Rinforzare il Sistema Immunitario

L’aceto di mele e lo zenzero sono due degli alimenti protettivi da privilegiare  in autunno: ma ne esistono molti altri da integrare nella dieta: eccoli….

rinforzare sistema immunitarioIl sistema immunitario si aiuta anche a tavola. Come? Privilegiando i cibi di stagione, privi di conservanti e ricchi delle sostanze giuste per supportare l’organismo in quel particolare periodo dell’anno.
Non solo: riducendo gli alimenti ricchi di grassi saturi e zuccheri raffinati, che a torto sono considerati fonti di energia per contrastare i rigori del freddo: in realtà questi alimenti intasano l’organismo di scorie e rendono il corpo meno reattivo di fronte all’aggressione dei virus. Ecco allora qualche suggerimento per una dispensa intelligente, a prova anche di influenza…

I 5 cibi ricostituenti che migliorano la risposta immunitaria

Zenzero

In polvere oppure fresca, a rondelle, questa radice protegge dal raffreddore, dalla tosse e dal catarro: 2-3 fettine lasciate in infusione 10 minuti in una tazza d’acqua bollente proteggono bronchi e polmoni. Bevi l’infuso dopo cena.

Aceto di mele

Diuretico e drenante, stimola il corpo a liberarsi dalle tossine che rallentano la normale funzionalità metabolica. Al cambio di stagione bevine un cucchiaio da minestra sciolto in mezzo bicchiere d’acqua tiepida la mattina a digiuno.

Lievito di birra

È un cibo-alleato per ripulire l’intestino soprattutto dopo una terapia con antibiotici; stimola le difese organiche, e agisce come ricostituente naturale generale. In erboristeria si trova in tavolette (da assumere a digiuno, una al giorno).

Pappa reale e miele

Sono efficaci immunostimolatori, ricchi di vitamine, antibiotici naturali, enzimi e oligoelementi: un cucchiaino la mattina per un mese prima di colazione innalza il livello energetico generale e aiuta a fronteggiare gli attacchi dell’influenza.

L’aiuto in più: il resveratrolo dell’uva

Oltre che per le sue virtù antinvecchiamento, il resveratrolo, un potente antiossidante estratto dall’uva..

(leggi l’articolo completo su  www.riza.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *