Vene Varicose: prevenzione e cause

Le vene varicose sono un disturbo circolatorio abbastanza diffuso tra la popolazione femminile anziana, ma anche donne giovani, nonché uomini, possono essere soggetti a questa patologia vascolare. La familiarità incide molto nella probabilità di vedere comparire varici sulle proprie gambe in un certo momento della propria vita, ecco perché i soggetti a rischio dovrebbero seguire un stile di vita e assumere comportamenti virtuosi utili per prevenire il problema. Se non fosse per timore delle conseguenze di tipo medico, almeno per un po’ di vanità (visto che le varici sono anche piuttosto antiestetiche), sarebbe bene cercare di non sottoporre le proprie vene delicate a sforzi che non sono in grado di sostenere.

prevenire vene varicose

Le vene varicose compaiono quando le pareti venose perdono la naturale elasticità, non riescono più a spingere il sangue verso l’alto (che così tende a ristagnare), e come conseguenze si dilatano, assumendo la tipica forma a “corda”. Vediamo esattamente le cause e i sintomi della loro formazione.

Vene varicose: cause e sintomi

Le pareti delle vene, a differenza di quelle delle arterie, sono piuttosto sottili, e il lavoro che compiono a livello circolatorio è quello di fornire la corretta spinta affinché il sangue possa ritornare al cuore. Quando, però, il flusso ematico tende a rallentare, per eccesso di sforzo da parte dell’organismo, stanchezza, per via dell’età o del peso eccessivo, allora le vene possono “allentarsi”, perdere la loro elasticità, gonfiarsi e trasformarsi in varici. Il primo sintomo delle vene varicose coincide con la comparsa di sottili strisce bluastre, che mettono in evidenza le vene che scorrono sotto la pelle. Via via che il problema si aggrava le varici possono apparire come veri e propri raggruppamenti di vasi sanguigni violacei o bluastri.

Solo nei casi più gravi -quando le vene oltre a gonfiarsi iniziano ad allungarsi e perdere la linearità naturale – le varici acquistano un aspetto ruvido e tortuoso e dunque ancor più antiestetico. Le vene varicose intralciano il normale percorso del sangue dalle aree periferiche (in questo caso le gambe) fino al cuore, perché si verifica un ristagno ematico. Per questo motivo, le varici sono associate spesso a pesantezza e gonfiore della gamba, senso di affaticamento, sensazione di calore e crampi, che insorgono prevalentemente durante la notte. Questi sintomi possono peggiorare quando fa troppo caldo o dopo uno sforzo fisico eccessivo a carico degli arti inferiori. Tuttavia è la gravidanza (specie durante gli ultimi mesi) o la condizione di obesità che possono incidere significativamente in persone predisposte nella comparsa delle vene varicose.

Vene varicose: cure

Come abbiamo già detto, le vene varicose si sviluppano in modo graduale. Normalmente il momento in cui il paziente decide di rivolgersi allo specialista per sottoporsi a una cura varia a seconda dell’età. I soggetti più anziani non si preoccupano del problema estetico e tendono a parlare con il medico quando i sintomi associati al disturbo iniziano a divenire davvero invadenti e fastidiosi. Le donne e gli uomini più giovani, invece, chiedono aiuto anche per ragioni meramente estetiche, ancor prima che compaiano dolore, crampi, il trattamento più indicato è senza dubbio quello chirurgico: i vasi sanguigni dilatati vengono asportati attraverso l’incisione di un piccolo taglio oppure chiusi con l’iniezione di sostanze irritanti o per mezzo del laser . Quando l’elemento estetico non rappresenta un problema per il paziente ed è ancora possibile intervenire senza ricorrere alla chirurgia, il medico può prescrivere trattamenti non invasivi per alleviare i sintomi. La terapia farmacologica prevede la somministrazione di medicinali topici con azione vasoprotettrice.

Vene varicose: prevenzione

La prevenzione delle varici è possibile? Nei casi più gravi, quelli in cui compaiono già in giovane età, forse no, ma in tutti gli altri casi si possono e si devono preservare le proprie vene affinché mantengano sempre la loro naturale forma ed elasticità. Ad esempio, evitando sovrappeso e obesità e cercando di mantenere sempre il peso ideale durante tutta la vita. La prima regola d’oro, però, è quella di mantenersi in forma con dell’attività sportiva regolare.

Non si dovrebbe mai restare immobili nella stessa posizione troppo a lungo, per questo chi abbia questa predisposizione dovrebbe evitare, se possibile, attività lavorative di tipo sedentario. Anche scarpe e indumenti troppo stretti possono interferire con una buona circolazione sanguigna, per questo potrebbe essere una buona idea farsi prescrivere calze a compressione graduata dall’angiologo. Ancora, meglio evitare i bagni troppo caldi, mentre sono estremamente salutari e tonificanti le classiche passeggiate sul bagnasciuga in estate. Si possono assumere integratori alimentari per migliorare il tono vascolare e poi mangiare tanta frutta e verdura, cereali integrali, evitare i superalcolici e il troppo sale in cucina, infine bere molta acqua.

(Fonte salute.pourfemme.it)

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