Depurare il Fegato con Tarassaco e Latte di Riso

Sostituendo il latte vaccino e assumendo le erbe giuste depuri il fegato, digerisci meglio e inizi a perdere peso…

dieta per depurare fegatoL’organo centrale del metabolismo dei grassi è il fegato: a “lui” giungono gli acidi grassi introdotti con gli alimenti e assorbiti a livello intestinale ed è sempre nel fegato che avviene la produzione di trigliceridi e colesterolo. Quando l’apporto di grassi attraverso l’alimentazione è eccessivo rispetto alle sue capacità metaboliche, il fegato si affatica. Ciò si può tradurre in accumuli e depositi di grasso anche nel sottocute. Spesso gli alimenti più dannosi sono quelli ricchi di grassi animali come il latte (specialmente quello intero) e i derivati (burro, formaggi stagionati, cioccolato al latte), le carni (suine, bovine) e le uova (queste ultime soprattutto in forme “nascoste” come creme, torte, brioche). Per depurare il fegato dal surplus di lipidi bisogna correggere la dieta e, contemporaneamente, assumere le erbe detossinanti.

Gli integratori per depurarsi al meglio

Ci sono alcuni rimedi naturali utili per aiutare il fegato a depurarsi: sono il carciofo e il tarassaco. Oltre che assumerli come integratori, gustali anche lessati, in pinzimonio o in insalata: così acceleri depurazione e dimagrimento.

il carciofo (Cynara scolymus) ha un’azione depurativa del fegato e riduce anche i livelli di colesterolo e di trigliceridi. La posologia è di una capsula di estratto secco da assumere mezz’ora prima dei 3 pasti principali. In alternativa si può bere la tintura madre in gocce (20-30 gocce, 2-3 volte al dì in mezzo bicchiere d’acqua prima dei pasti).

–  il tarassaco (Taraxacum officinale) è utile se, per esempio, in un pasto hai mangiato cibi molto grassi: evita che il surplus di lipidi si trasformi subito in adipe. Si utilizza l’estratto secco: una capsula lontano dai pasti per 2 mesi o la tintura madre (con la stessa posologia del carciofo). Attenzione: i rimedi sono controindicati in caso di coliche biliari e di calcoli alla cistifellea.

Le alternative sane che riattivano il fegato

Se la tua alimentazione è abitualmente ricca di grassi, non puoi eliminarli di colpo, ma è bene procedere alla loro sostituzione con alimenti egualmente appetibili ma non dannosi per il fegato. Scopri come fare.

- Se non puoi fare a meno del latte, prova quello vegetale

In ogni caso, è sempre meglio consumare quello parzialmente scremato o meglio ancora sostituirlo con un latte vegetale. Tra i più consigliati vi sono quello di soia, di riso, di miglio e di mandorle. In commercio esistono anche dei latti vegetali “bilanciati”, cioè con un’adeguata ripartizione di carboidrati, proteine e grassi (tutti di origine vegetale), che per gusto e composizione non fanno rimpiangere il latte vaccino e, a differenza di questo, aiutano anche la depurazione e il dimagrimento.

- Se sei golosa di formaggi, provali di soia

Se il tuo fegato è appesantito e devi dimagrire, prova il tofu che è un derivato della soia che per aspetto ricorda molto un formaggio fresco: puoi consumarlo in un’insalata mista e con una spruzzata di salsa di soia.

- Se non sai dir di no a carni e salumi, aiutati con la cipolla

Cerca di consumare le carni e gli affettati meno grassi, quindi soprattutto quelli bovini (bresaola), di tacchino e di pollo. Sforzati di non consumare cibi carnei più di due volte a settimana. La stessa regola vale per le uova: per non far impennare il colesterolo, non superare le 2-3 uova alla settimana. Il trucco in più.  Arrivi da un periodo di dieta particolarmente grassa o, in un pasto, ti sei riempita di carne e fritti?

(continua a leggere su www.riza.it/dieta-e-salute/mangiare-sano/3429/piu-leggera-con-tarassaco-e-latte-di-riso.html)

 

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