Daily Archives: febbraio 19, 2013

Passeggiare a lungo riduce il colesterolo e previene il diabete

C’è una novità, passeggiare a lungo riduce colesterolo e previene il diabete, è un’attività fisica leggera che ha molti benefici sulla nostra salute. Non è necessario, dicono gli esperti, sottoporsi a tour stressanti di palestra, ginnastica o fantasiosi e faticosi esercizi fisici, c’è un’alternativa molto più tranquilla.

passeggiare per ridurre colesterolo e prevenire diabeteCamminare o passeggiare a lungo, poi, fa consumare le stesse calorie di un’attività molto intensa.
Questo è quanto rivela uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Maastricht nei Paesi Bassi, i cui risultati sono stati pubblicati su PLoS ONE.

Secondo lo studio, anche il solo stare in piedi per molto tempo servirebbe a bruciare le stesse calorie che si consumerebbero esercitando una qualsiasi attività fisica più pesante. Per valutare che effettivamente le cose stessero come presupponevano, il prof. Hans Savelberg ed il suo team hanno coinvolto 18 volontari di età compresa nella fascia tra i 19 e i 24 anni. Tutti i partecipanti, sani e normopeso, hanno seguito tre diversi tipi di attività giornaliera, suddivisa in diverse fasi.

(leggi l’articolo completo su http://www.mondobenessereblog.com/2013/02/14/passeggiare-colesterolo-diabete/)

Il succo di pomodoro è meglio delle bevande energetiche

Dopo aver svolto attività fisica, il succo di pomodoro è meglio delle bevande energetiche alle quali ci rivolgiamo per riprendere le forze, un’abitudine ormai entrata nel costume italiano. A volte anche solo per scambiare quattro chiacchiere in palestra o per darci un tono, una bevanda energetica sembra essere la soluzione ideale.

succo di pomodoro bevanda energeticaIl rischio è che contengano anche zuccheri nonostante siano spacciate per bevande light, come dicono sulle etichette, insomma, bisogna trovare un’alternativa sana.

Ed eccola pronta, suggerita dagli esperti, il succo di pomodoro è meglio delle bevande energetiche, rimedia ai danni muscolari e al cervello e contrasta l’ossidazione e l’infiammazione del corpo.

Perchè si ricorre alle bevande energetiche o energy drink, come ormai si chiamano comunemente? Per reintegrare i sali minerali perduti con la sudorazione dell’attività fisica, magari un po’ energica, come correre o andare in bicicletta, ma anche l’aerobica è impegnativa, soprattutto se si tratta di ballo sul tipo dello zumba fitness. Sarà capitato anche a voi di sentire la necessità di ritemprare il fisico.

La bevande energetica reintegra i carboidrati e altre sostanze utili all’organismo, ma non tutti sono d’accordo, ad esempio, un team di scienziati greci è del parere contrario. La dottoressa Christina Tsitsimpikou, ricercatrice del General Chemical State Laboratory of Greece di Atene, ed il suo team, hanno condotto un interessante studio che ha messo a confronto le bevande energetiche ed il succo di pomodoro bevuti dopo l’attività sportiva

(leggi l’articolo completo su http://www.mondobenessereblog.com/2013/02/15/succo-pomodoro-bevande-energetiche/)

Alimenti con alti livelli di epigallocatechina gallato (EGCG)

L’EGCG, ovvero il gallato di epigallocatechina o epigallocatechina-3-gallato, è un antiossidante presente in un numero limitato di alimenti di origine vegetale, in particolare in alcune bevande come il tè. Questa catechina è importante non solo perché aiuta a proteggere la pelle dai raggi UV e dagli effetti dannosi causati dai radicali liberi, ma anche perché possiede proprietà benefiche utili per prevenire diverse forme di cancro, per dare energia, per stimolare il metabolismo, e per contrastare le malattie cardiovascolari

Di seguito sono elencati gli alimenti con il più alto contenuto di EGCG. I dati sono stati raccolti dallo U.S. Department of Agriculture e, per chi volesse approfondire, sono disponibili in questo documento pdf.

Tè bianco, tè verde, tè oolong e tè nero

epigallocatechina-3-gallatoLe foglie essiccate della pianta della Camellia sinensis, da cui vengono ricavate le diverse varietà di tè (ovvero il tè bianco, il tè verde, il tè oolong, e il tè nero), sono tra le fonti più ricche al mondo di EGCG. Tuttavia, i metodi di lavorazione e ossidazione delle foglie per dar vita alle diverse tipologie di tè vanno a influenzare molto il loro contenuto di antiossidanti, e quindi anche di EGCG. Dato che le foglie del tè bianco e del tè verde non vengono fatte fermentare e subiscono solo una leggera ossidazione, il contenuto di EGCG in queste qualità di tè è il più elevato di tutti, ovvero intorno ai 7,1 grammi per 100 grammi di foglie. Il tè oolong invece contiene circa 3,4g di EGCG per 100g di foglie, mentre il tè nero, che subisce più processi di essiccazione e fermentazione, ne possiede circa 1,1g/100g.

Farina di carruba

La farina di carruba, ricavata dal frutto della pianta Ceratonia, viene utilizzata principalmente in sostituzione della polvere di cacao per la produzione di cioccolato e altri prodotti senza caffeina. La farina di carruba contiene fino a 109,5 mg di EGCG per 100 grammi di prodotto.

More

Le more possono contenere fino a 7,44 mg di EGCG per 100 gr di frutta. In generale, le more sono ricche di sostanze nutritive e possono avere fino a 312,86 mg/100gr di catechine totali.

Mele

Le mele, come le more, sono tra la frutta con il maggior contenuto di EGCG. In particolare, la varietà Fuji contiene fino a 6,26 mg di EGCG per 100g di prodotto. In generale, tutte le mele contengono catechine, ma si dovrebbe mangiare anche la buccia della frutta per ottenere tutti i nutrienti, dato che la buccia da sola contiene fino a 12,38mg/100gr di catechine totali. Tuttavia, visto che la mela è tra i vegetali con i più alti livelli di pesticidi, si consiglia di consumare mele che provengono da agricoltura biologica.

Altri alimenti

(leggi l’articolo completo su http://www.beautyerelax.com/alimentazione/451-egcg-cibi-che-contengono-gallato-epigallocatechina.html#ixzz2LFQtrssS)