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Artiglio del Diavolo: a cosa Serve, come Usarlo e Controindicazioni

artiglio del diavoloL’artiglio del diavolo ha diverse proprietà. La pianta viene sfruttata in medicina per la sua radice, che è composta da antinfiammatori naturali:
si tratta di glucoiridoidi.
Viene usata per curare malattie difficili come l’artrite reumatoide, i reumatismi in generale, la tendinite, la lombalgia, l’artrosi e tutte le malattie di origine reumatica. Il tutto è possibile grazie ai principi attivi che essa contiene. Tra questi ci sono i fitosteroli e i flavonoidi, che determinano un’attività antinfiammatoria e analgesica.

A cosa serve

L’artiglio del diavolo è impiegato da molto tempo soprattutto nella medicina tradizionale dei popoli sudafricani per curare i problemi che interessano il sistema osteo-articolare. La radice della pianta si è dimostrata efficace soprattutto in quelle situazioni che provocano dolore e infiammazione.

Ecco perché viene ampiamente utilizzata nel trattamento del mal di schiena, delle tendiniti, del mal di testa da artrosi cervicale, della sciatica, dell’artrite, dell’artrosi e delle contusioni.

Non bisogna dimenticare che la pianta in questione ha anche proprietà ipocolesterolemizzanti e ipouricemizzanti. Tutto ciò la rende utile anche in caso di gotta. Queste azioni sono dovute anche alla presenza di molti principi amari, che sono in grado di stimolare la produzione di succhi gastrici e della bile.

Il suo uso è diffuso ampiamente e ben noto anche nel mondo dello sport, dove i disagi causati dalle malattie reumatiche sono vissuti in contemporanea all’impossibilità di assumere certe categorie di farmaci, considerati dopanti, che possono essere sostituiti da medicinali di origine naturale, come appunto i derivati di questa pianta. Può essere impiegata anche come antispastico per i dolori mestruali e per i dolori intestinali di origine nervosa.

Come usarlo

L’artiglio del diavolo si assume di solito per via orale. Si usa l’estratto secco, che viene ottenuto dalla radice della pianta. Il dosaggio medio, come è stato dimostrato da diversi studi, è compreso tra 600 e 1200 mg al giorno.

L’effetto si manifesta nel giro di 7 o 8 giorni e raggiunge l’apice dopo circa 30 giorni, restando stabile nel corso del tempo.

L’artiglio del diavolo si trova anche sotto forma di estratto acquoso e tintura madre. Ci sono anche capsule o compresse e sono disponibili pomate e gel, da usare soprattutto nel caso di infiammazioni articolari. La pomata e la crema sono per un uso topico.

Controindicazioni

E’ bene ricordare che l’uso di questa erba officinale è controindicato in caso di gastrite, ulcere gastriche o duodenali. Inoltre non andrebbe usata quando si assumono degli altri antinfiammatori, perché potenzierebbe in maniera eccessiva gli effetti dei farmaci, compresi quelli indesiderati

(leggi l’articolo completo su http://www.tantasalute.it/articolo/artiglio-del-diavolo-a-cosa-serve-come-usarlo-e-controindicazioni/4722/)

I benefici dei semi di lino

Sono davvero tanti i benefici dei semi di lino, sono depurativi e snellenti grazie al loro apporto di fibre e grassi buoni, riattivano l’intestino, abbassano il colesterolo ed eliminano le infiammazioni che frenano il metabolismo.

benefici semi di linoQuella del lino è una coltura molto antica e i suoi semi, da cui si ricavano l’olio e i germogli, posseggono importanti proprietà energetiche, di grande utilità anche per chi ha bisogno di perdere i chili di troppo. Ad esempio, se arrivi da un periodo di disordini alimentari, i semi di lino abbinati all’olio che se ne estrae, sono un ottimo rimedio per liberare l’organismo dalle scorie e dagli eccessi calorici che lo appesantiscono.

Fai così, per una settimana ogni mattina mangia uno yogurt naturale parzialmente scremato con un cucchiaino di semi di lino e un cucchiaino del suo olio, che userai anche come condimento. I semi di lino contengono proteine, vitamine (B1, B2, E) e fibre, oltre ai preziosi acidi grassi Omega 3 e Omega 6.

Questi grassi ‘buoni’, che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare da solo, limitano la formazione del colesterolo cattivo (LDL) e aumentano i livelli di quello buono (HDL), con un’azione tonificante sul sistema circolatorio. Gli acidi grassi della serie Omega costituiscono anche una valida protezione contro le infiammazioni di ogni genere: artriti, coliti, cistiti e soprattutto la cellulite.

I semi di lino si trovano in erboristeria e nei negozi di cibi bio. Se li vuoi gustare a crudo, scegli quelli di colore più chiaro; quelli scuri sono più adatti per essere cotti o da far germogliare. Evita però di frullarli, perchè a contatto con le lame del mixer possono irrancidire.

Per un’azione depurativa, visibile anche sulla pelle, che acquista tono e compattezza, puoi bere i semi di lino preparandoli così: in un bicchiere di acqua metti in ammollo per una notte un cucchiaio

(leggi l’articolo completo su http://www.mondobenessereblog.com/2013/02/17/benefici-semi-lino/)

Erbe che aiutano a Riparare la Pelle

erbe per riparare pelleLa nostra pelle viene sottoposta quotidianamente a situazioni stressanti che possono portare a sviluppare disturbi quali prurito, arrossamenti, acne e altre lesioni. Questi fastidi possono essere acuti o cronici, e si verificano spesso a causa di allergie o fattori esterni.
Alcune erbe possiedono proprietà benefiche utili per riparare la pelle e trattare diversi problemi come dermatite, eczema, infezioni fungine, e lupus

Estratto di foglie d’ulivo

Uno studio pubblicato nel 2005 e condotto dalla Southern Cross University ha dimostrato che l’estratto di foglie d’ulivo fresche possiede una capacità antiossidante pari al doppio di quella dell’estratto di tè verde, e di ben 4 volte superiore alla vitamina C. L’attività antiossidante svolta da composti come l’oleuropeina, l’idrossitirosolo, l’oleocantale, e altri polifenoli e flavonoidi contenuti all’interno dell’estratto è fondamentale per contrastare i danni alla pelle provocati dai radicali liberi, ma anche per frenare l’ossidazione di cellule sane e lo sviluppo di cellule tumorali. L’estratto della foglia di ulivo inoltre rappresenta un potente antisettico naturale capace di combattere con efficacia problemi quali la candida, parassiti della pelle, acne, e altre infezioni batteriche e virali.

Enotera (Oenothera biennis)

L’olio di enotera contiene acido gamma linoleico (GLA), che agisce in modo simile al cortisone riducendo le infiammazioni e gli arrossamenti della pelle. Quest’olio può quindi essere utilizzato per trattare efficacemente eczema, impetigine (un’infezione che si sviluppa soprattutto intorno alla bocca e al naso), e ittiosi (una malattia della pelle che rende la cute secca e squamosa).

Aloe Vera

L’aloe vera è uno dei rimedi naturali più utilizzati per trattare con efficacia eruzioni cutanee, ferite superficiali, arrossamenti e scottature della pelle. Le foglie di questa pianta contengono al loro interno un gel dalle proprietà antibatteriche, anti-virali e anti-fungine. Proprio per questo motivo l’aloe trova largo impiego tra le creme e le lozioni di bellezza. Il gel di aloe vera, ricavato direttamente dalla foglia, può essere applicato in maniera topica sulla cute per alleviarne i problemi. Tale gel può inoltre essere assunto internamente come bevanda, acquistando succhi di aloe preferibilmente 100 per cento naturali e senza additivi aggiunti, per godere delle sue capacità depurative per il fegato e per le arterie. In questo caso svolge anche una leggera azione lassativa.

Tabebuia

La tabebuia, o Pau d’Arco, è una pianta originaria delle regioni tropicali del Centro e Sud America. Nella tradizione latinoamericana, la corteccia di questa pianta viene essiccata e impiegata per preparare tisane o capsule per uso interno con lo scopo di trattare raffreddori, influenza, malaria, anemia, infezioni fungine, morsi di serpente, cattiva circolazione, foruncoli, e sifilide. Quest’erba ha proprietà battericide, analgesiche, antiossidanti, antiparassitarie, antifungine, antivirali e anti-infiammatorie. Tali caratteristiche la rendono un buon rimedio naturale per trattare affezioni e ulcere della cute, psoriasi, herpes e altre malattie della pelle. La tabebuia viene assunta soprattutto sotto forma di tintura oppure decotto, ed è indicata sia per uso interno sia per uso topico.

Alchemilla

L’alchemilla è un astringente naturale usato sin dall’antichità per guarire le ferite e le contusioni, e per fermare le
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