Daily Archives: marzo 2, 2013

Patate Vitelotte: ricche in Antocianine, per prevenire Cancro e Invecchiamento

La patata Vitelotte – dal tipico colore viola – e conosciuta anche con il nome di patata nera o patata tartufo, è originaria del Perù e Cile (anche se è oggi ampiamente coltivata in Francia – in particolare nella Piccardia, zona a nord di Parigi – e in parte anche in Italia) e appartiene alla famiglia delle Solanum.

patate VitelotteSono riconoscibili non solo per il tipico colore, ma anche per la loro particolare forma, le dimensioni ridotte e la polpa piuttosto farinosa.

Anche se il colore può sembrare artificiale, in realtà si tratta di patate antiche, assolutamente non modificate geneticamente.

Le proprietà benefiche
A differenza delle patate che siamo abituati a servire nelle nostre tavole, quelle Vitelotte hanno proprietà (e benefici) davvero unici. Sono naturalmente ricche di antocianine, pigmenti che si trovano nei vegetali e possiedono attività antiossidante e antiradicalica (d’aiuto contro i processi di invecchiamento, processi infiammatori e modificazioni cancerogene).

Secondo  gli scienziati le quantità di antocianine riscontrate nelle analisi sono molto alte: ben 100 mg per 100 grammi di patata Vitelotte (chiamata erroneamente, Viola, per il suo tipico colore). Per fare un

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Se mangi pistacchi il tuo cuore ringrazierà

Le vitamine e gli antiossidanti contenuti in questo piccolo seme oleoso combattono anche le degenerazioni cellulari e sono un aiuto nella prevenzione del cancro

 pistacchiI pistacchi non sono semplice frutta secca: se ne mangiamo l’equivalente di una tazzina al giorno terremo lontane le malattie cardiache, diminuiremo il colesterolo LDL (quello più rischioso) e attueremo anche una valida prevenzione contro il cancro.  Alcuni ricercatori della Pennsylvania State University hanno scoperto qualche tempo fa che questi frutti sono particolarmente ricchi di antiossidanti e proteggono le cellule dai radicali liberi. In particolare, hanno riscontrato che nei pistacchi è presente un notevole livello di luteina (un potente antiossidante alimentare), beta-carotene e gamma-tocoferolo.

Con i pistacchi fai il pieno di sostanze del benessere

Il beta-carotene si trasforma in vitamina A e svolge un’azione preventiva nei confronti delle neoplasie, mentre il gamma-tocoferolo, una comune forma di vitamina E, tiene lontane le malattie del cuore. La luteina poi è importante per la vista e per la pelle. Questi antiossidanti evitano che le pareti dei vasi sanguigni si ricoprano di colesterolo, causando infiammazioni. Testando gli effetti benefici dei pistacchi, gli scienziati hanno scoperto che i volontari che si sono resi disponibili alla ricerca, al momento delle valutazioni, presentavano un elevato livello di antiossidanti nel sangue e concentrazioni di colesterolo assai contenute.

La pianta “madre” è alla base delle qualità dei semi

Per comprendere bene la capacità del pistacchio di “spaccare” i depositi di colesterolo sulle pareti dei vasi, bisogna osservare con attenzione la pianta che lo produce, la Pistacia terebinthus, e vedere cosa è capace di fare: si tratta di un arbusto particolarmente forte, che non soffre il caldo, né il vento, né la siccità o il salmastro: le sue radici sono capaci di spaccare rocce e sassi (in Sicilia la Pistacia è chiamata “spaccasassi”) pur di aprirsi una via di crescita anche nei terreni più aridi e incolti. Tale è la sua forza e la sua tenacia che, nella Bibbia, ne parlano come dell’albero dell’immortalità. Quest’immagine spiega bene quanta energia sia racchiusa nel frutto del pistacchio e come possa agire efficacemente sulle concrezioni di grassi nelle arterie.

Il pistacchio è un ottimo immunostimolante

Recenti ricerche condotte sull’olio di pistacchio, assunto per via orale, hanno evidenziato la sua capacità di stimolare e rinforzare le cellule coinvolte nella risposta immunitaria, accelerando la guarigione delle infezioni

Se lo gusti come spuntino, è un portentoso ricostituente

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