Daily Archives: dicembre 4, 2012

Lassativi naturali: la classifica dei 10 più efficaci

i lassativi più efficaciI lassativi naturali sono alimenti, bevande, integratori o anche abitudini di vita che ci consentono di contrastare quel diffuso e fastidioso problema che è la stitichezza, o stipsi. La frequenza delle nostre evacuazioni è sicuramente un indicatore importante del nostro stato di salute, e questo si sa da sempre. Ma contrariamente a quanto popolarmente sostenuto, non è necessario evacuare tutti i giorni per essere considerati “nella norma”, perché questa funzione fisiologica è molto legata alle caratteristiche individuali. I medici hanno una scala di riferimento che parte da un minimo di una evacuazione ogni tre giorni, per arrivare ad un massimo di tre evacuazioni al giorno. Quindi, se non sentiamo lo stimolo proprio ogni mattina puntualmente, non per questo dobbiamo subito ritenere di essere stitici.

Logicamente il problema della stipsi diventa tale nel momento in cui ogni defecazione rappresenta una sorta di tortura, quando avviene come “miracolo” una volta alla settimana, quando ci provoca dolore, malessere, quando l’aspetto delle nostre feci è strano, quando queste sono troppo dure o maleodoranti, quando alla stitichezza si alternano episodi di diarrea. Tutti segnali che il nostro intestino non funziona a dovere. Spesso, in preda al mal di pancia, ci avvaliamo di lassativi forti, che magari sortiscono il risultato desiderato, ma che hanno anche degli effetti collaterali, come tutti i farmaci. Ecco perché sarebbe meglio riabituare il nostro intestino alla sua regolarità con rimedi naturali, come i cibi lassativi da inserire nella dieta, lassativi efficaci e privi di controindicazioni, anche se magari necessitano di più tempo e costanza per manifestare i loro benefici. Vediamo la classifica dei 10 lassativi naturali migliori per aiutarci a combattere la stitichezza.

1) Acqua

Acqua? Ebbene sì, l’acqua è tra i lassativi più potenti, se bevuta abbondantemente durante tutto l’arco della giornata, ma soprattutto appena svegli e nelle prime ore della giornata. Ripulisce stomaco e intestino, ammorbidisce le feci aiutando l’evacuazione, e stimola i movimenti peristaltici intestinali.

2) Kiwi

Tutta la frutta ha effetti lassativi, ma il kiwi è una garanzia vera a propria. Provate a consumarne due per colazione alla mattina, a stomaco vuoto, per qualche giorno, e vedrete che naturalmente il vostro intestino costipato si sbloccherà.

3) Fitness

La ginnastica, il fitness, lo sport, sono un vero e proprio toccasana per la nostra salute. Oltre ad aiutarci a combattere i chili di troppo e a mantenere giovane il nostro cuore e il nostro cervello, infatti, l’attività fisica è tra i lassativi naturali migliori, anche per dimagrire. Il perché è intuitivo: la sedentarietà impigrisce tutto il nostro fisico, intestino incluso…

4) Cereali integrali

Ecco come rimettere in moto l’intestino e combattere la stipsi in modo sano e naturale: aumentando il nostro introito quotidiano di cereali integrali. Sia in fiocchi, da mangiare a colazione con latte o yogurt, che sotto forma di pane, pasta e riso, i cereali integrali sono ricchissimi di fibre, che sono quella parte dei cibi che di fatto non vengono assimilate dal nostro organismo ma che servono a ripulire l’intestino e a stimolarne la funzionalità.

5) Gomme e caramelle sugar free

Masticare gomme o caramelle sugar free, è un modo per stimolare naturalmente il nostro intestino pigro. Funzionano come i lassativi osmotici, perché il sorbitolo, il dolcificante in esse contenuto, trattiene l’acqua a livello intestinale favorendo la formazione di feci semisolide più facili da eliminare. Non è proprio un sistema salutare per combattere la stipsi, ma in effetti è meglio di tanti lassativi farmacologici e funziona con la stessa efficacia. Ogni tanto, quando proprio non ce la fate più, fate una “scorpacciata” di questi prodotti, ma non fatelo troppo spesso perché può far male ai reni.

6) Legumi

Proprio come i cereali integrali e la frutta, anche i legumi hanno un effetto lassativo potente, perché contengono tante fibre. Tuttavia, in caso di problemi quali sindrome del colon irritabile o colite, che hanno tra i sintomi proprio la stitichezza, prima di farvi scorpacciate di fagioli, ceci e lenticchie, meglio consultare il vostro medico, perché questi alimenti potrebbero irritare l’intestino esacerbando il disturbo.

7) Prugne secche

Lassativo antico e davvero efficace, consigliato dalle nonne, le prugne secche sono sempre un nostro grande alleato. Gustose, ricche di sostanze benefiche per il nostro organismo, possiamo anche inserirle nella nostra prima colazione, insieme ai cereali integrali, per un effetto lassativo garantito.

08 ) Aloe vera

A cosa non fa bene l’aloe vera? Il fantastico gel che se ne ricava, ricco di acqua e di minerali, è benefico per tutto il nostro corpo, un formidabile antinfiammatorio naturale e anche un lassativo altrettanto naturale.

09) Liquirizia

La liquirizia è una radice aromatica che noi mangiamo sotto forma di confetti o caramelle a pasta filata, e che tra le altre qualità ha anche quella di fungere da lassativo naturale. Quando vogliamo gustarci una caramella, perciò scegliamola al gusto di liquirizia.

10) Frutta secca

Le noci, le mandorle, gli anacardi, le nocciole, ovvero la frutta secca in guscio, per via del suo contenuto oleoso e la ricchezza di fibre, è un ottimo cibo lassativo, che inoltre fa anche bene alla salute perché riduce il colesterolo nel sangue. Possiamo consumare noci&co per i nostri

(leggi l’articolo intero su http://salute.pourfemme.it/articolo/lassativi-naturali-la-classifica-dei-10-piu-efficaci-foto/18107/)

Ratania, l’erba che protegge i denti

Mal di denti, gengiviti, ascessi, ulcerazioni: la ratania aiuta a preservare la salute della bocca grazie alle sostanze contenute nelle sue radici

proteggere i denti con la rataniaArriva dal Sudamerica e gli Indios la conoscono e la utilizzano da secoli per conservare la salute di denti e gengive e per pulire la bocca al posto di spazzolino e dentifrici industriali: è la ratania, un piccolo arbusto che cresce spontaneo sulle Ande peruviane. I principi curativi della ratania sono contenuti nella radice, ricca di tannini, di ossalati e di altre sostanze astringenti: a contatto con le mucose orali, prevengono e bloccano le infiammazioni, rendono più saldi denti e gengive e rallentano la formazione della placca, contribuendo a conservare la brillantezza dello smalto e a combattere le carie. La ratania è anche un efficace antiemorragico e antibatterico: per questo, è adatta a chi soffre di sanguinamento delle gengive, afte o stomatiti. Usata regolarmente, riduce la formazione delle infezioni che possono degenerare in parodontite e portare alla caduta dei denti. In commercio la radice di Ratania si trova sottoforma di dentifricio, da richiedere in erboristeria o nelle farmacie con reparto naturale.


Il segreto per un dentifricio “davvero” naturale

Con la ratania si può anche preparare un efficace dentifricio “fai-da-te” da usare quando le gengive sono particolarmente irritate, procurandosi gli ingredienti dall’erboristeria. Ecco come procedere.

Come si prepara: Basta far preparare in erboristeria un mix composto da 40 g di foglie di salvia in polvere, 40 g di radice di echinacea, sempre in polvere, e 40 g di radice in polvere di Ratania.

Come si usa: Con un dito umido, passare un pizzico della miscela sulle gengive infiammate e massaggiare per 1-2 minuti. Quindi risciacquare.

Attenzione: La ratania e i prodotti che la contengono hanno un elevato contenuto di tannini e dunque, se usati in dose massicce e ingeriti in maniera continuativa, possono provocare irritazione della mucosa gastrica.


Perché proteggere i denti a novembre

I disturbi dentali di questo periodo (a meno che non si tratti di patologie specifiche come le carie) riguardano perlopiù l’insieme formato da denti e gengive. Lo stress naturale di novembre, sommato a quello che produciamo noi con una vita sempre un po’ sovraccarica, favorisce un calo delle difese immunitarie della mucosa orale (le immunoglobuline A) e ciò a sua volta predispone all’insorgenza di gengiviti. Queste rendono meno forte l’apparato di sostegno e di protezione

(leggi l’articolo intero su http://www.riza.it/benessere/erbe-e-fitoterapia/3469/ratania-l-erba-che-protegge-i-denti.html)

Scoperta la proteina che fa accumulare colesterolo, è la resistina

La causa dell’accumulo di colesterolo nelle arterie è una proteina che, oltre a favorirne la produzione, ne riduce anche la degradazione. La proteina in questione si chiama resistina ed è stata scoperta da un gruppo di ricercatori della McMaster University di Hamilton (Canada), che hanno presentato i risultati delle loro ricerche durante il Canadian Cardiovascular Congress di Toronto.

colesterolo resistina

Shirya Rashid, coordinatrice della ricerca, ha spiegato che la resistina aumenta la produzione di colesterolo LDL (quello noto anche come “cattivo”) da parte delle cellule del fegato. Allo stesso tempo, questa proteina degrada i recettori per il colesterolo LDL nello stesso fegato, impedendo, così, all’organo di eliminare il colesterolo dall’organismo. Tutte queste azioni negative fanno sì che la resistina acceleri l’accumulo di LDL nelle arterie, aumentando il rischio cardiovascolare.

Gli effetti della presenza di resistina non finiscono, però, qui. Infatti questa proteina influenza negativamente anche l’azione delle statine, i farmaci più utilizzati per ridurre i livelli di colesterolo e, di conseguenza, il rischio cardiovascolare.

Secondo quanto riportato da Rashid questi medicinali non sono efficaci addirittura nel 40% dei pazienti. Per questo

la maggiore implicazione dei nostri risultati è che alti livelli di resistina nel sangue potrebbero essere la causa dell’incapacità delle statine di ridurre il colesterolo LDL nei pazienti

(leggi l’articolo completo su http://www.benessereblog.it/post/24365/scoperta-la-proteina-che-fa-accumulare-colesterolo-e-la-resistina)