Radici commestibili: elenco, proprietà e ricette

proprietà radici commestibiliQuali sono le radici commestibili?  Stilare un elenco non è semplicissimo, anche perché i tuberi, come ad esempio le patate, e i bulbi, come le cipolle, a livello botanico non sono radici, ma una metamorfosi del fusto. Detto questo, proveremo a fare una lista con le radici commestibili principali, indicandovi anche le relative proprietà benefiche e qualche ricetta appetitosa da provare a casa!

 Radici commestibili: elenco

  • Bardana
  • Carota
  • Bietola da orto
  • Rapa
  • Ravanello
  • Sedano-rapa
  • Cicoria
  • Tarassaco
  • Topinambur
  • Panace
  • Pastinaca
  • Daikon
  • Rafano
  • Zenzero
  • Rapunzia
  • Piantaggine

Radici commestibili: proprietà

La bardana (o Arctium lappa) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae, di cui si utilizzano le foglie, il fusto, i semi e le radici. La radice di bardana è lunga e carnosa, esteriormente scura e bianca all’interno. Viene chiamata anche la patata del Medioevo e ha un sapore abbastanza gradevole e ancora oggi in Giappone viene consumata regolarmente. È ricca di tannini e potassio ed è ottima anche sotto forma di decotto. Il topinambur ricorda molto il sapore del carciofo ed è un alimento particolarmente indicato per chi vuole perdere peso e depurarsi. Inoltre, essendo ricco di inulina, se mangiato prima del pranzo e accompagnato da abbondante acqua, dà un senso di sazietà che aiuta a placare l’appetito. È un alimento indicato anche per i diabetici e per chi soffre di colesterolo, in quanto abbassa il livello di assorbimento da parte dell’intestino degli zuccheri e del colesterolo. È preferibile consumare le radici crude, in questo modo, infatti, tutte le sue proprietà nutritive restano intatte. È ottimo per le insalate, ma anche per dei gustosi purè. 100 g di prodotto ha un apporto calorico di 85 kcal.

Il rafano è una pianta originaria dell’Europa sudorientale ed è ricca di Sali minerali (potassio, calcio, ferro e fosforo), vitamina C. Inoltre, favorisce la digestione, la circolazione sanguigna e ha un effetto diuretico. È ottimo per accompagnare le carni alla griglia, il pesce e le uova.

Le radici della cicoria sono utilizzate sia per il consumo fresco, sia per ottenere la polvere che diventa un surrogato del caffè. Le radici di Pastinaca vantano proprietà dietetiche e diuretiche. Hanno un sapore molto gradevole e hanno un valore dietetico simile a quello della patata per il loro contenuto di zuccheri e amidi.

Le radici di rapunzia ricordano il sapore del cavolo e possono essere consumate lesse, in insalata o anche fritte. Hanno un effetto benefico per il tratto digerente e intestinale. Il daikon, conosciuto anche come ravanello bianco o giapponese, è una radice molto popolare dalla forma simile a quella della carota, ma il sapore è molto più forte e piccante. Viene utilizzato soprattutto grattugiato per preparare insalate, ma è ottimo anche per condire le minestre e le zuppe. Favorisce la digestione e aiuta a sciogliere i depositi di grasso, inoltre è ricchissimo di vitamina C. 100 g di radice forniscono solo 22 kcal.

(leggi l’articolo completo su http://www.dietaland.com/radici-commestibili-elenco-proprieta-ricette/24012/)

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