Daily Archives: ottobre 16, 2012

Unghie che si Spezzano, quali sono le Cause e i Rimedi

Le mani sono il biglietto da visita nel mondo, la prima presentazione che si offre ad un estraneo in un incontro: averle fuori posto è particolarmente fastidioso e lo diventa ancor di più quando le unghie sono brutte o malmesse.

cause e rimedi unghie che si spezzanoNon è soltanto la questione estetica a dover preoccupare quando si parla di unghie sfaldate che si spezzano, facili a rovinarsi: un’eccessiva fragilità delle unghie può essere la spia di qualche carenza di vitamine (A, B6, C, E) ed altri elementi preziosi per l’organismo, come il ferro, lo zinco e il rame. Queste carenze vitaminiche determinano una malnutrizione della cheratina, la proteina che irrobustisce unghie e capelli.

Altre cause dello sfaldamento dell’unghia sono imputabili a detergenti chimici aggressivi, detersivi a pH acido che rovinano la superficie dell’unghia, solventi per la manicure contenenti acetone e smalti di qualità scadente, che tendono a far sì che l’unghia si sfaldi.

Il primo tra i rimedi più efficaci per ovviare a questo fastidioso inestetismo è, ovviamente, quello di ricontrollare la propria dieta: mangiare in modo più sano, integrando gli oligoelementi e le vitamine mancanti attraverso un’alimentazione che preveda proteine, frutta e verdura ricchi, aiuta le unghie a ritornare lisce e forti, oltre a migliorare sensibilmente la salute generale dell’organismo.

Tra i rimedi naturali più efficaci e gettonati c’è l’olio di mandorle dolci, di cui si sono già decantate le virtù: massaggiato sulle unghie è un ottimo rinforzante, specialmente se si lascia in posa proteggendo le mani con dei guantini di cotone. Altro rimedio economico è l’olio extravergine d’oliva, molto nutriente, con cui fare un impacco da massaggiare lentamente sulle unghie. Anche il succo di limone, oltre ad essere conosciuto ed utilizzato per curare coliche e calcoli, è un fantastico rinforzante: basta tagliarlo a metà e infilarci dentro le dita per qualche minuto, oppure spremerlo e mischiarlo all’olio extravergine o a quello di mandorle dolci per un impacco.

Come cura esterna, è importante proteggere le mani dagli agenti atmosferici: creme idratanti o gli olii sopra nominati applicati quotidianamente, guanti durante l’inverno e guantini di cotone a sotto quelli di gomma quando si fanno le pulizie, una manicure attenta e frequente aiutano a tenere sotto controllo lo stato delle proprie unghie, in modo da intervenire tempestivamente in caso di peggioramenti visibili.

(Fonte www.benessereblog.it)

Dieta Detox: dimagrire e depurarsi in pochi giorni

dieta detoxAvete sentito parlare della dieta Detox ma non sapete di cosa si tratta? E’ un programma alimentare ideato per garantire il benessere dell’organismo, attraverso un’alimentazione che sia in grado di depurarlo dalle tossine in modo naturale e rapido. La dieta detox è dunque una dieta disintossicante che però a differenza delle altre simili, non si basa semplicemente sull’eliminazione dei cibi più ricchi di tossine, ma abbina a tale pratica anche l’assunzione di quegli alimenti che di certo possono contribuire a depurare l’organismo.

Cosa sono le tossine e come si accumulano?
Le tossine sono tutte quelle sostanze che si sviluppano dai diversi processi chimici che avvengono nell’organismo in seguito alla normale attività delle cellule, come nel caso dell’acido lattico, dell’omocisteina, dell’ammoniaca. Ma parliamo anche di grassi ed altri scarti difficili da eliminare e che si assumono con l’alimentazione. Gli organi deputati alla loro sintesi ed eliminazione sono molti: fegato, intestino, reni, polmoni, pelle, sangue e sistema linfatico. Alcuni meccanismi però per cause diverse si possono inceppare e le tossine accumulare nel corpo. In modo più o meno rilevante si comincia a provare malessere: stanchezza, mal di stomaco, caduta dei capelli, ecc.

I principi della dieta detox
La dieta detox serve a ripristinare le condizioni normali. Come? Attraverso alcuni accorgimenti (da applicare a breve termine) che prevedono essenzialmente:
1. Diminuzione della quantità di sostanze chimiche assunte attraverso l’alimentazione: si suggeriscono ad esempio prodotti biologici e/o l’eliminazione di prodotti contenenti caffeina.
2. Aumento del consumo di cibi ricchi di fibre aiutano ad eliminare le tossine, lo stesso dicasi per l’acqua (sostituibile anche con te verde o bianco)
3. Aumento dell’apporto nutrizionale di vitamine e degli antiossidanti, importanti per favorire la disintossicazione.
4. Favorire i cibi leggeri con un ridotto contenuto lipidico e di zuccheri semplici.

I benefici della dieta detox
La dieta detox non è una dieta dimagrante, bisogna sottolinearlo, ma disintossicante e che va fatta al massimo un paio di volte l’anno. Sicuramente in autunno (e a primavera) può essere indicata. Nonostante ciò essendo un regime alimentare basato su fibre, frutta, verdura e scarsi grassi può favorire una perdita di peso. I suoi veri benefici però sono altri: le persone che vi si sottopongono riferiscono di una ritrovata carica energetica, sia fisica che mentale, con maggiori capacità di concentrazione, una pelle più luminosa e bella, digestione più semplice, regolarità intestinale. Nonostante la dieta non vada protratta per più di qualche giorno i suoi benefici si possono mantenere per mesi. Attenzione però perché comporta anche effetti collaterali non consoni in alcune condizioni di salute come l’anemia o in caso di malattie renali o in gravidanza ed allattamento. E’ sempre opportuno parlarne con il medico curante.

(Fonte salute.pourfemme.it)

A cosa serve il Ficus Carica? Scopri le indicazioni e le proprietà

ficus caricaIl ficus carica altri non è che il nome scientifico della pianta di fico, della quale vengono utilizzate le gemme macerate in acqua e glicerina in modo da ottenere un preparato leggermente alcolico, impiegato in fitoterapia per le patologie gastrointestinali derivate dalla somatizzazione dell’ansia.

Le proprietà del ficus carica in gemmoderivato sono molteplici: è lassativo, rimineralizzante, tonico, vitaminico (la pianta del fico è ricca di vitamine A, C, PP, B2, B1) e digestivo. Contiene anche molti acidi organici, enzimi ed elementi come zolfo, iodio, manganese, bromo, sodio, potassio, calcio, fosforo e ferro.

È quindi particolarmente indicato a chi soffre di disturbi digestivi legati all’ansia, come stomaco teso, spasmi gastrici, acidità di stomaco, bruciori e generiche difficoltà di origine nervosa, perché agisce come calmante dei centri che controllano le secrezioni dello stomaco durante la digestione: diminuendo la produzione di gastrina, l’ormone presente nella mucosa gastrica, il ficus carica agisce come antinfiammatorio naturale.

La posologia del ficus carica è di 40 gocce sciolte in acqua, due volte al giorno prima dei pasti principali nelle stagioni come primavera e autunno, che sono quelle dove i disturbi digestivi si presentano con più frequenza; non ha controindicazioni né rischi per il sovradosaggio. È un prezioso alleato naturale, ideale per chi non vuole assumere farmaci di derivazione chimica per curare i malanni gastrointestinali da tensione nervosa.

(Fonte www.benessereblog.it)