Alimentazione e Salute: molto si decide nei primi tre anni di vita del bambino

Alimentazione e Salute molto si decide nei primi tre anni di vita del bambinoUn bambino su tre è sovrappeso o obeso dice un’indagine del Ministero della Salute. E le cattive abitudini alimentari oltre alle condizioni socio-economiche svantaggiate sono spesso alla base della malnutrizione per eccesso.

Inoltre, secondo una ricerca condotta da Gfk Eurisko, secondo i pediatri, il 68% dei genitori ha una consapevolezza scarsa delle implicazioni che la nutrizione nei primi anni di vita può avere sulla salute e sullo sviluppo di patologie in età adulta. «L’alimentazione nei primi tre anni di vita, l’impronta metabolica e lo stile di vita alimentare sono fondamentali» spiega il dottor Giuseppe Mele, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri «e oltre a problemi legati all’obesità possono sorgere squilibri nutrizionali. Con i percentili non si misura lo sviluppo cognitivo che tanto dipende dall’assunzione di omega 3, omega 6 e ferro». «Quello che emerge – aggiunge il professor Gian Vincenzo Zuccotti, direttore della cattedra Clinica Pediatrica dell’Università di Milano – è che le mamme sono molto concentrate su momenti cruciali come l’allattamento e lo svezzamento, ma dopo l’anno di età non c’è la stessa attenzione sulla nutrizione dei propri figli, che pur è ancora in una fase fondamentale».

IL PASSAPORTO PER LA CRESCITA
– Nel mese della Nutrizione Infantile promosso da Mellin (arrivato alla quinta edizione) nasce quindi il «Passaporto per la Crescita» un diario utile alle mamme per seguire insieme con il pediatra i progressi del bambino, facilitando l’osservazione sulle tappe più significative della crescita, intesa non soltanto come aumento del peso e dell’altezza, ma come un vero e proprio percorso di sviluppo psico-motorio e cognitivo. Nel libretto scaricabile sul sito del mese della Nutrizione infantile 2012 sarà possibile annotare l’andamento delle poppate, l’atteggiamento nei confronti degli alimenti nuovi inseriti nel corso dello svezzamento, l’acquisizione della capacità di fissare un oggetto, reagire a stimoli sonori, coordinare i movimenti ed elaborare modalità espressive più articolate.

(Fonte www.corriere.it)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>