Daily Archives: ottobre 2, 2012

Tieni lontani i primi malanni di stagione

È questo il momento migliore per mettere in atto le cure naturali ed evitare di ricorrere a farmaci in eccesso quando arriverà il freddo vero e proprio…

rimedi malanni di stagioneQuando i nostri bambini hanno il naso che cola, la tosse e il mal di gola, non occorre spaventarsi. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di un semplice raffreddore o di una banale faringite, che passano da soli senza bisogno di farmaci. L’organismo del bambino, in via di sviluppo, è più fragile di quello dell’adulto e quindi più esposto all’attacco di virus e batteri, soprattutto nel momento in cui lui entra in contatto con il mondo esterno (nido e scuola materna). Il piccolo comincia così ad ammalarsi più spesso, ma questo è anche il modo con cui lui riesce a sviluppare e a portare a maturazione le proprie difese immunitarie. Vediamo allora come è possibile prevenire e curare questi semplici malanni stagionali in modo dolce e naturale, senza rischi per l’organismo del bambino.

Perché le malattie alle vie respiratorie sono più frequenti in autunno-inverno?
L’arrivo dei primi freddi abbassa alcune difese naturali a livello delle vie respiratorie, riducendo la capacità di espellere le particelle di aria inalate e quindi aumentando il contatto tra mucosa e microrganismi. Questo periodo dell’anno coincide poi con la riapertura di asili e scuole: aumentano i contatti fra i bambini e le probabilità di contagio.

Perché i bimbi si ammalano più facilmente?
I bambini sono più soggetti a queste infezioni poiché il loro sistema immunitario è ancora in via di maturazione e sta per così dire “conoscendo il mondo” e l’ambiente in cui si trova. Ogni malattia infettiva rappresenta la conoscenza di un nuovo virus e permette di sviluppare la memoria immunitaria.

Batteri e virus: compagni invisibili
Raffreddore:
malattia respiratoria provocata da alcuni virus specifici (rinovirus, coronavirus, ecc.) che colpisce il naso e le prime vie aeree. La mucosa della bocca può essere del tutto normale o lievemente arrossata con secrezioni nella parte posteriore della gola. Si trasmette da un bambino all’altro, soprattutto nei luoghi chiusi e affollati (le scuole per esempio). Viene spesso d’inverno perché il caldo degli ambienti favorisce il contagio.

Faringite, laringite e tonsillite: sono infiammazioni rispettivamente della mucosa della faringe (parte posteriore della bocca), della laringe (segmento deputato alla fonazione) e/o delle tonsille (stazioni linfonodali del collo). Si manifestano con dolore o bruciore, difficoltà a deglutire, modificazione o abbassamento della voce ecc. Nella maggior parte dei casi (90%) in età infantile sono dovute a virus e non richiedono l’uso di antibiotici.

Gli errori da evitare

- Assumere antibiotici a caso 

Antibiotici, quali possono essere gli Effetti Collaterali?

I medici si raccomandano sempre di assumere gli antibiotici secondo specifiche posologie, senza ricorrere al fai da te: questo perché spesso questi farmaci, funzionando per accumulo, curano il disturbo per cui vengono assunti e contemporaneamente possono impoverire certe riserve dell’organismo.

effetti collaterali degli antibioticiGli antibiotici tendono a rendere innocue le vitamine più importanti dell’organismo, in particolare quelle del gruppo B: una buona soluzione è quella di integrare queste vitamine attraverso l’alimentazione, che aiuteranno anche a combattere gli eventuali disturbi intestinali che occorrono quando si assumono gli antibiotici.

Infatti diarrea o al contrario stitichezza, gonfiore e irregolarità intestinale, accompagnati da mal di testa e senso di vertigine, possono essere gli effetti collaterali più comuni dovuti all’assunzione di antibiotici. Spesso sono collegati agli eccipienti (amidi, lattosio) contenuti nelle capsule o nelle compresse dell’antibiotico, che possono dare intolleranze e manifestarsi con sintomi simili.

Un altro effetto collaterale è la comparsa di sfoghi cutanei, se si prende il sole durante l’assunzione dei medicinali: è bene infatti evitare l’esposizione prolungata ai raggi solari e utilizzare comunque un alto fattore di protezione, al fine di evitare sfoghi, macchie e arrossamenti.

Nelle donne è frequente anche la comparsa di micosi, poiché gli antibiotici, distruggendo i batteri patogeni ma anche quelli buoni naturalmente presenti nell’organismo, tendono ad alterare l’equilibrio batterico del corpo, favorendo gli sfoghi di funghi, come la candida. In questi casi è bene assumere fermenti lattici, in modo da regolarizzare sia la flora batterica vaginale sia eventuali disturbi gastrointestinali.

Durante l’assunzione degli antibiotici è altamente consigliato bere molti liquidi e di seguire una dieta ricca di yogurt probiotici, cereali e legumi che integrino le vitamine non assorbite a causa del medicinale.

(Fonte www.benessereblog.it)

Cham 2012: la salute è benessere, ma in Italia cresce l’insoddisfazione

Per gli Italiani essere in buona salute è un fattore indispensabile per il benessere, ma i problemi economici associati all’attuale crisi portano gli abitanti del Bel Paese a risparmiare proprio sulla cura della propria salute. E’ questo il quadro emerso in occasione della Convention on Health Analysis and Management (Cham) che si è svolta gli scorsi 28 e 29 settembre a Chamonix (Francia) e alla quale ha presenziato anche BenessereBlog.

cham 2012Durante l’evento sono stati presentati i risultati del sesto Barometro annuale promosso dal Gruppo Europ Assistance e dall’associazione indipendente francese Cercle Santé Société per confrontare le opinioni, misurare le aspettative dei cittadini sui temi legati alla salute e rilevarne i cambiamenti dal 2006 a oggi.

Quest’anno, per la prima volta, benessere e qualità della vita sono stati inclusi fra i punti chiave del Barometro. L’indagine, condotta nei mesi di maggio e giugno 2012 da CSA, ha previsto interviste telefoniche a 5.500 persone dai 18 anni in su residenti in Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia, Svezia, Polonia, Austria, Spagna, Repubblica Ceca e Stati Uniti. La situazione italiana sembra davvero sconfortante: gli abitanti dello Stivale considerano la propria qualità di vita peggiore rispetto a quella del resto degli europei e degli americani. Anche se la buona salute e la serenità familiare sono considerate più importanti dei beni materiali, sono sempre di più (il 27%) gli Italiani che rimanda o annulla le cure mediche a causa di problemi economici, tanto che il 24% si dichiara favorevole al ricorso ad assicurazioni private per far fronte a spese sanitarie sempre crescenti.

Altra nota dolente, l’assistenza e le cure alle persone anziane o non autosufficienti. Anche in questo caso gli Italiani non sono soddisfatti dell’offerta del sistema sanitario nazionale e si trovano d’accordo con il resto degli europei e con gli americani: la soluzione potrebbe risiedere nell’assistenza domiciliare e nell’uso delle nuove tecnologie per migliorare la cura delle persone non autosufficienti.

Proprio a proposito delle nuove tecnologie, il web è considerato dagli italiani il secondo fattore in ordine di importanza fra quelli che favoriscono il benessere. Per questo motivo, il ruolo di Internet ed altre nuove tecnologie è stato al centro di interessanti dibattiti tenutisi durante il convegno.

Martin Vial, CEO del gruppo Europ Assistance, ha spiegato a BenessereBlog che

il web è un motore potente per i servizi di assistenza non solo per l’informazione, ma anche per arricchire il dialogo con il medico. Ci sono sempre più pazienti che parlano con il proprio medico attraverso il web.

In secondo luogo, il web permette l’integrazione delle cure, consentendo un legame continuo con le cure che si possono ottenere.

La realtà virtuale è oggi utilizzata anche per simulare degli interventi. In futuro sarà possibile sfruttare la realtà virtuale attraverso il web anche nel campo della salute. Si tratta di progressi considerevoli nella vita quotidiana. Un esempio è quello delle analisi mediche: oggi molte delle analisi che prima si dovevano fare per forza in un laboratorio possono essere eseguite a casa.

Le nuove tecnologie, insomma, porteranno ad una sorta di auto-cura. In Italia, ha sottolineato Vial, Europ Assistance

vuole sviluppare servizi di teleassistenza e introdurre sempre più tecnologia nei servizi, sia attraverso Internet, sia attraverso smartphone e simili, nonché con la robotica.

Si vuole passare da un sistema di cura a un sistema di prevenzione, fornendo assistenza per le malattie croniche, come il diabete e le patologie cardiovascolari e una seconda opinione diagnostica anche a distanza, inviando le informazioni a un medico.

In Italia abbiamo lanciato un portale medico nel 2010. Il primo passaggio per essere sul web è l’informazione, l’accesso a un dizionario medico, a informazioni mediche sulle patologie. Il secondo è fornire servizi medici via Internet.

Altro punto fondamentale dei dibattiti della Cham 2012 è stato il problema delle risorse economiche a disposizione di sanità e benessere. Una delle strategie proposte durante il convegno è quella di ridurre i costi delle prestazioni agendo sulle spese necessarie per fornirle e, allo stesso tempo, migliorando la qualità dei servizi. In che modo? Cambiando il sistema economico e sociale. Senza questo cambiamento, hanno spiegato gli esperti,

non c’è nessuna possibilità di migliorare la situazione.

(Fonte www.benessereblog.it)