Dieta Vegana, cosa mangiare e cosa evitare

dieta veganaCriticata e osannata, la dieta vegana esclude dal menu tutti gli alimenti di origine animale, compreso quindi il latte, la pappa reale e il miele. Un’alimentazione che non è legata strettamente alla dieta ma soprattutto ad un approccio etico a quello che decidiamo di mettere nel piatto.

Secondo i vegani infatti nulla di quello che proviene dagli animali deve essere mangiato. Si tratta di un passaggio non sempre facile quello dalla dieta onnivora alla dieta vegana ma che è sempre supportato da una grandissima convinzione etica e morale. Se pensate però che i vegani mangino solo insalata vi sbagliate.

Siete curiosi o vi piacerebbe avvicinarvi alla dieta vegana ma non avete idea di come possa essere composto un menu di questo tipo?

Per prima cosa la colazione che dovrebbe essere ricca di frutta: da bere si può scegliere tra una tisana o anche del latte di soia. Via libera poi al pane ai cereali e marmellate biologiche ma anche salse di verdura da spalmare sul pane. Per pranzo potete consumare della verdura mista, sia cotta che cruda, magari anche con l’aggiunta di tofu, senza ovviamente dimenticare il pane ai cereali. Ottime anche, soprattutto nel periodo invernale, le zuppe di cereali o di verdure.

Il tofu è un alimento totalmente vegetale che come sapore e come consistenza può sostituire la carne e il pesce. Può essere cotto e cucinato esattamente come un filetto o come un branzino, ma anche tagliato a pezzi e usato nell’insalata.

Le proteine vegetali sostituiscono gli di amminoacidi essenziali e le verdure sono ricche di oligoelementi minerali e di vitamine necessarie al nostro benessere. Ovviamente andranno scelti alimenti biologici, molti dei quali potrete anche coltivare a casa.

Nella dieta vegana è escluso anche l’aceto di vino, così come l’alcool, il tabacco, te e caffè e derivati decaffeinati. Per dolcificare vengono usati zucchero di canna integrale o dolcificanti naturali come lo sciroppo d’acero, il malto di riso o il malto d’orzo.

Per condire vengono usati semi di sesamo, tahim, seme di girasole tostato, seme di sesamo e alghe secche. Da utilizzare spesso troviamo anche mandorle, pistacchi ed arachidi perché ricchi di Sali minerali, amminoacidi e potassio così come riso, orzo, farro, kamut, bulgur, grano saraceno e avena.

(Fonte dieta.pourfemme.it)

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