10 Disturbi del Sonno più curiosi

sonnambulismo sexsomnia narcolessia catalessi pavor nocturnisC’è chi si addormenta nei luoghi più impensabili e nei momenti meno opportuni, chi mentre dorme mangia e addirittura chi, senza nemmeno ricordarsene al risveglio, fa sesso quando è tra le braccia di Morfeo. Sono numerosi i disturbi del sonno, più o meno diffusi, che possono manifestarsi in modi e tempi davvero curiosi e insoliti.

Ecco i 10 disturbi del sonno più curiosi:

La sindrome della bella addormentata

Ne soffrono solo mille persone in tutto il mondo, è una vera e propria patologia, fortunatamente, molto rara. La sindrome di Kleine Levin, più comunemente nota coma la sindrome della “bella addormentata” spinge i malcapitati che ne sono colpiti a dormire anche per giorni, settimane e mesi interi, senza riuscire a svegliarsi.

Sexsomnia e mangiare durante il sonno

E’ possibile che durante il sonno, non in sogno, ma nella realtà, si faccia sesso con il partner o ci si alzi dal letto per un generoso spuntino? Decisamente sì, se si soffre di sexsomnia o di NSRED (Nocturnal Sleep-related Eating Disorder).

Se nella prima eventualità, l’interessato pratica attività sessuali durante il sonno senza ricordare nulla al risveglio, nel secondo caso, l’addormentato, “colpevole” di incursioni in dispensa o nel frigorifero può ricordarsene, ma anche rimuovere l’accaduto, il giorno seguente.

Non dormire mai, o quasi

Per chi soffre del disturbo del ritmo circadiano del sonno, i ritmi abituali del riposo, così come la sua frequenza, sono fortemente alterati. Infatti, si verifica una vera e propria alterazione del ciclo sonno-veglia, che causa una serie di disagi difficili da ignorare.

La narcolessia e la catalessi

Quando la voglia di dormire prende alla sprovvista, nei momenti meno opportuni, potrebbe trattarsi di narcolessia. E’ un disturbo neurologico, caratterizzato da eccessiva sonnolenza diurna, cataplessia, allucinazioni e paralisi del sonno, che colpisce circa quattro persone ogni dieci mila.

La catalessi, che interessa circa cinque persone su dieci mila, può essere descritta come uno stato di morte apparente, complice l’irrigidimento di muscoli e articolazioni.

La paralisi e il terrore nel sonno

Due eventualità ben distinte, curiose, ma altrettanto spiacevoli. La paralisi e il terrore che possono cogliere durante il sonno, disturbando il riposo. Nel primo caso, durante la fase di addormentamento o di risveglio, si riscontra l’incapacità di compiere qualsiasi movimento, nonostante la voglia o la necessità di farlo, come se il corpo non rispondesse agli input della mente.

Il pavor nocturnis, il terrore nel sonno, invece, si manifesta, soprattutto nella prima fase del sonno, con un brusco risveglio causato da ansia e angoscia. L’interessato si sveglia in preda all’ansia, tra pianti, urla, aumento della sudorazione e tachicardia.

Le allucinazioni e il sonnambulismo

Il sonno e, in particolare, la sua fase iniziale e finale, quella dell’addormentamento e del risveglio, può essere influenzato e disturbato dalla presenza di allucinazioni e sogni inquietanti, fonti di angoscia e ansia.

Il sonnambulismo, invece, è un disturbo curioso che porta le sue “vittime” ad alzarsi dal letto durante il sonno per muoversi e compiere azioni, senza esserne consapevoli.

(Fonte www.tantasalute.it)

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