Catarro: tutti i Rimedi per Scioglierlo

Se il catarro è diventato un vero tormento, che rende la respirazione ma anche la deglutizione una vera impresa, difficile quanto dolorosa, meglio ricorrere ai rimedi più utili.
Sia che il catarro colpisca i bambini o i neonati, sia che interessi gli adulti, “intasandone” la gola, sia che sia cronico o sporadico, bronchiale o legato alla presenza di altre malattie, come la sinusite e la bronchite, per archiviare il catarro con successo, meglio scegliere la cura giusta. Ecco qualche consiglio utile per sciogliere il catarro efficacemente.

come sciogliere catarro

Cos’è

Catarro non è sinonimo di muco. Si tratta di due secrezioni ben diverse: si può dire che il primo è una sorta di degenerazione patologica del secondo. Infatti, se il muco è prodotto normalmente dall’organismo, come “attore” delle vie aeree, quando la sua secrezione aumenta in modo eccessivo, la sua consistenza, così come il suo colore, variano in modo anomalo e si assiste a un processo infettivo, si tratta di catarro.

Più o meno liquido, più o meno denso, la colorazione del catarro ne definisce la causa e le caratteristiche. Da quello liquido e biancastro, tipico dei fumatori e di chi soffre d’asma, a quello più denso dalle tonalità giallo-verdastre, sintomatico di infezioni batteriche delle vie aeree, fino a quello rossastro, che evidenzia la presenza di sangue.

Cosa fare

Ed ecco qualche consiglio utile per liberare la gola e tutte le vie aeree dal fastidio del catarro e per scioglierlo nel modo migliore.

Via libera alle bevande calde: camomilla, tè o latte, con l’aggiunta di miele, dall’efficace azione fluidificante, ma anche tisane e infusi a base di erbe balsamiche (timo, lavanda) sono l’ideale per alleviare i fastidi provocati dal catarro, per favorirne lo scioglimento.

Ottimi i suffumigi: a base di piante dallo spiccato potere balsamico, ma anche emolliente e decongestionante, come l’eucalipto, il pino mugo o il timo. Il consiglio è di aggiungere all’acqua bollente e all’erba officinale scelta (sotto forma di olio essenziale o estratto secco) anche un cucchiaio di bicarbonato, che grazie alla sua caratteristica effervescenza ottimizza l’inalazione dei vapori balsamici.

Può essere utile spalmare, ogni sera prima di andare a letto, uno strato generoso di crema o pomata al timo sul petto, utile per fluidificare il catarro e scongiurarne il ristagno nelle vie aeree.

Aria pulita, aria sana: è fondamentale cambiare spesso l’aria di casa, areando per almeno 20 minuti ogni giorno gli ambienti, ed evitare che l’aria sia troppo secca.

Cosa non fare

Ecco dei consigli utili da mettere in pratica, ma anche abitudini rischiose da evitare, per non peggiorare la situazione.

Bandire il fumo: inalare il fumo di sigaretta può solo far precipitare la situazione, “alimentando” ulteriormente il catarro, che invece di sciogliersi, diventa più “forte” o almeno più denso e corposo.

No al freddo: quando le vie aeree sono “occupate” dal catarro, accompagnato dagli immancabili raffreddore, tosse e mal di gola, meglio evitare le temperature troppo rigide e, se possibile, concedersi una pausa di riposo al caldo.

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