Daily Archives: dicembre 14, 2012

Ricerca: l’olio di cocco contro la carie dentale

olio di cocco rimedio contro la carieDurante il convegno della Società di Microbiologia Generale svoltosi in autunno presso l’Università di Warwick (Inghilterra), i ricercatori dell’Istituto di Tecnologia di Athlone (Irlanda) hanno presentato un lavoro sull’olio di cocco spiegando che, essendo un antibiotico naturale, quando viene predigerito esso distrugge i batteri responsabili della carie dei denti. I ricercatori hanno aggiunto che la componente antibiotica presente nell’olio di cocco predigerito potrebbe essere addizionato ai prodotti per la cura dei denti.

Il Dr Damien Brady ed il suo gruppo di ricerca sono partiti con l’idea di capire se l’olio di cocco potesse avere un’azione antibatterica contro alcuni ceppi di Streptococcus che vivono comunemente nel cavo orale, causando la carie dei denti. I ricercatori hanno saggiato l’olio sia allo stato naturale sia allo stato di olio parzialmente digerito, ottenuto dall’azione di enzimi aggiunti. Essi hanno scoperto che l’olio predigerito blocca lo sviluppo della maggior parte dei batteri del genere Streptococcus; particolarmente interessante è risultata l’azione contro lo Streptococcus mutans, batterio che produce gli acidi responsabili del deterioramento dei denti.

Il Dr Brady ha spiegato che già studi precedenti avevano dimostrato che alcuni alimenti, quando sono parzialmente digeriti, possono distruggere i microorganismi. Uno studio ha infatti dimostrato che, ad esempio, il latte modificato per via enzimatica riduce significativamente la capacità dello S. mutans di intaccare lo smalto del dente. Proprio questo studio ha incoraggiato il gruppo di ricerca a saggiare anche altri alimenti.

I ricercatori vogliono capire come l’olio di cocco interagisce con il genere Streptococcus a livello molecolare e se l’olio di cocco digerito possa svolgere un’azione antimicrobica anche verso altri patogeni, inclusi alcuni tipi di batteri e funghi. Studi preliminari hanno infatti dimostrato che l’olio di cocco parzialmente digerito distrugge il fungo Candida albicans, responsabile della candidosi (vaginite e mughetto). I ricercatori credono che l’olio di cocco parzialmente digerito possa avere delle valide applicazioni commerciali; considerate infatti le proprietà antimicrobiche di quest’olio, esso potrebbe essere utilizzato nel settore della salute e dell’igiene orale.

Il Dr Brady ha detto: “La carie dei denti è un problema sanitario comunemente trascurato, che colpisce dal 60 al 90% dei bambini e la maggior parte degli adulti nei paesi industrializzati. Aggiungere olio di cocco parzialmente digerito nei prodotti per l’igiene orale potrebbe essere un’interessante alternativa all’uso di additivi chimici, considerando anche il fatto che esso è efficace a concentrazioni relativamente basse. Inoltre, vista la crescente resistenza agli antibiotici, è necessario rivolgere l’attenzione a nuovi mezzi e metodi per combattere le infezioni batteriche. I nostri dati indicano che i prodotti della digestione umana hanno un’azione antimicrobica. Questo potrebbe avere effetti su come i batteri colonizzano le cellule che rivestono il canale alimentare e sulla salute generale dello stomaco”.

La ricerca ha dimostrato che la proteina del latte predigerito non solo riduce l’aderenza di batteri pericolosi alle cellule intestinali ma impedisce anche che molti di questi vengano a contatto con la cellula.

(leggi l’articolo completo su http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=49400)

La salute in ufficio

la salute in ufficioLa salute deve sempre essere protetta e preservata anche sul posto di lavoro. Per guadagnarsi da vivere, soprattutto in un periodo di crisi come questo, molte volte si mette da parte il benessere della singola persona.
Il lavoro occupa la maggior parte del tempo giornaliero, dei pensieri e necessita di uno sforzo fisico e mentale non indifferente. Purtroppo non si può negare che il lavoro può essere la causa di dolori, ansia, stress, che si riflettono, in alcuni casi, anche nella vita privata; però per migliorare la situazione, sia da un punto di vista fisico che emotivo, si possono seguire una serie di semplici regole.

Non ignorare mai lo stress

La prima regola è quella di non ignorare mai lo stress causato dal lavoro. Bisogna essere consapevoli che tutto ciò che ruota attorno al nostro lavoro, pensieri, fatica, impegni, possono essere fonte di stress. Infatti, nella maggior parte dei casi, non è tanto il lavoro in sé, ma sono i pensieri che continuamente vengono in mente e che ci sovrastano: non commettere mai errori, avere la stima e la fiducia del datore di lavoro o dei colleghi, essere sempre precisi, puntuali negli orari e nelle scadenze. È facile consigliare di non dare troppo peso a questi pensieri e di prendere tutto con più leggerezza ma è la prima cosa da fare. Per avere un aiuto da questo punto di vista e imparare a conoscere e a difendersi dallo stress esistono anche delle risorse on line molto importanti, oltre che è necessario sempre parlarne con il datore di lavoro e con degli esperti del rilassamento e della meditazione. Altra cosa è quella di separare il più possibile il lavoro dalla vita privata: quando si è con i propri cari pensare solo a loro e a se stessi; prendersi delle pause; uscire con gli amici; fare un regolare esercizio fisico o un hobby.

Non rimanere troppo seduti

Evitare di trascorrere troppe ore seduti. Anche se il lavoro lo richiede cercare sempre dei momenti o dei motivi per muoversi un pò: stare in piedi quando si è al telefono; spostarsi da un piano ad un altro facendo le scale e non prendendo l’ascensore; spostarci da una scrivania all’altra se si deve comunicare qualcosa al collega, invece, di inviare una mail. La troppa sedentarietà è un danno per la salute: aumenta il rischio di patologie cardiovascolari in quanto non si riesce a “bruciare” grassi e zuccheri. Posture prolungate o movimenti ripetitivi possono affaticare la muscolatura: un muscolo che lavora troppo, con il passare del tempo, diventa duro e indolenzito, mentre quello che non viene mai utilizzato si indebolisce. Tutto ciò provoca dolori e possibili lesioni. La soluzione a ciò è quella di rompere la ripetitività e alternare le attività.

Assumere quando si è seduti sempre una posizione corretta

Un’altra regola da seguire è quella che riguarda la posizione assunta quando si è seduti alla scrivania, magari usando il computer: utilizzare, se è possibile, delle sedie ergonomiche per proteggere e mantenere in asse la parte bassa della schiena; tenere i piedi sul pavimento, o almeno con un poggiapiedi; la tastiera del computer dovrebbe essere sempre posizionata in modo tale che gli avambracci risultino essere in parallelo col pavimento; il monitor deve essere allineato agli occhi, e il mouse deve sempre essere usato con l’intero braccio e non solo con il polso. Una cattiva postura, se non corretta, diventa una consuetudine peggiorando la situazione e la salute in generale.

Far riposare gli occhi

Gli occhi, durante il lavoro, si stancano fino al punto da rischiare patologie come la miopia, soprattutto, quando si è giovani, o la cosiddetta sindrome di computer vision (caratterizzata da mal di testa, affaticamento degli occhi, visione offuscata). È necessario, per la loro salute, proteggerli: distogliere lo sguardo dallo schermo ad intervalli regolari; regolare lo schermo in modo tale che contrasti e luminosità non siano troppo “fastidiosi”per gli occhi;

(leggi l’articolo completo su http://www.tantasalute.it/articolo/salute-sul-lavoro-le-regole-per-il-benessere-in-ufficio/793/)

Proprieta’ dell’aglio

proprietà dell' aglioUno degli alimenti più conosciuti per la preparazione di alcune delle nostre ricette è sicuramente l’aglio, che viene usato per insaporire le pietanze.

Tuttavia alcune persone non ne sopportano neanche l’odore perché, essendo un alimento dal sapore deciso, lascia un alito non particolarmente gradevole; altri invece ne vanno matti e lo consumano in grande quantità.

Vediamo quali sono le proprietà benefiche di questo ingrediente della nostra cucina. Intanto questa pianta ha molte proprietà medicamentose ed è stata dimostrata la sua efficacia nella cura e nella prevenzione di alcune malattie.

Innanzitutto consumare regolarmente aglio aiuta a regolare la pressione arteriosa  perché è capace di causare l’auto-dilatazione dei vasi sanguigni piccoli permettendo così di abbassare la pressione alta.

Non solo è stato dimostrato che l’aglio svolge un’azione benefica nel ridurre il colesterolo ma solo se questo è già ad un livello molto alto, ed è anche utilizzato per prevenire l’arteriosclerosi soprattutto nei soggetti diabetici e ipertesi.

Sono note anche le funzioni disinfettanti dell’aglio perché svolge naturalmente un’azione antibatterica soprattutto a vantaggio delle vie respiratorie, inoltre ha anche caratteristiche antivirali.

Si tratta dunque di un alimento prezioso per la nostra salute, ma come già scritto in precedenza alcune persone non amano il suo sapore forte ne l’odore che emana, però esistono in commercio delle pillole di aglio che non hanno il sapore di quello fresco e svolgono tutte le funzioni benefiche che abbiamo descritto.

(leggi l’articolo completo su http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=48617)