” le mucose togliendo quella naturale umidità che le protegge dagli attacchi di batteri e funghi.

Candida, occhio alla biancheria intima

La biancheria intima dovrà essere traspirante, quindi di cotone, possibilmente bianca (senza coloranti) e mai indossare troppo a lungo pantaloni e indumenti troppo stretti nella zona dell’inguine. Particolare attenzione quando si pratica attività sportiva: togliersi subito la biancheria sudata è molto importante.

(Fonte salute.pourfemme.it)