Codeina: le controindicazioni e i possibili effetti collaterali

Quando pensiamo agli analgesici, pensiamo prevalentemente agli antiinfiammatori non steroidei (i cosiddetti FANS) e agli oppiacei.
In realtà di analgesici, soprattutto quelli centrali, se ne trovano più di quanti possiamo pensare e siamo abituati a considerare.

codeinaQuando si parla di analgesici centrali, è scontato l’immediato pensiero alla morfina (della famiglia degli oppiacei), il farmaco ritenuto estremo, dell’ultima spiaggia, il farmaco del malato di cancro. In verità gli oppiacei non sono solo la morfina e il metadone, anzi ne esistono molti di più di quelli che conosciamo, tra questi per esempio la Codeina, e il loro utilizzo non è legato a situazioni così drammatiche come una malattia terminale.  E tra gli analgesici centrali ci sono anche alcuni antidepressivi, anticonvulsivante e, dulcis in fundo, il paracetamolo.

La codeina, oppiaceo derivato dal papavero del sonnifero, è una sostanza dotata di proprietà analgesiche, circa 10 volte meno potente della morfina, con la quale condivide tutti gli effetti, e rispetto alla quale ha il vantaggio di essere bene assorbita per via orale. Nella terapia del dolore i farmaci oppiacei vengono spesso associati a farmaci che ne potenziano gli effetti analgesici o ne mitigano gli effetti collaterali, come per esempio proprio il paracetamolo. Di seguito gli effetti collaterali e le controindicazioni della codeina.

(leggi l’articolo competo su http://www.benessereblog.it/post/36861/codeina-le-controindicazioni-e-i-possibili-effetti-collaterali

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