Daily Archives: ottobre 12, 2012

Le Carote, alleate del Fegato, dell’Intestino e utili contro lo stress

carote alleate di fegato e intestinoCon l’arrivo dell’autunno possono insorgere piccoli fastidi legati al cambio di stagione.
In nostro aiuto arriva un ortaggio che potrebbe fare davvero la differenza, essendo un ottimo ricostituente naturale: la carota.

Grazie al suo alto contenuto di vitamina A, la carota migliora tutto il lavoro della mucosa intestinale, riducendo i disturbi legati al colon irritabile e migliorando le funzioni digestive. Non solo: è antiossidante e purificante e depura da tutti i peccati di gola (caffè, alcool, troppi dolci).

Ma come ottenere il massimo dalla carota? Mangiandola cruda, è ovvio.

Oppure con un buon centrifugato al mattino, da bere a digiuno, senza zucchero e mezz’ora prima di fare colazione.
Dopo un mese, assumendo il centrifugato tutti i giorni i risultanti saranno tangibili: regolarità intestinale e viso più splendente!
Infine, qualche carota cotta con un filo di olio extravergine permette di assorbire al meglio il betacarotene contenuto nell’ortaggio.

(Fonte www.freshplaza.it)

Prurito all’orecchio esterno o interno, quali sono le cause e quando rivolgersi al medico

prurito alle orecchieIl prurito all’orecchio è un classico e può colpire sia internamente sia all’esterno. È importante consultare un otorino, perché potrebbe essere una banalità, ma potrebbe anche nascondere qualche patologia dell’orecchio, come un’infezione o una dermatite. Un esame approfondito con uno specialista chiarirà subito il problema e soprattutto verificherà eventuali lesioni.

Tra le cause più frequenti ci sono l’eczema umido con secrezione, una micosi, la psoriasi e la dermatite seborroica. L’eczema spesso deriva dall’utilizzo di saponi e acque troppo dure, che rendono le pareti del condotto uditivo molto vulnerabili. Come si può trattare? Ovviamente eliminando l’uso di queste sostanze e dando all’orecchio il tempo di guarire.

Se poi il prurito dipende da una micosi, il medico potrebbe prescrivere cortisonici e/o antifungini locali. A volte questo fastidioso disturbo può subentrare anche a seguito di un’allergia. Ricordate che la pulizia dell’orecchio è importante non solo al fine igienico, ma anche per eliminare eventuali pruriti. È molto utile usare dell’ acqua demineralizzata e saponi specifici, per prevenire l’insorgere delle malattie tipiche dell’orecchio.

Se il problema è una dermatite dei condotti uditivi, la causa principale potrebbe essere un’allergia, probabilmente causata da detergenti, cosmetici o prodotti per l’igiene personale. In genere è bilaterale. Il consiglio in questo caso è fare dei test per verificare l’esistenza di una patologia allergica e applicare pomate antistaminiche. In questo caso, così come per la psoriasi, il medico più indicato non è l’otorino ma il dermatologo.

(Fonte www.benessereblog.it/)

Caffè o the? Quali sono le differenze?

differenze caffè theIl caffè e il the sono le bevande calde più famose al mondo, e la “rivalità” tra queste due è sempre esistita. Il primo è sempre stato associato all’energia, al fatto che non faccia sentire la stanchezza, mentre quando si parla di the i suoi benefici ricadono sempre sulla salute. Secondo alcuni studiosi, però, le differenze tra il caffè e il the non sarebbero così marcate, anzi i loro benefici, ad esempio nei confronti del cuore, si uguaglierebbero. Questo è quanto riportato da una ricerca olandese di qualche anno fa che sottolineò come queste bevande riducano il rischio di patologie cardiovascolari.

Lo studio olandese

I ricercatori dei Paesi Bassi hanno condotto questa ricerca, pubblicata su Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology, scoprendo che sia il the che il caffè riducono il rischio cardiovascolare. Lo studio ha coinvolto 37.154 volontari i quali sono stati sottoposti a dei questionari per evidenziare l’uso di the e di caffè al giorno; dopo di che sono stati monitorati per 13 anni. I risultati hanno sottolineato i benefici cardiovascolari di queste bevande. Però, secondo altri studiosi, la ricerca olandese avrebbe delle limitazioni che metterebbero dei dubbi sui risultati ottenuti. Innanzitutto mancavano i controlli sui volontari che hanno partecipato allo studio: sia sul consumo delle bevande che sul loro stile di vita. Infatti, i partecipanti che bevevano caffè alcuni avevano un’alimentazione errata e fumavano; gli altri, che, invece, assumevano the (di diversi tipi) avevano uno stile di vita più sano. Insomma le analisi effettuate sui volontari non potevano essere esatte in quanto i parametri non erano del tutto giusti. Quindi non può essere certo che il caffè e il the non abbiano differenze importanti e che siano entrambi utili nella prevenzione di alcune patologie cardiovascolari. Quali sono queste differenze?

▪ Proprietà antiossidanti
Il the contiene flavonoidi (a differenza del caffè), sostanze naturali con proprietà antiossidanti, in grado di preservare la salute e proteggere l’organismo dall’attacco dei radicali liberi. Che i flavonoidi riescano anche a ridurre il rischio cardiovascolare è probabile ma non sicuro al 100%.

▪ Contenuto di caffeina
Il the contiene meno caffeina (chiamata anche teina) del caffè: una tazza di the contiene circa 30-40 mg di teina, mentre una di caffè circa 80 mg di caffeina. Quest’ultima trovandosi sia nel the che nel caffè fa si che entrambe le bevande siano degli eccitanti, agendo sul sistema nervoso centrale lo stimolano, migliorando anche l’attenzione e la memoria (in piccole dosi). Ma dato che il the contiene meno caffeina risulta comunque meno stimolante.

▪ Origini
Il caffè e il the hanno origini diverse: il primo proviene dalla Coffea robusta e arabica, nato in Etiopia che poi si diffuse nel Medio Oriente e poi in Europa, dove divenne una bevanda popolare a partire dal 1600. Il the, invece, proviene, dalla pianta Camellia sinensis, originaria della Cina; la sua nascita si crede che sia intorno al 2600 a.C.

▪ Benefici del the
Le proprietà benefiche del the riguardano un’azione diuretica, antisettica e antiossidante, oltre che alleviare la fatica e stimolare la lucidità mentale. È privo di calorie e di sodio, ed è ricco di vitamine A, C, P e B2. Nonostante queste caratteristiche è sempre consigliato assumerlo con moderazione.

▪ Benefici del caffè
I benefici del caffè (assumendolo sempre senza esagerare) riguardano l’effetto stimolatorio sulla secrezione acida e su quella biliare, facilitando la digestione; un effetto lipolitico favorendo il dimagrimento e facendo in modo che i grassi vengano messi a disposizione dell’organismo come fonte di energia; effetto tonico e stimolatorio a livello cardiaco e del sistema nervoso; antinfiammatorio e antimutageno.

(Fonte www.tantasalute.it)