Dieta Alcalina: menù del Dott. Young

La dieta alcalina ideata dal Dott. Young, come tutte le diete troppo di moda non smette di far discutere e di scatenare polemiche. Per prima cosa, secondo il Dott. Young, bisogna privilegiare l’assunzione di cibi alcalini, come vegetali, frutta fresca, tuberi, noci e legumi, limitando, inoltre, gli alimenti acidi, come cereali, carni e formaggi. Sono anche sconsigliati alcolici, bevande gassate tipo coca cola e cibi molto salati. Perché? Questa dieta ha come base la convinzione che una dieta troppo ricca di cibi acidi finisca con il disturbare il bilancio acido-base dell’organismo, promuovendo la perdita di minerali essenziali, come il calcio ed il magnesio contenuti nelle ossa. Sarà vero?

La dieta alcalina del Dott.Young

Sil dott. Young ideatore della dieta alcalinaecondo le teorie del Dott. Young troppi cibi acidi nella dieta porterebbero ad una perdita di sali minerali essenziali e potrebbero alterare il PH dell’organismo portando malessere, malattie di stagione, ansia, mal di testa e anche patologie più gravi, come il cancro. Consumare troppa carne rossa, fritti, caffè e zuccheri, infatti, favorirebbe la proliferazione di parassiti e virus. Ed ecco il menu tipo della dieta alcalina del Dott.Young. Appena svegli è consigliabile consumare un bicchiere d’acqua con 1/2 cucchiaino di bicarbonato e a colazione un caffè d’orzo e una macedonia di frutta fresca. A pranzo un’insalata mista di lattuga, pomodori e radicchio, con del risotto agli asparagi e una macedonia. Per merenda, come a metà mattina, un frutto e per cena un minestrone di verdure, con dell’insalata mista e 2 hamburger di soia. Prima di dormire potrete consumare una tisana depurativa e rilassante. Come potete notare si tratta di ricette semplici, che prevedono l’uso di frutta e verdura e limitano quello della carne.

Come funziona la dieta alcalina

Lo scompenso di una dieta troppo ricca di cibi acidi, comporterebbe la comparsa di un’acidosi cronica di grado lieve. La dieta alcalina non elimina del tutto però i cibi acidi, che devono semplicemente rappresentare il 20-30% del consumo quotidiano. Ora però cerchiamo di capire, come distinguere un alimento acido da uno alcalino. L’acidità di un alimento non si misura allo stato fresco, ma sulle ceneri (minerali) che rimangono dopo la combustione. Queste sostanze inorganiche possono comportarsi come acidi o basi.

(leggi l’articolo completo su http://dieta.pourfemme.it/articolo/dieta-alcalina-menu-del-dott-young/4853/)

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