Daily Archives: ottobre 29, 2012

Il Fumo aumenta il rischio di Cataratta

La cataratta è una patologia legata all’età ma, stando alle ultimissime ricerche, il fumo aumenta il rischio di cataratta, che può addirittura portare alla cecità. L’allungamento della vita media, ha portato un aumento vertiginoso di casi, ma è anche vero che l’asportazione della cataratta è diventata ormai un intervento di routine, eseguito in tutti gli ospedali del mondo.

fumo aumenta rischio catarattaQuesta nuova ricerca evidenzia, qualora ce ne fosse bisogno, che il fumo è molto dannoso, un vizio o un’abitudine che si cerca di eliminare in ogni modo.

Fra i danni più conosciuti ci sono il cancro e le malattie vascolari.

I ricercatori proseguono i loro studi per scoprire mano a mano quali siano le ulteriori patologie di cui possono essere causa.

Il nuovo studio arriva dalla Cina, ed è stato svolto dall’Istituto di Oftalmologia presso la Zhejiang University, ed evidenzia che il fumo aumenta il rischio di cataratta, caratterizzata dalla progressiva perdita di trasparenza del cristallino con una riduzione significativa della vista.

Il dottor Juan Ye, uno dei ricercatori che ha preso parte allo studio, ha analizzato il risultato di molte ricerche effettuate in tutto il pianeta, dall’Asia all’Australia, dall’Africa al Nord America ed Europa. L’obiettivo era quello di confrontare i risultati ottenuti e verificare l’incidenza della catarattafra fumatori e non fumatori.

È stata la rivista scientifica Ophthalmology & Visual Science a pubblicare i risultati della ricerca cinese. Ebbene, la cataratta era presente in entrambi i gruppi, del resto è una patologia legata al passare degli anni, ma la constatazione è stata che il fumo aumenta il rischio di cataratta.

ella comunicaczione ufficiale, il dottor Juan Ye, tiene a sottolineare:

Anche se la cataratta può essere rimossa chirurgicamente per ridare la vista, molte persone rimangono cieche per la cataratta a causa di inadeguati servizi chirurgici e le alte spese di chirurgia. Identificare i fattori di rischio modificabili per la cataratta [come il fumo] può aiutare a stabilire le misure preventive e ridurre sia gli oneri finanziari che clinici legati alla malattia.

Si cerca soprattutto di sensibilizzare le nuove generazioni, fumare da giovani triplica il rischio; gli esperti dermatologi raccontato che c’è anche l’acne da fumo, il 60 per cento delle fumatrici ne è colpita. E particolare attenzione dovranno prestare le future mamme, il fumo in gravidanza è dannoso per il feto, ma lo è anche in menopausa.

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Per le Vene Gonfie alle mani e alle gambe quali rimedi adottare?

rimedi gambe mani gonfieLe vene gonfie alle mani e alle gambe non sono mai piacevoli. Nascondono ovviamente un problema circolatorio, che può a volte essere anche grave. Se il gonfiore si presenta nelle braccia e nelle mani, dovete stare sereni, potrebbe invece indicare la presenza di vene varicose se colpisce le gambe. Qui, infatti, si sviluppano le varici a causa della pressione che grava sul sangue venoso che deve risalire la gamba per raggiungere il cuore.

Se notate comunque delle vene gonfie sia nelle mani sia nelle gambe, la cosa migliore è sempre chiedere un consulto medico a un angiologo o a un dermatologo. Sarà il dottore a darvi i giusti consigli per curare il problema. Per migliorare la circolazione, si consiglia di fare un po’ di sport, soprattutto in acqua (ottimo quindi il nuoto e l’acqua gym) che stimola la circolazione linfatica e contrasta il ristagno di liquidi e di sangue.

Sono molto comode e utili anche le calze elastiche.Inoltre, è preferibile evitare indumenti stretti, come leggings o stivali, che possono infastidire la circolazione. Fate attenzione anche alle scarpe. I tacchi alti, per diverse ore al giorno, non sono indicati. Cercate poi di non passare troppo tempo seduti o in piedi. È bene muoversi ed evitare posizioni troppo costanti.

Per la circolazione, preferite sempre l’acqua fredda. Per lavarvi, sia le mani sia per fare il bagno, evitate un’acqua troppo calda. È preferibile che sia tiepida. State poi allerta se avete costante prurito. A volte è causato solo dalla cute secca, a volte invece può essere indicatore di un rallentamento della circolazione.

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La Crusca per eliminare il Sovrappeso

Spesso all’origine del sovrappeso c’è un insufficiente consumo di fibre. Uno dei rimedi è ricorrere alla crusca per eliminare il sovrappeso, aiuta l’intestino ad assorbire meno lipidi e calorie. Chi mangia poca frutta e verdura ed esagera con pane, pasta, dolci e cerali non integrali, non dà all’intestino lo stimolo per poter funzionare in maniera regolare.

proprietà cruscaLe sostanze di scarto tendono dunque a ristagnare, creando uno stato infiammatorio che nel tempo può frenare il metabolismo. In questi casi un valido aiuto è rappresentato dalla crusca, il sottile tegumento che ricopre i semi dei cereali e che viene separata dalla farina durante la raffinazione. La crusca di frumento, in particolare, contiene circa il 40-50 per cento di fibre, magnesio e vitamine del gruppo B.

Tutti i tipi di crusca sono dei validi alleati per il sovrappeso per molti motivi. Favorisce il senso di sazietà perchè, mescolandosi prima alla saliva e poi ai succhi gastrici, aumenta il suo volume e arriva allo stomaco scatenando una sensazione di pienezza. La crusca assorbe acqua in abbondanza, da 20 fino a 40 volte il suo peso.

La crusca, creando nel tubo digerente una sorta di “pellicola”, limita l’assorbimento di zuccheri, grassi e calorie. Ripulisce in profondità le pareti dell’intestino, eliminando i materiali di scarto, drenando la flora batterica e migliorando l’evacuazione meglio del lassativo e non ha effetti collaterali.

Fra le proprietà della crusca anche quella di abbassare il colesterolo, una volta giunta nell’intestino, intrappola le molecole di colesterolo introdotte con il cibo ed evita che finiscano nel sangue. Previene i picchi glicemici, riducendo i livelli di zuccheri che circolano nel sangue, contrastando il rapido accumulo di adipe. Per questo è un alimento consigliato anche a coloro che soffrono di diabete.

Se inizi a prendere la crusca, abituati ad assumere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, alternando alla minerale le tisane, i centrifugati, le spremute e anche i passati di verdura. Se mancano i liquidi, la crusca si blocca nell’intestino, disidrata le mucose e peggiora lo stato infiammatorio che frena il metabolismo e favorisce il sovrappeso.

(Fonte www.mondobenessereblog.com)