Uso e controindicazioni del Noni, il frutto tropicale dalle proprietà miracolose.

Ecoblog qualche giorno fa hanno pubblicato questo post sulla nuova linea di cosmetici naturali e biologici “Kora Organics” di Miranda Kerr, a base di Noni (Morinda Citrifoglia) – frutto tropicale molto popolare nelle isole del Pacifico e nei Caraibi. La notizia ha subito attirato la mia attenzione in quanto pochi mesi fa, durante un viaggio in Polinesia Francese, avevo avuto l’occasione di scoprire le sue proprietà miracolose in occasione di un tour botanico. Una ragazza locale infatti, avendo notato la mia curiosità nei confronti del potere curativo delle piante, mi aveva spiegato come tra la popolazione indigena il Noni fosse da sempre utilizzato come medicina “all around”, ovvero che aiuta un po’ tutto il corpo.

proprietà noniIn Polinesia, così come nelle isole caraibiche, il Noni in genere viene frullato e bevuto così com’è. Per massimizzare il suo effetto benefico bisogna aspettare però che sia molto maturo e che sia caduto spontaneamente dalla pianta.

C’è da dire che per molti riuscire a bere un frullato di Noni è un’impresa quasi impossibile: il più grosso problema legato all’uso di questa pianta è infatti il forte sapore di gorgonzola che caratterizza il frutto.

Mandar giù il beverone “zola flavour” però vale davvero la pena: il Noni infatti non solo aiuta a rafforzare il sistema immunitario, ma è anche un potente antivirale e pare aiuti a prevenire e combattere il cancro. Va anche molto bene per le allergie e per le scottature: per queste ultime bisogna grattuggiare un frutto acerbo, farlo bollire, metterlo in una garza ed applicare il tutto sulla zona ustionata.

Su Consumer Health la Dr.ssa Harrison ci spiega che nel Noni ci sono delle sostanze simili alle secrezioni della ghiandola pineale e che consumando il succo di questo frutto, la ghiandola viene stimolata a “mettersi in moto”. Questo ha un effetto benefico su tutto l’organismo ma in particolare, dice la Dottoressa, il consumo di Morinda Citrifoglia aiuta a contrastare i problemi della vista, le malattie neuro degenerative, problemi al pancreas, agli organi sessuali degli uomini (ingrossamento della ghiandola prostatica) e delle donne (fibromi uterini, ciclo irregolare e doloroso).

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, pare che ci siano state alcune persone che, dopo aver consumato il succo di Noni, hanno sofferto di problemi respiratori, digestivi e di pelle. Sembra però che nella maggioranza dei casi riscontrati, i problemi fossero legati ad allergie, intolleranze o all’eccessivo utilizzo del succo.

La FDA riporta il caso di un uomo malato di reni ricoverato in ospedale che stava soffrendo di iperkaliemia nonostante avesse seguito una dieta a basso contenuto di potassio. Si era poi scoperto che il paziente consumava regolarmente succo di Noni, e che la condizione era stata causata dall’alta percentuale di potassio contenuta nel frutto. I diabetici dovrebbero anche andarci cauti poichè pare che il Noni, anche nella sua forma più pura, contenga zuccheri che potrebbero risultare intollerabili per il fisico di una persona che soffre di questa malattia.

(Fonte www.benessereblog.it)

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