Daily Archives: dicembre 27, 2012

Le radici invernali per dimagrire su gambe, cosce e addominali

L’inverno porta freddo e gelo, ma anche dei prodotti della terra che fanno bene alla salute, fra queste le radici invernali per dimagrire su gambe, cosce e addominali. Hanno poche calorie, ma un elevato contenuto di fibre che aumentano la sazietà e alleggeriscono la parte bassa del corpo.

radici invernali per dimagrireLe radici invernali sono state a lungo snobbate in cucina. Colpa della loro fama di ortaggi poveri e della difficoltà nel trovarle sul banco di frutta e verdura dei supermercati, o sulle bancarelle dei mercati. Oggi sono state rivalutate e si trovano facilmente; rape, topinambur, sedano rapa, scorzobianca e cardi si trovano, in stagione, ovunque.

Ricche di minerali, fibre e vitamine, le radici invernali contengono pochissime calorie e aiutano a liberarti dai liquidi in eccesso. Topinambur e scorzobianca contengono inulina, una fibra che non viene assorbita per produrre energia, quindi non dà calorie, ma fornisce nutrimento ai batteri buoni, che mantengono l’equilibrio della flora intestinale. L’inulina è lo zucchero ideale per chi vuole perdere peso, perchè, oltre a non essere calorico, dà senso di sazietà.

Il topinambur ha il sapore che ricorda quello del carciofo, la sua consistenza è però simile alla patata. Contiene inulina, 25 calorie per 100 g di prodotto ed è una buona fonte di calcio, ferro e magnesio, oltre ad aiutare l’intestino pigro.

Fra le radici invernali, cè anche la scorzobianca ha un gusto amarognolo e contiene inulina e potassio. È ideale cotta al vapore, se invece si fa lessare, l’acqua di cottura può essere bevuta come depurativo o utilizzato come base per minestre fortemente diuretiche, ideale per combattere la ritenzione idrica. Contiene solo 15 calorie ogni 100 grammi.

La rapa contiene soltanto 19 calorie per 100 grammi ma ha l’inconveniente di assorbire molto i grassi con cui viene condita. Anche se ha un basso apporto di fibre, è ottima dal punto di vista nutrizionale soprattutto per il contenuto di potassio, che la rende una preziosa alleata contro la fame e il gonfiore.

Il sedano rapa, bianco e rotondo, ha un sapore aromatico, profumato ma dolce al tempo stesso, che è inconfondibile grazie al contenuto di un olio essenziale, il sedanolide. Ha un elevato contenuto di fibre, e le calorie sono solo 22 per un etto di prodotto.

(leggi l’articolo completo su http://www.mondobenessereblog.com/2012/12/16/radici-invernali-dimagrire-gambe-cosce-addominali/)

Iperomocisteinemia: le cause, sintomi e la cura


Il termine iperomocisteinemia indica una concentrazione eccessiva di omocisteina nel sangue.

La prima cosa da chiedersi è cosa sia l’omocisteina?

Si tratta di un aminoacido molto importante e soprattutto da tenere sotto stretta osservazione, perché se in quantitativi eccessivi (ovvero supera i 12 µmol/L) può contribuire all’insorgere di malattie cardiocircolatorie, ma può anche danneggiare il sistema nervoso e osseo.

iperomocisteinemiaCome mai si può manifestare l’iperomocisteinemia? Nella maggior parte dei casi, le persone con elevati livelli di omocisteina nel sangue seguono una dieta povera di acido folico e altre vitamine B.

La causa potrebbe anche essere un fattore genetico, un fattore fisiologico, quale il sesso, la riduzione della funzionalità renale, l’ipotiroidismo, l’invecchiamento o magari l’assunzione di farmaci come gli antiepilettici, gli anticoncezionali orali o i farmaci anti-Parkinson.

Questa condizione purtroppo è strettamente correlata allo sviluppo dell’Alzheimer, ma anche in caso di gravidanza può portare alla preeclampsia, al distacco placentare e all’ aborto spontaneo. Per diagnosticare questo problema, la cosa migliore sono gli esami ematici.

(leggi l’articolo completo su http://www.benessereblog.it/post/30413/iperomocisteinemia-le-cause-sintomi-e-la-cura)