Daily Archives: ottobre 28, 2012

Alimentazione, il cioccolato vale un Nobel

Mette buonumore, protegge dall’ipertensione e, udite udite, fa vincere il premio Nobel: a quanto pare è il cioccolato il vero miglior amico dell’uomo.

proprietà cioccolatoGià la scorsa estate il rincorrersi continuo di notizie sui benefici esercitati sulla salute da questo alimento lo aveva inevitabilmente fatto salire sul podio del vizio più virtuoso al mondo.
Oggi la sua consacrazione diventa definitiva grazie a un articolo apparso sul New England Journal of Medicine, in cui Franz Messerli, esperto di ipertensione del St. Luke’s-Roosevelt Hospital di New York, spiega che l’assegnazione del prestigioso riconoscimento è più frequente fra gli abitanti dei Paesi in cui il consumo di cioccolato è più elevato.

Per arrivare a questa conclusione Messerli ha confrontato la lista dei Nobel assegnati fino al 10 ottobre 2011, suddivisi per nazione, con i dati relativi al consumo pro capite annuale di cioccolato.

Data la singolarità del risultato ottenuto, viene spontaneo chiedersi se si tratta di una semplice casualità o se esista una vera relazione causa-effetto. A tal proposito, l’autore spiega che l’esistenza di un legame tra due fattori (indicati per semplicità con X e Y)

indica che X influenza Y, che Y influenza X o che X e Y sono influenzati da un meccanismo sottostante in comune.

Tuttavia, dato che il consumo di cioccolato è stato dimostrato migliorare le funzioni cognitive, sembra più probabile che l’assunzione di cioccolato fornisca, in modo dose-dipendente, la base necessaria per il fiorire di premi Nobel.

Naturalmente questi risultati sono basati solo su ipotesi e dovranno essere verificati in uno studio prospettico e randomizzato.

In altre parole, per poter dire che i benefici del cioccolato sulle performance mentali rendono più probabile arrivare a guadagnare un Nobel non basta questa analisi, che Messerli ha pensato di mettere in piedi dopo essere venuto a conoscenza di uno studio in cui il consumo di flavonoidi, antiossidanti di cui è ricco non solo il cacao, ma anche il vino, sono associati a migliori risultati nei test cognitivi.

Per il momento, dovremo accontentarci di sapere che è la Svizzera a collocarsi in cima alla curiosa classifica dei Paesi in cui il consumo di cioccolato fa crescere piccoli geni, seguita dalla Svezia e dalla Danimarca. L’Italia, dal canto suo, si posiziona al sedicesimo posto su 23.

Per chi volesse comunque tentare già da oggi questa strada verso il Nobel, il consiglio è di mangiare almeno 400 grammi di cioccolato fondente all’anno.

(Fonte www.benessereblog.it)

Le 10 proprietà benefiche della Menta

La menta è una pianta conosciuta sin dall’antichità per le sue svariate proprietà benefiche. Appartiene alla famiglia delle Labiate, genere Mentha, e ve ne sono di diverse specie. È composta principalmente da: acqua, fibre, proteine, molti minerali (calcio, potassio, magnesio, rame, manganese, fosforo, sodio), vitamine (del gruppo A, B, C e D), aminoacidi. Inoltre dall’olio essenziale della menta si estrae il mentolo, un alcol la cui scoperta risale a circa duemila anni fa, in Giappone, a cui si devono la maggior parte delle proprietà farmacologiche e terapeutiche della menta. L’importante, come sottolinea anche l’FDA, è non esagerare con prodotti a base di mentolo, come di altre sostanze.
proprietà benefiche della menta

I benefici della menta

Rimedio per i disturbi gastrointestinali. L’olio essenziale di menta ha attività antispasmodica, in quanto riesce a inibire la muscolatura liscia gastrointestinale, l’attività contrattile del colon, tutto ciò, secondo degli studi passati, sarebbe collegato all’influsso di calcio. Risulta utile in presenza di coliche del tratto gastrointestinale superiore, del tratto biliare, e nelle irritazioni del colon.

Anestetico. Se applicato sulle mucose e sulla pelle provoca un’iniziale vasocostrizione seguita successivamente da una vasodilatazione, in questo modo si ha un’azione anestetica locale. Questo può avvenire anche a livello gastrico, inducendo anche un’azione antiemetica.

Analgesico. Vari studi condotti sia da ricercatori tedeschi, dell’Università di Kiel, che iraniani della University of Medical Sciences di Shiraz, hanno scoperto come l’estratto di menta sia un’importante rimedio contro le cefalee e emicranie di tipo tensivo. In entrambe le ricerche gli studiosi hanno evidenziato una significativa riduzione del dolore. Per arrivare a ciò i ricercatori tedeschi hanno coinvolto dei soggetti sani, inducendo in loro episodi di emicrania e cefalee, con varie metodiche. Dopo aver generato un forte dolore alla testa gli studiosi hanno applicato sui volontari dell’olio essenziale di menta piperita registrando un miglioramento in circa il 40% di loro. I ricercatori iraniani, invece, hanno reclutato dei pazienti emicranici, in particolar modo uomini; anche in questo caso è stato applicato sulla fronte e sulle tempie una soluzione di mentolo alleviando tutti i sintomi dell’emicrania con aura, come nausea, vomito e intolleranza alla luce e ai rumori.

Antisettico. La menta ha forti proprietà antisettiche e antiparassitiche, germicida, agendo sempre, in particolar modo, a livello gastrointestinale. Questa importante azione antisettica e antivirale sembrerebbe sia dovuta al suo contenuto di polifenoli.

Azione antilitica. Alcuni studi hanno evidenziato una possibile capacità nella dissoluzione di calcoli nella cistifellea. Al momento sono ancora poche le ricerche che sottolineano quest’attività.

Attività decongestionante e balsamica. La menta ha un’azione rinfrescante, decongestionante, fluidifica le secrezioni dell’apparato respiratorio. Infatti, anche nella medicina cinese e ayurvedica veniva e viene, tuttora, utilizzata contro il raffreddore, la febbre, la tosse.

Cosmetico. In cosmesi ha un’azione rinfrescante, tonica, e purificante, ecco perché viene comunemente inserito nello shampoo, nei detergenti intimi, nei pediluvi. Applicata sulla cute o sulle mucose genera una sensazione di fresco e di anestesia locale.

Azione carminativa. È fuori discussione che la menta e il suo olio essenziale abbia un’azione carminativa: agisce rilassando lo sfintere esofageo, riducendo il volume dei gas intestinali.

Azione aromatica. La menta viene utilizzata sempre in cucina, grazie alla sua azione aromatica è molto spesso presente nei piatti della cucina italiana. Viene usata anche per la produzione di bevande, liquori e prodotti dolciari.

(leggi l’articolo completo su www.tantasalute.it)