Daily Archives: febbraio 25, 2013

Il Frassino riattiva la Linfa Vitale

Dalle sue gemme si ricava un macerato glicerico che favorisce l’autodepurazione dell’organismo e guarisce le infiammazioni di fine inverno

 proprietà del frassinoIl frassino è un albero alto solitamente 20-35 metri, anche se a volte cresce fino a 40-45 metri. Le sue radici si estendono abbondantemente e impediscono la crescita di altra vegetazione intorno alla pianta; in tal modo, crea intorno a sé un grande spazio vuoto, dove spicca per la sua maestosità. Il frassino vive 120-150 anni circa ed è presente in quasi tutta Europa, nel bacino del Mediterraneo, in Asia occidentale e Nordamerica; in Italia cresce dal mare alla regione montana; predilige i terreni profondi, umidi ma privi di acqua stagnante. Le sue gemme fresche, trasformate in macerato glicerico, sono utili nella cura delle vie urinarie, degli occhi e dell’apparato osteoarticolare; svolgono un’azione diuretica ipocolesterolemizzante e disintossicante epatica.

Da solo o con altre erbe è un potente depurativo e antinfiammatorio

Il gemmoderivato di Frassino svolge un’azione depurativa generale utile soprattutto nel mese di, quando il corpo richiede un’azione di disintossicazione profonda in vista del “rilancio” primaverile. Ecco qui di seguito tutti i disturbi (molti di natura infiammatoria) per i quali può essere impiegato, anche associato ad altri gemmoderivati.

– Gotta acuta e cronica, artrite gottosa
– Ipercolesterolemia
– Dolori articolari e tendiniti
– Fegato steatoso o “grasso” (assieme a  Juniperus communis)

– Per il drenaggio del fegato (assieme a Rosmarinus officinalis)
– Insufficienza renale
– Calcoli biliari (con Rosmarinus officinalis)
– Cellulite (con Betula verrucosa linfa)
– Invecchiamento precoce (con Quercus peduncolata gemme, Sequoia gigantea)

Come assumerlo

Bere 30-50 gocce di Fraxinus excelsior in un po’ d’acqua 2-3 volte al giorno; se assunto in associazione con altri gemmoderivati, prendere 70 gocce del mix in un’unica somministrazione.

La curiosità: un albero simbolo di rinascita

Nella mitologia nordica il frassino è l’Albero cosmico, e il dio Odino apprende i misteri della vita restando appeso per nove notti e nove

(continua a leggere su http://www.riza.it/benessere/erbe-e-fitoterapia/3674/il-frassino-riattiva-la-linfa-vitale.html)

Acerola: Proprietà e Controindicazioni

proprietà acerolaL’acerola deve le sue proprietà terapeutiche soprattutto al fatto di essere ricca di vitamina C e di sostanze antiossidanti, che la rendono un efficace rimedio naturale per stimolare le difese immunitarie contro l’influenza.

Inoltre stimola la flora batterica intestinale e protegge i capillari. La pianta in questione appare davvero essenziale per contribuire al nostro benessere generale. In ogni caso non vanno dimenticate le relative controindicazioni, assolutamente da non sottovalutare. Gli effetti collaterali più frequenti consistono nella formazione di ossalati e nell’acidità gastrica.

Le proprietà

Le proprietà dell’acerola sono dovute alle varie sostanze che essa contiene: vitamina C, provitamina A, vitamine del gruppo B, tannini e bioflavonoidi. Da tenere in considerazione sono anche i differenti sali minerali: ferro, calcio e magnesio.

Tutti questi elementi agiscono da stimolatori del sistema immunitario, perché favoriscono l’attività di fagocitosi svolta dai globuli bianchi. Notevole è la funzione antiossidante, che viene espletata combattendo i radicali liberi.

L’acerola contrasta anche l’anemia, perché stimola la flora batterica intestinale nella produzione di acido folico, il quale promuove l’assorbimento del ferro. Inoltre è in grado di proteggere i capillari.

Si usa quindi per rimediare al sanguinamento gengivale, per combattere la diarrea, il raffreddore, l’influenza, la rinite, le infezioni delle vie respiratorie ed è molto utile quando l’organismo manifesta situazioni di stanchezza, di debolezza e di carenze vitaminiche. Ecco perché se ne fa un frequente uso nei periodi di convalescenza.

L’acerola viene usata sotto forma di compresse o di estratto secco del frutto ridotto in polvere. Il succo viene commercializzato, specialmente in Brasile, contro la febbre e la dissenteria. In Europa la diffusione sta avvenendo soltanto in tempi recenti.

Le controindicazioni

Attenzione comunque nella somministrazione degli estratti della pianta. L’assunzione dovrebbe essere evitata se si soffre di calcolosi renale. Non dobbiamo infatti dimenticare che la vitamina C, presa in dosi eccessive, può provocare la formazione di ossalati e conseguentemente di calcoli.

(leggi l’articolo completo su http://www.tantasalute.it/articolo/acerola-proprieta-e-controindicazioni/7701/)

Dimagrire con l’Avocado

dimagrire con avocadoL’avocado potrebbe essere un ottimo alleato per dimagrire e anche per contrastare le malattie metaboliche; a dirlo sono i riusultati di uno studio del programma americano National Health and Nutrition Examination Survey, promosso dai Centers for disease controll and prevention (Cdc) e pubblicato all’interno di Nutrition Journal. Secondo questi ricercatori mangiando regolarmente l’avocado si mantengono bassi i livelli del colesterolo e si può ridurre anche la sindrome metabolica.

Per questo forse dovremmo iniziare ad inserire regolarmente (come forse fanno ancora poche persone) nella nostra dieta anche l’avocado.

LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELL’AVOCADO

L’avocado contiene antiossidanti (utili per prevenire l’invecchiamento), molte proteine e fibre ma anche minerali (in particolar modo è ricco di potassio); ha anche grassi monoinsaturi che sono poi quelli che aiutano a perdere peso e dimagrire.

Sembra anche utile per contrastare l’Alzheimer e la depressione e non possiamo poi non citare le sue proprietà antinfiammatorie. E’ utile anche per la bellezza del corpo: con l’avocado infatti si possono prepapare maschere per capelli secchi. E’ molto calorico: ecco percè il suo uso non dovrebbe comunque sia essere eccessivo.

(leggi l’articolo completo su http://www.mondobenessereblog.com/2013/02/22/avocado-dimagrire/)