Nocciolo, l’alleato dei bronchi

Dalle gemme di uno degli alberi più comuni nei nostri boschi si estrae un vero e proprio “antibiotico naturale”, utilissimo in questo periodo dell’anno

noccioloIl nocciolo è un arbusto che può raggiungere alcuni metri di altezza, con numerosi fiori che si dipartono da un ceppo unico. Il suo nome botanico (Corylus Avellana)  deriva dal greco“corys” – ovvero casco – poiché questa è appunto la forma della foglia o brattea che racchiude la nocciola. Nel corso dei secoli sono state scoperte alcune interessanti proprietà della pianta: in particolare l’olio di nocciole è stato usato per le bronchiti e a livello cutaneo per le artralgie.

Un amico del sistema respiratorio

In fitoterapia si utilizza il gemmoderivato  di nocciolo (macerato glicerico alla 1 DH) ottenuto dalla macerazione di gemme fresche di Corylus. Le sue proprietà sono dovute ad un riequilibrio del metabolismo delle lipoproteine, che a sua volta diminuisce il colesterolo totale. Sempre a livello del metabolismo il nocciolo riduce l’acido urico. Cosa più importante, il gemmoderivato di Corylus agisce anche sul tessuto connettivo del polmone per favorirne l’elasticità con un azione antisclerosante. Queste proprietà fanno sì che il rimedio sia preso in considerazione in caso di sclerosi (cioè perdita di elasticità) del parenchima  polmonare, asma (anche accompagnata da enfisema polmonare), bronchiti e bronchiti croniche.

(leggi l’articolo completo su http://www.riza.it/benessere/erbe-e-fitoterapia/3623/nocciolo-l-alleato-dei-bronchi.html)

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