Daily Archives: ottobre 8, 2012

Unghie Nere da schiacciamento o da trauma: cosa fare

cosa fare per unghie nere da schiacciamento o traumaLe unghie nere spesso dipendono dall’uso di scarpe troppo strette, da uno schiacciamento e dal classico trauma. L’unghia cambia colore a seguito di una piccola perdita di sangue o un ematoma proprio nel letto ungueale. Esteticamente non è per nulla gradevole, ma non è un problema grave. Inoltre, l’ematoma migra con l’unghia, quindi bisogna avere pazienza perché scomparirà completamente solo con la ricrescita.

Come si può curare?
Prima di tutto bisogna individuare la causa. Se per caso la responsabilità è di un paio di scarpe, conviene non utilizzarle o almeno non indossarle per lunghi periodi. Evitate poi le scarpe con la punta rinforzata o troppo stretta. Si consiglia inoltre di mantenere le unghie dei piedi corte, per evitare traumi eventuali.

Se però è diventata nera avete ben poco da fare. Nei casi peggiori, si consiglia un piccolo intervento. L’unghia va bucata per far uscire la raccolta emorragica. Da chi andare? Il consiglio è di rivolgersi a un medico (un podologo), perché è bene evitare qualsiasi infezione. Non fate mai il fai da te o il rischio è quello di peggiorare la situazione. In linea di massima, il dottore prescrive, in caso di unghia nera, l’uso di una pomata antibatterica e l’applicazione del ghiaccio.

L’ematoma, infatti, va trattato come un livido normale e quindi utilizzate un antinfiammatorio per togliere il dolore. Se l’alone nero è molto esteso, ci sono ottime probabilità che l’unghia sia destinata a cadere da sola. Evitate di strapparla al fine di non creare altri traumi e ferite.

(Fonte www.benessereblog.it)

Mestruazioni dolorose: rimedi naturali per alleviare i crampi

rimedi mestruazioni doloroseLe mestruazioni dolorose sono un disturbo di cui soffre gran parte della popolazione femminile in età fertile.
Quando i crampi assumono una intensità particolarmente severa, si parla di dismenorrea, che spesso è in realtà sintomo di altre patologie ginecologiche importanti, come l’endometriosi (produzione anomala di tessuto endometriale al di fuori della sede naturale), o la meno nota adenomiosi (ispessimento della parete interna dell’utero).

In questi casi, per poter alleviare i dolori mestruali, è necessario intervenire sulla causa primaria, e per fare questo è indispensabile affidarsi al proprio ginecologo.

Mestruazioni dolorose: sintomi

Ma anche in assenza di condizioni patologiche, capita a tante donne di soffrire “in quei giorni”, di avere il classico mal di pancia, fitte all’addome che si estendono anche alle reni, debolezza e sovente anche nausea e forte mal di testa. Un corollario di sintomi fastidiosi che si protraggono per i primi giorni del ciclo (spesso cominciano già prima dell’inizio della mestruazione) che si ripercuotono sulla vita di tutti i giorni, specialmente lavorativa. Che fare per non doversi imbottire di farmaci analgesici tutte le volte? Un valido aiuto arriva anche dai rimedi naturali. Vediamo cosa possiamo assumere per combattere efficacemente i crampi mestruali senza effetti collaterali.

Rimedi omeopatici per alleviare i crampi mestruali

Per combattere i dolori che ci procurano mensilmente le mestruazioni, o meglio, trovare un po’ di sollievo senza dover ricorrere ai medicinali, possiamo rivolgerci anche alla medicina naturale, nello specifico all’omeopatia, alla fitoterapia e alla gemmoterapia. Conosciamo questi utili rimedi. Per quanto riguarda i medicinali omeopatici, quelli consigliati proprio per combattere le mestruazioni dolorose sono: Caulophillum, Chamomilla, Colocyntis, Lachesis, Pulsatilla, Nux vomica. Rivolgetevi al vostro medico o ad un esperto omeopata (in alternativa al vostro farmacista di fiducia) per quanto riguarda le dosi giornaliere.

Mestruazioni dolorose: i rimedi dalle piante e dalle gemme

Veniamo alle piante e alle loro virtù antidolorifiche e antispastiche. Per alleviare i crampi mestruali si consigliano la tintura madre di Achillea multifolium o di Vitex Agnus castus. Quanto alla gemmoterapia, un tipo di cura naturale davvero poco conosciuta, ma non per questo meno interessante da sperimentare, sollievo e benessere potranno essere assicurati anche in “quei giorni” grazie ai germogli di lampone in macerato glicerico. Il consiglio è quello di cercare un bravo naturopata e informarvi su quali rimedi naturali sono più adatti a voi e al vostro disturbo, fermo restando che innanzi tutto occorrerà stabilire che le vostre mestruazioni dolorose non siano conseguenza di problemi più seri.

(Fonte salute.pourfemme.it)

La Fibra promuove la Salute dell’Intestino e l’Assorbimento del Calcio

Uno dei mali dell’era moderna è una dieta povera di fibre. Complice la scarsa assunzione di frutta e verdura, ma anche l’abitudine di mangiare cibi raffinati e depredati, non solo delle sostanze nutrienti ma, appunto, anche della possibile presenza di fibra.

alimenti ricchi di fibre aiutano intestinoChe la fibra sia benefica per l’intestino è un concetto sostenuto da molti esperti, tuttavia non tutti sono d’accordo e, spesso, si è anche pensato che l’assunzione di fibra potesse essere causa di complicazioni per le persone che presentano problemi intestinali.

Al contrario, un nuovo studio presentato al 14th International Symposium on Microbial Ecology (ISME14) di Copenaghen (Danimarca) suggerisce che invece non solo la fibra è ben tollerata, ma apporta numerosi benefici per la salute dell’intestino – tra cui il favorire l’assorbimento del calcio, così importante per chi ha problemi ossei e le donne in post-menopausa.

Alcune fibre poi, spiegano gli esperti, fermentano nel colon dove i batteri benefici che vivono nell’intestino le usano come fonte di cibo prebiotico.

Lo studio è stato condotto dai ricercatori statunitensi della Purdue University, coordinati e diretti dalla dottoressa Cindy H. Nakatsu e la professoressa Connie Weaver, e ha visto il coinvolgimento di 23 giovani di età compresa tra i 12 e i 15 anni, per valutare gli effetti sull’apparato gastro-intestinale della fibra.

I partecipanti sono stati suddivisi a caso per seguire una dieta identica ma, per uno dei due gruppi, integrata con 12 grammi di fibra solubile di mais. Il programma è durato in tutto tre settimane, intervallate da una settimana di sospensione.

“Questo studio sugli adolescenti presenta un incremento di specifici batteri benefici – spiega nel comunicato Purdue la dottoressa Nakatsu – ossia bifidiobacteria, parabacterioidetes e alistipes. Inoltre questo è il primo studio a dimostrare che i parabacterioidetes, e gli alistipes erano significativamente correlati con l’aumento osservato dell’assorbimento del calcio”.

Dopo le settimane di test, i ricercatori hanno potuto osservare come nei partecipanti che avevano assunto la fibra di mais vi fosse stato un incremento della flora batterica intestinale benefica, rispetto a coloro che non avevano assunto la fibra. In più, si era creato un ambiente che favoriva l’assorbimento del calcio. “Questo è importante – aggiunge Nakatsu – perché questi dati cominciano a fornire elementi di prova circa il meccanismo con cui la fibra di mais solubile aiuta ad aumentare l’assorbimento di calcio osservato”.

Sebbene l’interazione dieta e salute sia ormai un dato di fatto, per quel che riguarda l’intestino ci sono ancora molti passi da compiere per comprendere appieno il meccanismo.

“Abbiamo ancora bisogno di ulteriori ricerche per capire l’interazione tra dieta e salute dell’intestino, tuttavia, gli aumenti osservati in ciò che crediamo essere alcuni dei batteri più importanti e benefici possono contribuire alla salute dell’intestino in generale. Inoltre, l’aumento dell’assorbimento di Calcio potrebbe contribuire a benefici a lungo termine per la salute delle ossa, anche se questo potenziale beneficio richiede ulteriori ricerche”, conclude Nakatsu.

Questo studio quindi supporta ancora una volta i consigli dei nutrizionisti che ricordano come sia importante arricchire la propria dieta con alimenti integrali che contengano ancora la loro componente in fibra.

(Fonte /www.freshplaza.it)