Daily Archives: febbraio 12, 2013

Prevenire tumore al fegato: sì a frutta e verdura, no agli zuccheri

Come proteggere il fegato dall’insorgenza di tumori?  Mangiando dei cibi ricchi di fibra ed evitando quelli che contengono gli zuccheri; a sostenerlo è una ricerca realizzata dall’European prospective investigation into cancer and nutrition, alla quale hanno partecipato anche diversi ricercatori italiani e che ha dimostrato, ancora una volta, quanto l’alimentazione sia in grado di influenzare il nostro stato di salute.

frutta e verdura per prevenire tumore al fegatoLa ricerca, condotta da un team internazionale di medici, si è servita di una campione di 470.000 persone e ha mostrato come una dieta ricca di fibre e con pochi zuccheri sia utile per ridurre il rischio di sviluppare il tumore al fegato.

I medici consigliano quindi un’alimentazione a base di verdure, cereali integrali e frutta e, non solo per prevenire i tumori, ma anche per allontanare tutte quelle malattie croniche come, ad esempio, quelle cardiovascolari. Per quanto riguarda le quantità, sono consigliate le famose cinque porzioni di frutta e verdura quotidiane da integrare con un piatto a base di cereali integrali; questi cibi, inoltre, sono utili per non ingrassare dato che hanno un alto potere saziante.

Via libera, quindi, a frutta, verdura e cereali integrali, ma non agli zuccheri e, di conseguenza ai dolci e alla maggior parte delle bibite; il perché ce lo spiegano gli esperti:

Gli zuccheri, che troviamo anche in tante bibite, hanno effetti negativi collegati all’insorgenza di molti tumori perché i carboidrati raffinati sollecitano la produzione di insulina che ha effetti sulla crescita cellulare. Questi  fattori di crescita finiscono con il favorire la proliferazione di  cellule cancerose. Nel caso del fegato il meccanismo è ancora più  facilmente comprensibile, perché l’insulina prodotta dal pancreas  investe il fegato direttamente ed in grande quantità

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Rimedi Casalinghi per combattere la Celluite

La cellulite è un disturbo molto diffuso tra le donne e sebbene se ne parli più spesso come inestetismo della pelle, è al contrario una vera e propria patologia. La cellulite si presenta sotto forma di fossette e gonfiori, più propriamente detti “edemi”, e in genere interessa le zone delle cosce e dei glutei. Vediamo insieme come attenuare questo disturbo.

Cellulite: cos’è

rimedi naturali celluliteLa cellulite, come anticipato, è un problema tipicamente femminile e deriva da un’alterazione del derma (tessuto connettivo) e dell’ipoderma (tessuto adiposo). In condizioni di normalità le cellule adipose, presenti naturalmente nel tessuto sottocutaneo funzionano da riserva di energia per l’organismo, in caso di stasi del circolo venoso, però, questa riserva si accumula comprimendo i capillari sanguigni, che cominciano a trasudare il plasma. Il plasma s’infiltra nelle cellule provocando un’infiammazione del tessuto adiposo. S’innesca quindi un vero e proprio circolo vizioso.

Cellulite: cause

La cellulite dipende da diversi fattori, alcuni non sono eliminabili (fattori primari) come il sesso, l’ereditarietà e la razza, altri, sono correlati a patologie particolari, ad alcune fasi della vita (ciclo mestruale) o all’assunzione di farmaci, e altri ancora, invece, sono definiti fattori aggravanti come la cattiva alimentazione, la sedentarietà, la postura scorretta (gambe accavallate, troppe ore sedute o in piedi, ecc.), l’abbigliamento costrittivo, lo stress e il fumo. Va da sé che sui fattori primari c’è ben poco da fare. Il fatto di essere donna e di razza caucasica, infatti, sono elementi che remano contro. Nella donna mediterranea, dalla conformazione a pera, prevale l’azione degli ormoni femminili, con il risultato di un accumulo dei chili in eccesso sulla parte bassa del corpo, ritenzione idrica e stasi circolatoria. Non è un caso, del resto, che i primi problemi comincino ad affiorare proprio durante l’adolescenza, in piena tempesta ormonale. Non bisogna dimenticare, poi, che anche la componente ereditaria ha il suo peso.

Cellulite: si può curare?

È chiaro che prima s’interviene contro la cellulite, migliori saranno i risultati, soprattutto quando è al primo stadio. Questa fase, detta anche edematosa, è caratterizzata dalla presenza di gonfiore a causa del ristagno di liquidi nel tessuto e di accumulo di grasso e acqua nelle cellule, ma la cute è ancora tesa ed elastica. È altrettanto vero che la cellulite non può essere cancellata con diete drastiche e sedute in palestra sfiancanti, la battaglia va combattuta su più fronti.

L’arma più potente a nostra disposizione è la prevenzione, che inizia a tavola. Un’alimentazione equilibrata, associata ad uno stile di vita sano è il binomio della salute. Da non sottovalutare poi, il ruolo dell’attività fisica. La ginnastica più utile per contrastare la cellulite è quella di tipo aerobico, in quanto stimola l’ossigenazione dei tessuti e mobilita i depositi di grasso. Per ottenere dei buoni risultati il tempo ideale è almeno 30 minuti al giorno. Gli sport più adatti sono il nuoto, la bicicletta (o la cyclette), il jogging, la ginnastica a corpo libero e l’atletica leggera. Anche una bella e sana camminata a passo svelto è un toccasana per le gambe.

Cellulite e rimedi casalinghi

Alcuni rimedi casalinghi possono essere utili per attenuare la cellulite, quali

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Tisane: Proprietà benefiche e Ricette

proprietà  tisane e ricetteLe tisane sono delle preparazioni erboristiche che sfruttano i principi attivi delle piante per alleviare una serie di disturbi o per infondere una sensazione di benessere alla mente e al corpo. Concedersi una buona, profumata tisana, infatti, è anche una “coccola” benefica che ci consente di prenderci un break dalla frenesia quotidiana. Esistono tisane per curare la tosse, il raffreddore, il mal di testa o i bruciori di stomaco, per chi soffre di insonnia e per chi ha problemi di stitichezza. Chi voglia dimagrire può trovare un alleato nella tisana al guaranà, oppure all’ananas per un effetto drenante. In commercio, nella nostra erboristeria di fiducia, possiamo trovare tisane e infusi di varie marche, tra le più note quelle Kelemata e Aboca.

Si preparano usando miscele di una o più piante fresche o secche debitamente sminuzzate, in genere 1 o 2 cucchiaini per tazza, che si fanno bollire in acqua. Il liquido viene poi filtrato ed è pronto per essere gustato, in alcuni casi si può addolcire con del buon miele che non ne altera le qualità organolettiche. Vediamo alcune ricette di tisane per i problemi più comuni.

Tisana rilassante

Molte persone amano gustarsi una tisana per calmarsi, per superare una fase di ansia, addirittura in molti casi utili a favorire il sonno, come gli infusi a base di malva o di biancospino. Ecco la ricetta per una tisana rilassante:

  • Camomilla
  • Malva
  • Melissa
  • Tiglio
  • Biancospino

Dovete miscelare in parti uguali le erbe fino a riempire due cucchiaini che farete bollire in acqua lasciando in infusione per alcuni minuti. Filtrate e bevete calda o tiepida con un po’ di miele.

Tisana digestiva

Ecco la ricetta per preparare un’ottima tisana digestiva il cui ingrediente principale sia il finocchietto, pianta dalle note proprietà carminative e coadiuvanti della digestione:

  • Finocchietto
  • Origano
  • Achillea
  • Anice
  • Camomilla
  • Alloro

Come per la tisana precedente, miscelate le varie erbe in due cucchiaini che lascerete in infusione nell’acqua bollente. Gustate calda (ma non troppo), addolcita con miele.

Tisana dei monaci buddisti per dimagrire

Avete mai sentito parlare della tisana dei monaci buddisti? E’ una ricetta molto antica composta da un mix di erbe con potente effetto drenante, antiossidante, dimagrante e infine disintossicante. Insomma, un vero toccasana e un alleato per chi voglia perdere peso in modo naturale. Tra le erbe che troviamo in questa speciale tisana ci sono citronella e fiordaliso, the verde e aloe vera. Si prepara in questo modo: versando nella tisaniera 10 g di miscela (per 1 litro d’acqua bollente) e lasciando in infusione per circa 10-15 minuti. Si filtra e si beve sempre calda lontano dai pasti. Per ottenere un buon effetto dimagrante meglio assumerne almeno 2-3 tazze al giorno.

Tisana anti stress

Contro lo stress della vita moderna – tanto per parafrasare un vecchio Carosello – ecco una speciale tisana anti ansia a base di basilico. Servono 5 g di foglie di basilico e 250 g di acqua. Tuffate le foglie di basilico fresco nell’acqua bollente e lasciate in infusione per 5 minuti. Filtrate e bevete dopo i pasti principali. Il basilico ha un effetto tonificante sul sistema nervoso.

Tisana allo zenzero contro il raffreddore

La tisana allo zenzero è indicata per curare stati infiammatori come raffreddore, tosse, e persino l’influenza stagionale, perché questa radice ha una potente azione antisettica e antinfiammatoria. Vediamo come prepararla. Procuratevi la radice di zenzero fresco, sbucciatela e ricavatene due o tre piccoli pezzi che farete bollire in acqua per circa 4 minuti. Spegnete e aggiungete del succo di limone fresco, quindi filtrate e gustate la tisana addolcendola con del miele. Lo zenzero è noto anche per i suoi effetti digestivi e anti nausea.

Erbe per tisane, le proprietà

Alcune erbe sono particolarmente indicate per la preparazione di tisane. Vediamo alcune tra le più note e le loro proprietà:

  • Guaranà: efficace contro diarrea o stitichezza, gonfiore e sovrappeso, disturbi della circolazione, mal di testa
  • Ortica: antianemica, depurativa, diuretica, ricostituente e tonificante
  • Anice stellato: ottima contro il mal di testa, l’affaticamento mentale, disturbi gastro-intestinali, tosse e bronchite
  • Malva: combatte tosse e raffreddore e ha effetto espettorante (aiuta ad espellere il catarro), ma anche infiammazioni delle mucose (afta della bocca, gengiviti e infezioni agli organi genitali), acne e infine ha un effetto lassativo
  • Tarassaco: eccellente diuretico, ha anche proprietà depurative, aiuta l’attività digestiva del fegato (consigliato in caso di calcoli alla cistifellea) e purificanti del sangue
  • Camomilla: nota per l’effetto rilassante, la camomilla aiuta anche a digerire e protegge la mucosa dello stomaco irritata (ottima,

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